L'Acireale affonda a Palazzolo: 2 a 0 per i gialloverdi

Deludente la prova dei granata allo 'Scrofani Salustro'


Sul sintetico di Palazzolo Acreide, arriva la terza sconfitta consecutiva per l'Acireale di Sasà Marra. La partita odierna, valida per la 12^giornata del Campionato di serie D, si è giocata su un sostanziale equilibrio, con un Palazzolo che si è reso più pericolo in avanti ed ha sfruttato al massimo due errori difensivi dei granata. Per l'Acireale, quella maturata questo pomeriggio, si tratta dell'ottava sconfitta in dodici gare finora disputate in questo Torneo. Adesso, per gli acesi ci sarà da preparare la gara di domenica, quando al "Tupparello" arriverà la Vibonese, per un altro delicato scontro diretto della bassa classifica.

PRIMO TEMPO Dalle formazioni iniziali emerge che dopo gli errori di questo inizio di stagione, mister Marra lascia in tribuna il portiere Pandolfo. Al suo posto gioca Costantino, estremo difensore classe '94 al suo debutto assoluto in serie D.

I primi minuti di gara, si giocano sul filo dell'equilibrio, con le squadre che si studiano. La prima occasione degna di nota si registra al 5' per l'Acireale, con un tiro di Varriale dai 30 metri che termina sopra la traversa. Con il passare dei minuti, sono i padroni di casa a guadagnare campo ed a prendere il pallino del gioco. Al 16' si registra la prima occasione per i gialloverdi, con una conclusione di Aperi che viene respinta con il piede da Costantino. Il Palazzolo si rende ancora pericoloso al 23': tiro di Impallari dai 20 metri che finisce alto sulla traversa. Cinque minuti più tardi, Aperi si rende ancora pericoloso, ma il suo tentativo dal limite dell'area di rigore va sul fondo alla sinistra dell'estremo difensore acese. Nella prima frazione di gioco il Palazzolo fa la partita, con l'Acireale che si difende con ordine ed agisce in avanti con azioni di rimessa, anche se i granata non creano problemi alla retroguardia di casa. Al 37' il Palazzolo passa in vantaggio; Manganaro e Profeta non si capiscono sulla trequarti, il gialloverde Compagno recupera il pallone e con un'azione personale entra in area di rigore, il suo cross viene rimpallato dalla difesa acese, ma sulla successiva ribattuta Impallari piazza la sfera sotto la traversa, siglando il vantaggio dei locali. La reazione dell'Acireale non arriva e le formazioni vanno all'intervallo sul vantaggio di misura del Palazzolo.

SECONDO TEMPO Nella ripresa l'Acireale scende in campo con un piglio diverso e crea delle occasioni da rete. A dare la scossa ai granata ci pensa subito Varriale, ma l'azione personale della punta napoletana, si conclude con un tiro a lato. Al 52' sono ancora gli acesi a farsi vivi: cross di Manganaro dalla sinistra, ma il suo traversone che attraversa tutta l'area di rigore, non trova nessun compagno pronto alla deviazione vincente. Due minuti più tardi, arriva l'occasione da gol più importante della partita dell'Acireale; su cross in area di rigore di Manganaro, Ancione tira di controbalzo e colpisce la traversa piena. Qualche istante più tardi, il Palazzolo alleggerisce la pressione degli ospiti: su calcio d'angolo battuto da Provenzano, il neo entrato Caputa di testa non trova la porta. É il 60' quando l'Acireale perde un pallone a centrocampo, su cui si fionda Arigò che dopo un'azione personale tira in porta, Costantino blocca. Al 66' il Palazzolo trova il raddoppio: il difensore acese Marchese, nel tentativo di spazzare un cross di Impallari, "cicca" il cuoio e serve involotariamente Caputa che non sbaglia e batte Costantino per il 2 a 0. Dopo il raddoppio del Palazzolo è da segnalare che i tifosi acesi abbandonano il settore a loro riservato, in segno di delusione e protesta. La seconda rete del Palazzolo di fatto "spezza le gambe" all'Acireale che non riesce più a reagire. Tuttavia, al 80' i granata sfiorano la rete che potrebbe riaprire la contesa: Tedesco appoggia di petto per Ancione, il quale proprio nell'attimo di concludere a rete, viene contrastato da un provvidenziale intervento del difensore gialloverde Liga. Quelche secondo dopo, con un tiro dal limite dell'area di rigore, il granata Tomarchio impegna il portiere di casa Scordino che para in due tempi. 

Il Palazzolo gestisce senza problemi il doppio vantaggio e dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio del direttore di gara decreta la fine. Con questa vittoria, la squadra di Orazio Pidatella conferma il proprio momento positivo e sale a quota 11 punti in classifica. L'Acireale torna a casa sconfitto, con la situazione di classifica che si fa sempre più nera, vista la terz'ultima posizione occupata in solitaria.  

TABELLINO

Palazzolo-Acireale 2-0  (1-0 primo tempo)

Palazzolo (4-3-3): Scordino, Piangente (55'Cunsolo), Miraglia, Liga, Provenzano, Fascetto (77'Martinez), Aperi (55'Caputa), Calabrese, Arigò, Impallari, Compagno. In panchina: Romano, Gennarini, Ike, Costanzo. Allenatore: Orazio Pidatella.

Acireale (4-3-1-2): Costantino, Marchese, Manganaro, Castellano (68'Tomarchio), Elefante, Puleo, Butera (83'Corso), Profeta, Tedesco, Ancione, Varriale. In panchina: Licciardello, Silvestri, Maggio, Sciarrone, Scilipoti. Allenatore: Sasà Marra.

Marcatori: 37'Impallari, 66'Caputa (Palazzolo).

Arbitro: Matteo Michieli di Padova.

Assistenti: Danilo Ruggeri (Palermo) e Andrea Ieracitano (Reggio Calabria).

Note: recupero secondo tempo 4'. Ammoniti: Liga e Compagno (Palazzolo). Tedesco, Profeta, Elefante (Acireale). Calci d'angolo: 4-6 per l'Acireale. Spettatori: circa 500, di cui una cinquantina provenienti da Acireale.

Sala Stampa

Nel post-partita il tecnico del Palazzolo Orazio Pidatella commenta così la gara: «Abbiamo lottato su ogni pallone ed abbiamo giocato con tanta intensità questa partita. Sono contento dell'atteggiamento della mia squadra che ha dimostrato un atteggiamento di umiltà. Dobbiamo continuare su questa strada. Era un match complicato, ma sono dell'idea che l'Acireale possa riprendersi da questa situazione».

L'allenatore dell'Acireale Sasà Marra afferma: «La squadra sta attraversando un momento difficile ed i ragazzi sono poco sereni. Oggi ci hanno punito al minimo errore. Dobbiamo continuare a lavoare e bisogna accettare le critiche dei tifosi. Durante la settimana i calciatori si impegnano tanto e il nostro dovere è quello di fare ricredere chi ci critica».


Davide Sirna 18/11/2012
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