



Serie D: chiuso il girone d’andata, parlano i dirigenti
Il pagellone rosanero: promossi e bocciati del 2011
Siracusa: il pagellone del girone d’andata
Catania, il pagellone del 2011
A poche ore dal match contro l’Atalanta, valevole per 3^ giornata di campionato, Devis Mangia ha risposto alle domande dei giornalisti. Questi i tratti evidenziati da Golsicilia.
MIGLIORARE «I miei ragazzi sono intelligenti, quindi sanno che nonostante abbiamo ottenuto un ottimo risultato contro l’Inter, dobbiamo e possiamo ancora migliorare. L’asticella del nostro obiettivo deve andare sempre più su e questo la squadra lo sa bene».
DIFESA «Non esistono gerarchie, ogni giorno è buono per dimostrare qualcosa. Parlo sempre in modo chiaro ai ragazzi e loro sanno che per me conta solo ciò che vedo in campo».
SPIRITO PATERNO: «Tutti i giocatori che ho a disposizione sono i più forti, e non lo dico per dire ma lo penso veramente. Quando faccio una scelta e perché so che le caratteristiche di quel giocatore sono più idonee per la partita che andiamo ad affrontare. Un allenatore valuta e può sbagliare, ma è il campo che da le risposte e a me piace lavorare sul campo».
PRANZO INDIGESTO: «Non sono molto preparato sull’argomento, l’anno scorso allenavo la Primavera, non so niente di quello che succede in Serie A. Il Palermo ha uno staff tecnico molto valido e che cura tutto nel migliore dei modi, sotto ogni punto di vista, prepareranno al meglio l’approccio della gara. Giocare alle 12,30 è diverso per noi ma lo è anche per i nostri avversari, si parte dello 0-0, anche sotto questo punto di vista».
MICCOLI «Parlo sempre con lui e mi informo sul suo stato di salute e in base alle risposte, anche dal campo, decido se farlo giocare».
ZAHAVI «Credo possa fare lo stesso ruolo di Ilicic, ne ho parlato con lui e mi ha dato la sua disponibilità. Io lo vedo bene anche come seconda punta»,
MORALEZ «Parlare solo di lui sarebbe riduttivo, anche se per quanto è veloce sembra vada in moto. Comunque l’Atalanta ha tanti giocatori di valore, non soltanto Moralez».
ATALANTA-PALERMO «Sarà un test difficile e in settimana abbiamo lavorato con la stessa intensità di quando preparavamo il match con l’Inter. Sono un’ottima squadra che avrà motivazioni sia per il pubblico dalla sua che per la penalizzazione. Secondo me è la partita più difficile che poteva capitarci».
Scegli la squadra siciliana dell'anno