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Sono tante le premesse che fanno capire che il match di oggi è sicuramente di cartello. Lo confermano il numero nutrito di spettatori sugli spalti, i tanti addetti ai lavori sparsi in tribuna, il responsabile tecnico della Juniores Nazionale, un osservatore della Reggina e anche dei tecnici tra cui Gaspare Cacciola, ex proprio del Palazzolo.
La terna arbitrale del match, usando un parallelismo, è come un semaforo impazzito: hanno funzionato solo “rosso” e “giallo”… Da subito notiamo che uno degli assistenti è donna, la sig.ra (o signorina) Gilda Conticelli di Trapani, coadiuvata dall’acese Carmelo Giuffrida, mentre il direttore di gara arriva da Pisa, sig. Fausto Rugini. Salta ai nostri occhi che l’arbitro fa tutto il riscaldamento da solo, “gli hanno parlato siciliano?” o non vuole che si entri in confidenza vista la presenza femminile…Ma forse è uno che da troppo peso al ruolo.
CRONACA Notiamo che l’Acri ha una disposizione tattica azzardata con un baricentro parecchio avanzato e con il portiere Mauro ben oltre la linea dell’area di rigore…peserà tantissimo nella ripresa. Le due squadre vogliono vincere e il “serpente” Panatteri impegna subito l’estremo difensore ospite in due occasioni. Nell’Acri funziona bene l’asse di sinistra, con Foderaro che buca per ben due volte le ali spiumate di Piluso ed Arena, e in entrambe le occasioni trova la testa di Sergi. Il “gigante buono”, che come quello di Colorado sembra dire “Tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio”, salta da solo in area senza difensori attorno e segna due gol identici. Tra i due gol, c’è la rete del Palazzolo con Panatteri, abile a sfruttare un assist di Bonarrigo. Il Palazzolo vuole raddrizzare il match, ma il sig. Giuffrida alza la bandierina segnalando un sospetto fuorigioco su un colpo di testa che aveva gonfiato la rete difesa da Mauro. L’ambiente si surriscalda, il pubblico si surriscalda, anzi la tifoseria! È il preludio al primo di una lunga serie di cartellini rossi, a farne le spese il dirigente Bonaiuto.
Poi il portiere dell’Acri la fa grossa: già ammonito, si fa pescare ai bordi dell’area a giocare la palla con le mani, rosso anche per lui e debutto per il “portierino” Turco. Al 66’ il gialloverdi vanno ancora in gol, ma l’assistente alza ancora una volta la bandierina e lo annulla. Vibranti le proteste dei locali e a farne le spese è Perricone che raggiunge prima del tempo gli spogliatoi. Vengono espulsi anche il direttore sportivo Cassarà e il medico sociale Trombadore. All’83’ padroni di casa nuovamente in gol, stavolta con Panatteri, ma la rete è ancora annullata per fuorigioco secondo noi inesistente. Stavolta è Contino a farne le spese, cartellino rosso anche per lui. Di calcio giocato non si è più parlato, ma al quarto dei cinque minuti di recupero, arriva un cross dalla destra nell’area dell’Acri, Turco e Bilotta si ostacolano a vicenda e Bonarrigo ne approfitta siglando il definitivo 2-2. Fine di un incubo, forse, perché l’arbitro aspetta tre interminabili secondi prima di assegnare il gol, probabilmente il dubbio di annullare anche questo gli si è acceso…La tribuna si è rivolta con aggettivi che non posso descrivere verso loro, alla fine arriva il triplice fischio del sig. Rugini a cui lo “Scrofani Salustro” ha ‘regalato’ bordate di fischi quasi per scacciare lo “Scherzetto di Halloween”.
IL TABELLINO
PALAZZOLO Ferla, Piluso, Mondello, Visone (84’ Miraglia), Liga, Perricone, Arena, Romeo (51’ Spampinato), Contino, Bonarrigo, Panatteri. A disp.: Falco, Scaravilla, Martines, Nassi. All. Speciale
ACRI Mauro, Martucci, Mancino, Perrelli, Billotta, Deffo, Foderaro, Filidoro (81’ Viteritti), Sergi (57’ Cavatorti), Galantucci, Berlingeri (51’ Turco). A disp.: Bonomo, Filippo, De Rose, Visciglia. All. Ferraro
MARCATORI: 29’ Panatteri, 94’ Bonarrigo (P) – 10’e 40’ Sergi (A)
ARBITRO: Rigini di Pisa – Giuffrida di Acireale e Conticelli di Trapani
NOTE: ammoniti Mondello, Contino (P) – Billotta, Foderaro, Martucci, Mauro (A)
ESPULSI: Perricone, Contino (P) – Mauro (A)
LE DICHIARAZIONI DEL POST PARTITA
GASPARE CACCIOLA: «Un primo tempo tecnico, valido e giocato bene. Nella ripresa totalmente l’opposto, tanto nervosismo causato da episodi dubbi, che è stata giocata solo col carattere. Il Palazzolo ha dimostrato proprio di avere carattere, considerata l’inferiorità numerica. Mia carriera? Sono in attesa di una chiamata, ma con la crisi economica in atto i progetti calcistici sono poco solidi».
PRESIDENTE CUTRUFO «Non do la colpa solo all’arbitro e agli assistenti, ma anche a chi li forma. I danni sono ingenti: gol annullati, espulsioni facili. Eppure in campo non si è visto nessun attrito o colpo basso. Avevo avvisato la mia squadra, dobbiamo andare avanti comunque».
Nessun commento da parte di mister Anastasi, squalificato, mentre è duro il giudizio del vicepresidente gialloverde: «Gestione vergognosa della partita da parte della terna arbitrale. Siamo stati tutti danneggiati, immotivata, irrazionale e inadeguata. In campo le due squadre sono state perfette».
FERRARO (all. Acri): «Io sono un esteta del calcio. Nel primo tempo i miei hanno verticalizzato, finalizzato, gestendo gli avversari con ordine ed eleganza. Il Palazzolo è una squadra compatta, davvero forte. Nella ripresa è saltato tutto, visti gli episodi. Peccato per quegli ultimi minuti, vincendo saremmo stati in testa alla classifica da soli. Dobbiamo migliorare l’atteggiamento in questi frangenti, ma il Palazzolo non meritava assolutamente la sconfitta. Il giovane Turco? Il calcio di oggi deve lavorare sui giovani, sono risorse del presente e del futuro».
di Gian Paolo Montineri
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