



I supporters rosa: «Annata da dimenticare»
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L’amatissima “voce” del Siracusa calcio, giornalista e radiocronista delle partite degli aretusei su Fm Italia, nella consueta rubrica settimanale tocca vari argomenti: dalla partita col Frosinone alla ‘vicinanza’ del pubblico, dalla questione stipendi risolta al calciomercato.
Massimo, vittoria col Frosinone che significa aver consolidato il primo posto e titolo di "Campione d'Inverno". Meglio di così...
«…Non era immaginabile. Neanche quando il presidente Salvoldi promise il primo posto entro Natale. La vittoria contro il Frosinone, peraltro, ha stabilito che non si sono viste formazioni più quadrate del Siracusa. Alla fine del girone di andata i complimenti vanno alla Cremonese e al Barletta, ma al di là delle prestazioni che hanno offerto contro gli azzurri, soprattutto per quanto riguarda i pugliesi, il cammino non è stato così continuo».
Chi il migliore in campo e chi invece un po' sotto le aspettative contro i canarini?
«Probabilmente Davide Baiocco. Perché quando ha capito che c'era densità a centrocampo ha cominciato ad infilarsi tra le linee trovando poi la possibilità di servire i compagni. E così sono maturate le occasioni migliori. Baiocco è di sicuro il valore aggiunto di questa squadra. Buona la prestazione di Zizzari, ma ci si aspettava qualcosa di più in termini di grinta. Dopo l'infortunio a Fofana era questa l'occasione per dimostrare di essere il nuovo numero 9 del Siracusa. Sottil ne ha parlato bene, però...».
I siracusani, e non, sono sempre più vicini a questa squadra. Fa bene lo zoccolo duro dei tifosi a dire di non volere "gli scettici" sul carro dei vincitori o ben vengano nuovi aficionados?
«Chi si avvicina con entusiasmo è certamente bene accetto. Lo stadio è come uno spogliatoio. Se arriva qualcuno nuovo è una risorsa, ma a patto che rispetti chi trova e il lavoro svolto sino a quel momento».
La partita di domenica scorsa potrebbe essere stata l'ultima a Siracusa per qualcuno? Nelle scorse settimane si è parlato molto di squadre di A interessato a Paolo Baiocco, da qualche giorno si fa il nome di Moi come possibile partente...
«I dirigenti hanno fatto capire che non c'è alcune intenzione di smantellare o cambiare radicalmente soprattutto con l'obiettivo di fare cassa. Sarebbe una follia privarsi di giocatori così importanti per i quali, è vero, c'è molto interesse. Ma le telefonate non sono solo di richieste. Diversi giocatori, anche importanti, delusi da campionati ai margini o in squadre che annaspano hanno verificato la possibilità di essere inseriti nella rosa della capolista. Sarà un gennaio interessante».
Questione stipendi. Com'è andata la riunione tra giocatori e dirigenza? Potrebbero nascere altri problemi?
«La riunione si è conclusa con i giocatori soddisfatti da quanto comunicato dal presidente. Evidentemente c'è stata una sensibile rasoiata negli arretrati. Era importante. Il futuro lo conoscono solo i dirigenti. La prossima scadenza è per la metà di febbraio ed una nuova penalizzazione sarebbe da evitare assolutamente. Credo che Salvoldi stia lavorando proprio per questo. Ma intanto godiamoci questo Natale da campioni di inverno e tanti auguri a tutti voi!».
Che giudizio dai alla stagione del Catania?