




Siracusa vuole tornare alla vittoria casalinga dopo la sconfitta col Pergocrema, la vittoria di Trapani e il pareggio sul campo del SudTirol. Domenica ci sarà di fronte un Bassano alla ricerca disperata di punti salvezza, reduce dalla sconfitta nello scontro diretto contro Feralpi Salò, e con un nuovo allenatore in panchina. Conosciamo meglio i virtussini.
STORIA La società, che inizialmente aveva il nome di Smalterie Bassano, nasce del 1920 come club del dopolavoro operaio. In un decennio balza dai campionati regionali alla terza divisione italiana (attuale Prima Divisione). Dopo tanti anni nell’ombra e il cambiamento del nome in Bassano Virtus 55 Soccer Team, dal 1997 al 2004 disputa solo campionati di serie D. Nel 2005 ottiene la promozione in C2 vincendo anche lo Scudetto Dilettanti e tre stagioni dopo, aggiunge alla propria bacheca la Coppa Italia della Lega Pro. Lo scorso anno termina il campionato in settima posizione, ma grazie ai ripescaggi viene ammesso in Prima. Il patron della squadra è Renzo Rosso, imprenditore nel campo dell’abbigliamento, fondatore e proprietario della Diesel.
STAGIONE IN CORSO Squadra che fino ai primi giorni d’agosto pensava di disputare il campionato di Seconda Divisione, il direttore Braghin è costretto a innestare qualche nuovo giocatore soltanto nelle ultime ore di mercato e la partenza dei veneti è negativa con quattro sconfitte consecutive. La prima vittoria stagionale arriva soltanto ad ottobre, contro la Carrarese, alla quale segue un filotto positivo di due vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta proprio ad opera del Siracusa. Con otto sconfitte nelle ultime undici gare giocate, distruttivo l’1-2 casalingo contro il Salò di domenica scorsa, i veneti si ritrovano attualmente ultimi a -2 dal penultimo posto e -7 dentro la zona play out.
L’ALLENATORE Fino a poche ore fa, alla guida del Bassano c’era Osvaldo Jaconi, allenatore tra i più esperti del girone. Esonerato dopo la sconfitta della scorsa giornata, al suo posto è stato chiamato il nisseno, ma piemontese d’adozione, Giuseppe Brucato. Inizia ad allenare a soli 27 anni nei campionati minori, ma il suo nome acquista prestigio dal ’98 al 2001 quando riesce a portare il Moncalieri dall’Eccellenza alla C2. Seguono dopo poco tempo le esperienza a Sassuolo e Pro Vercelli, ma la grande chance arriva nel 2008 quando subentra a Tesser alla guida del Mantova in serie B. Confermato sulla panchina dei virgiliani anche per la stagione successiva, viene esonerato dopo appena 10 giornate. Nelle ultime due stagioni, esonerato (2009/2010) e richiamato (2010/2011) al Taranto in Prima Divisione, si dimette dopo pochi mesi lasciando il testimone a Dionigi. Basa il suo credo calcistico sul 4-3-3, provato anche con i giallorossi in settimana, fondato su difesa ordinata e ripartenze veloci.
LA SQUADRA
PORTIERI A difendere la porta dei giallorossi sarà Vincenzo Grillo, portiere esperto classe ’77, a Bassano del Grappa per la quarta stagione e con tanta gavetta tra D e C2 alle spalle. Il numero “12” è Andrea Poli, giovane portiere classe ’91, arrivato in estate dalla serie D.
DIFENSORI In settimana Brucato ha provato il 4-3-3 ma non è escluso anche una linea difensiva a tre che in fase di non possesso diventa a cinque. Assente il terzino Bonetto squalificato, potrebbe essere l’italo-tunisino Shadi Ghosheh, in comproprietà col Chievo ma con un passato anche al Messina e all’Igea Virtus, o l’ex Pescara Tabacco a prendere il suo posto sull’out sinistro. Al centro è sicuro di una maglia da titolare il 35enne Andrea Basso, alla sesta stagione con la maglia giallorossa. Sull’out destro dovrebbe trovare spazio l’ex Varese Dario Toninelli, mentre a completare il reparto sarà probabilmente uno tra: il giovane “corazziere” (classe ’92, 1.90 m per 84 kg) Filippo Scaglia proveniente dalla Primavera del Torino e assente dal disastroso 0-7 col Trapani, il giovane Maniero (in prestito dal Padova) e soprattutto il veterano Sandro Porchia (ex Rimini e Crotone). Completa la rosa il terzino “furetto” Giovanni Martina.
CENTROCAMPISTI Con Iocolano e Giacobbe acciaccati, Mateos, Caciagli e Drudi squalificati, organico ridotto all’osso o quasi per il nuovo allenatore dei virtussini. A dettare i tempi della squadra sarà sicuramente l’ex Lazio e Avellino Lucas Correa, vero e proprio play maker “alla Pirlo”; al suo fianco farà da scudiero il promettente (classe ’91) ex Albinoleffe Tommaso Morosini, fisico imponente e discreta agilità per lui; a completare il reparto potrebbe essere l’ex Primavera Juventus Mattia Proietti o il versatile De Gasperi, arrivato a gennaio dal Taranto, con un recente passato in B a Padova sponda Cittadella. Qualche chance di finire in panchina per il 18enne bassanese Doc Domenico Lazzarotto.
ATTACCANTI Nel tridente provato in partitella da Brucato dovrebbe essere il gigante bulgaro (1.90 m per 84 kg), ex Sorrento ma di proprietà del Livorno, Andrey Galabinov a trovare spazio centralmente. Sono in cinque a giocarsi le due maglie rimanenti, ma in pole position troviamo Daniele Ferretti e Saverio Guariniello. Il primo (nelle ultime due stagioni in C2 al Mezzocorona 62 presenze e 14 gol) è una seconda punta dai piedi buoni, agile e scattante, che ama giocare tra le linee; il secondo, due reti in 19 presenze stagionali, è una prima punta atipica con fisico longilineo che fa dell’agilità e della rapidità d’esecuzione le sue caratteristiche principali. Qualche chance di partire dal 1’ anche per i migliori marcatori della squadra, quattro reti stagionali a testa, Longobardi e Gasparello, mentre potrebbe subentrare a match in corso l’ala vecchio stampo Raffaele Baldo.
LA PROBABILE FORMAZIONE
BASSANO (4-3-3) Grillo; Toninelli, Basso, Porchia, Tabacco; Morosini, Correa, De Gasperi; Ferretti, Galabinov, Guariniello. A disp.: Poli, Scaglia, Ghosheh, Proietti, Baldo, Longobardi, Gasparello. All. Brucato
Altri: Martina, Maniero, Lazzarotto.