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Terminato il campionato di Serie D, comincia il mini-torneo dei play off. In realtà c’è ancora da stabilire se la vincitrice di questo piccolo campionato potrà festeggiare la promozione in Lega Pro 2 o se un eventuale vittoria, della fase nazionale del torneo, sarà semplicemente un “punto in più” sulla carta in ottica ripescaggio. Nonostante ciò le squadre sono state preparate ad affrontare delle vere e proprie battaglie, sia perché le gare saranno secche e non si giocherà un ritorno, sia perché si vuole rendere affascinante ed entusiasmante fino all’ultimo un campionato davvero esaltante.
GIALLOVERDI La squadra di patron Cutrufo, è stata una delle rivelazioni dell’intero torneo. Dopo il campionato della passata stagione, con il Palazzolo che aveva vinto in largo anticipo il campionato d’Eccellenza siciliana, gli uomini di Anastasi si sono ripetuti, ottenendo dei risultati non inaspettati ma quantomeno l’ambiente era consapevole che sarebbe stato difficile ripetersi nel girone più duro dell’intero campionato di Serie D. È pur vero che qualche piccolo incidente di percorso si è verificato per gli aretusei che hanno dovuto prima digerire l’esonero di Anastasi, tecnico al quale erano tutti molto legati, per poi ritrovarsi dopo qualche settimana a dovere salutare Galfano e riaccogliere il rientrante Anastasi. Forse questa titubanza a livello societario ha fatto lasciare alla squadra qualche punto per strada che poteva tornare utile anche per una promozione diretta, traguardo che il Palazzolo, arrivati ad un certo punto del campionato, ha pure potuto sognare al di la di qualsiasi aspettativa. Con la squadra che scenderà in campo con i suoi migliori undici, Bonarrigo & Co. sono pronti a dare tutto per potere fare risultato in casa del Cosenza.
I “LUPI” HANNO FAME… come tutti sanno il Cosenza è sicuramente una compagine abituata a palcoscenici decisamente più importanti del campionato di Serie D. Per questo la stadio “San Vito” sarà gremito di gente pronta a spingere i propri beniamini il più lontano possibile in questo torneo, magari alla vittoria finale. Eppure la stagione dei calabresi non aveva entusiasmato affatto nella fase iniziale, o meglio la squadra del tecnico Napoli non riusciva a trovare la giusta costanza nei risultati positivi e dunque ha dovuto soffrire parecchio prima di raggiungere la seconda posizione ed arrivare davvero ad un nulla della capolista Hinterreggio. Parecchio merito va appunto all’allenatore dei “lupi”, che ha saputo mettere insieme fantasia ed esperienza dando un gioco alla squadra a tratti spettacolare. Uno degli uomini più temuti di questa squadra è una vecchia conoscenza del calcio siciliano, ovvero l’ex Adrano Arcidiacono. Con lui il Cosenza ha fatto un netto salto di qualità a gennaio, e allo stesso tempo l’Adrano di Strano ha rallentato un po’ la corsa.
Insomma un match che sicuramente riserverà dell’emozioni davvero uniche. Da un lato una squadra brava a giocarsi al meglio match secchi e decisivi, dall’altro una squadra che vive un momento di forma strepitoso e consapevole che potrà contare su un pubblico davvero numeroso. Non ci saranno certo momenti dove regnerà la noia, le due compagini vorranno e sapranno lottare , senza esclusione di colpi, sino alla fine.
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