



Meteo: che tempo fa sui campi delle siciliane?
Milazzo: ecco chi è il Bassano
Ragusa, Rimmaudo a GS.it: «Vi dico la mia sui cinque addii, l’unico obiettivo è la salvezza»
Arena, Foderaro e Panatteri a GS.it: «Via da Ragusa? Tante illazioni, ecco la nostra verità»
di Gian Paolo Montineri
Dalla domenica del "Sorpasso" così etichettata dal presidente Musso del Noto calcio, ad un ex che vive la sua domenica speciale, Angelo Galfano: oggi tecnico del Palazzolo, subentrato ad Anastasi a fine 2011, ieri, cioè fino al 2010, tecnico del Noto, con in archivio la salvezza della categoria.
Giornata di sole perfetta, buona la cornice di pubblico, poco colore coreografico direi, la tifoseria palazzolese in gradinata opposta, ma sono poche decine, c'è da lavorare per le coreografie...
Nel pre-gara abbiamo stuzzicato i protagonisti. Musso dichiara: «Abbiamo acceso la freccia ad Angelo Galfano che impreziosisce il periodo Netino della sua carriera, mi auguro che si guasti la freccia!».
PRIMO TEMPO Il Palazzolo si fa leggere subito e chiaro, chiuso ed abbottonato, con le ali aperte, senza Panatteri e Bonarrigo in mezzo a legare i reparti. Il Noto senza capitan Montalto fa la gara, prova dal centro a colpire, incrociando i tre là davanti. Così assistiamo a una gara mordi e fuggi, pochi fraseggi, gioco corale, solo frantumi, in cui s'intravede un Palazzolo di contenimento e un Noto che ci prova ma è poco convinto e convincente. Sul finire del primo tempo il Palazzolo fa tremare la traversa, le ali Spampinato ed Arena strappano gli applausi. Però lo segnaliamo come fatto straordinario.
SECONDO TEMPO Sembrano più larghe le maglie e anche l'agonismo cresce. Alcuni contatti duri accendono gli animi, poca cosa comunque. Nel frattempo Di Nola deve fare di necessità virtù, infortunio a Serrapica, spalla lussata a Villa, con tutor, da applausi comunque la sua permanenza in campo. Poi escono alla distanza due giocatori, i top player della giornata: nel Noto Rizzi, intraprendente e capace di affondare, purtroppo non trova la stoccata, ma una sua azione centrale ci è sembrata un affondo da rugby, centrale, fino alla meta, ottenendo solo un'espulsione avversaria. Nel Palazzolo è Spampinato, suo il gol, iniziativa personale, ma ha dato azione ed efficacia alle ali, con Arena collega di ruolo.
SPAMPINATO Sì è il top player della sua squadra e le sue dichiarazioni sono eloquenti: «Contento del gol e della squadra, dopo un periodo di dissesto e cambio di allenatore ci siamo rimessi in carreggiata – dice Spampinato - trovando più equilibri e personalmente più spazio, mister Galfano mi sta permettendo di giocare, con mister Anastasi avevo poco spazio».
GALFANO Sono i tecnici a dirci e raccontarci la loro partita. Galfano: «Vittoria importante, la gara impostata con le mie idee, attenzione ed equilibrio, il Noto non ha costruito nulla di realmente pericoloso, poi in 10 sul finire abbiamo subìto la loro pressione, ovvio. Continuiamo a lavorare, oggi ho avuto altre interessanti informazioni, utili per continuare a puntare il più alto possibile in classifica.
DI NOLA È il turno di Di Nola: «Nel primo tempo abbiamo cercato di andare dentro, poi l'infortunio di Serrapica e quello di Villa ci hanno impedito di offendere in modo deciso, inoltre la squadra del Palazzolo ha applicato alla lettera il gioco all'italiana, ottenendo il massimo. Episodi che nel calcio ed in queste tipo di partite incidono nel risultato finale».
Infine una piccola nota: la struttura dei servizi per le squadre è deficitaria di accoglienza post-gara. Manca l'acqua calda, i disagi sono notevoli, abbiamo intuito un passaggio a vuoto fra chi ha la responsabilità delle strutture e chi le usa. Il voto più basso della giornata...4!
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?