



I supporters rosa: «Annata da dimenticare»
La conclusione della grande stagione rossazzurra
Sceneggiatura di un amore…’Pu palluni’ (puntata 1)
Milazzo, Midili: «Squadra a Messina? Pura fantasia»
L’amatissima “voce” del Siracusa calcio, giornalista e radiocronista delle partite degli aretusei su Fm Italia, nella consueta rubrica settimanale tocca vari argomenti: dalla vittoria nel derby, alle ottime prestazioni dei singoli, dalla mancata prestazione di Bongiovanni al prossimo match contro il SudTirol.
Siracusa-Trapani 3-1: moralmente quant’è importante essere tornati alla vittoria, soprattutto dopo la bruciante sconfitta di Crema, per giunta nel derby?
«Importantissimo. Perché il De Simone si conferma fortino inaccessibile e questo rende gli azzurri di Sottil ancor più consapevoli della propria forza. Perché il Trapani veniva presentato come formazione molto ostica eppure nella prima frazione di gioco ha fatto pochissimo. E perché i tre punti hanno rilanciato in classifica il Siracusa che se non avesse subito due punti di penalizzazione…».
Nonostante ne mancassero due/terzi (Giordano e Moi), la difesa ha retto più che bene. Merito di Petta, Fernandez e Ignoffo o attacco granata insufficiente?
«Petta è un giovane promettentissimo, Ignoffo e Fernandez due giocatori di classe ed esperienza. Eppure la giornata “no” di Gambino e Abate ha comunque influito sulla sterilità offensiva del Trapani. Sterilità che temo stia diventando una costante per la formazione di Boscaglia, che di certo non ha bisogno dei miei suggerimenti ma che credo sia chiamato nelle prossime settimane a modificare qualcosa».
Montalto, Baiocco, Fernandez, ma anche Ignoffo, Paolo Baiocco, Pippa…Giocatori che hanno superato ampiamente la sufficienza. Se dovessi trovare il pelo nell’uovo…
«Non avere chiuso l'incontro e avere consentito al Trapani di far tenere il fiato sospeso praticamente fino alla fine. Il Siracusa ha realizzato due gol, ma almeno in altre due occasioni nel primo tempo avrebbe potuto chiudere il conto. Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo, probabilmente, si poteva essere "più cattivi" nelle occasioni capitate al centro dell'area, nelle quali prima Fofana e poi Montalto non si sono strapazzati per chiudere in gol».
Molti tifosi hanno criticato l’ingresso di Bongiovanni ed in effetti la prestazione non è stata granché. Possibile che, per caratteristiche, non sia un giocatore da “ultimi 20 minuti”?
«Liborio non ha inciso nella gara come altre volte. Anzi, sembrava quasi intimidito. Ha avuto una buona occasione ma la sua deviazione di testa è stata fiacca. È un giocatore che a Sottil piace, al punto che lo chiama sempre in causa. Ma Bongiovanni deve dimostrare che la Prima divisione non gli sta larga…».
Domenica al “De Simone” arriva il SudTirol e un’altra vittoria sarebbe fondamentale, quasi d’obbligo. Quali sono le insidie che può portare il match con la squadra di Bolzano?
«Come il Trapani non fa tanti gol, ma ne ha subiti meno di tutti. Il Siracusa deve sbloccare subito l'incontro e poi la gara può diventare più facile. Sono molto curioso di capire che tipo di soluzioni troverà Sottil. Longoni e Moi sono ancora squalificati, Giordano difficilmente potrà essere recuperato. I disponibili saranno sempre gli stessi, ma non sono sicuro che proporrà il medesimo schieramento».
LEGGI ANCHE:
LA CRONACA: Siracusa batte Trapani 3-1: il derby si tinge d’azzurro
TIFOSI SIRACUSA: «Montalto super, adesso battiamo il SudTirol»
SIRACUSA-TRAPANI 3-1: LA FOTOGALLERY
Che giudizio dai alla stagione del Catania?