



Serie D: chiuso il girone d’andata, parlano i dirigenti
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Questo pomeriggio il tecnico Devis Mangia ha incontrato i giornalisti in sala stampa. Andiamo a vedere i punti principali della conferenza:
SCONFITTA DI BERGAMO «Nel secondo tempo ci sono mancati soltanto braccioli e canotti... Rispetto alla gara contro l'Inter abbiamo offerto una prestazione sottotono, ma comunque possiamo imparare da questa partita e migliorare. A Bergamo ho schierato Acquah perchè stava meglio, ma ora che Della Rocca ha recuperato vedrò cosa fare».
CAGLIARI «Il Cagliari è un'ottima squadra, sei punti non si fanno per caso. Sono organizzati e dinamici, ma soprattutto una squadra e quando lo si è le individualità possono mettersi in evidenza. I rossoblu hanno un giorno di riposo in più? Non è una cosa influente, dobbiamo accettare il calendario, pur non avendo avuto il tempo necessario per preparare la partita nel migliore dei modi. Noi, comunque, abbiamo voglia di giocare e vogliamo compensare così tutti i problemi».
FORMAZIONE «Domani serve il vero Palermo, dobbiamo giocare come sappiamo e così riusciremo a fare bene. Formazione? Mancherà Alvarez, per il resto devo ancora scegliere. Potrei anche non cambiare niente, oppure sì, ma dipende tutto dal lavoro che faremo oggi. Cambio di modulo? E' giusto lavorare sulle alternative, ma non voglio creare dubbi e confusione nei giocatori. Inoltre, per me è fondamentale il lavoro sul campo, quando potremo lavorarci maggiormente, potremo studiare soluzioni tattiche diverse».
IDENTITA' DI SQUADRA «E' in costruzione, ci stiamo lavorando per capire in che modo facciamo bene e in che modo meno bene. Per ora facciamo tesoro di tutto, siamo gente intelligente e possiamo lavorare bene».
SQUADRA «Ilicic? Io non mi aspetto di più soltanto da lui, ma da tutti, per puntare a fare sempre di più. Non so se sarà in campo o in panchina, lo vedrete domani: Josip è un giocatore importante, come gli altri 26 che ho in rosa. Aguirregaray sta lavorando e presto darà il suo contributo, ma non so se da domani; può fare l'esterno sia alto che basso. Miccoli? Se starà bene giocherà anche domani».
APPROCCIO «Non voglio parlare dei reparti singolarmente, dobbiamo ragionare da squadra. Con l'Atalanta siamo stati meno aggressivi rispetto alla gara contro l'Inter. Cerco sempre di carpire aspetti positivi e aspetti negativi della prestazione, l'Atalanta non ci ha surclassato, ma indubbiamente noi abbiamo sofferto il loro inizio, subendo gol in un momento strano. Recuperare, nel secondo tempo, era difficile con quel tempo. Comunque i nerazzurri hanno fatto un solo tiro in porta...».
CETTO E ZAHAVI «L'argentino non sta ancora bene. L'anno scorso ha avuto un infortunio e in questo momento è indisponibile a causa di una fibrosi che gli sta dando molti fastidi. Se Zahavi può fare l'esterno? Sì, senza problemi, anche perchè si è proposto e l'ho apprezzato. Ha senza dubbio molta qualità, ma si tratta anche di un giocatore di quantità».
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