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Quello che ieri sera si è imposto di misura sulla Reggina penultima non è stato sicuramente il miglior Palermo degli ultimi tempi e su questo nessuno avrà da ridire. Ai rosanero è bastata la rete del solito Paulo Dybala, poi però hanno quasi smesso di giocare, non hanno chiuso la partita, tenendo in bilico l’ennesimo successo fino all’ultimo istante. Non hanno corso sicuramente rischi eclatanti, ma dalla capolista ci si aspettava probabilmente un po’ di cinismo in più. Trascorsi i 90 minuti è arrivato finalmente il triplice fischio dell’arbitro ed ecco che, soprattutto dando uno sguardo generale alla classifica, ogni titubanza è stata cacciata via. Il Palermo ha vinto ancora e nessuno può permettersi di non sorridere. La corazzata di Beppe Iachini guida infatti il campionato di serie B con 72 punti, e fin qui qualcuno potrebbe rispondere che non si tratta di “nulla di eclatante”.
È vero, probabilmente per la maggior parte di tifosi, addetti ai lavori ed appassionati di calcio il Palermo doveva trovarsi lì, ma niente vieta di sottolineare l’importanza dell’ennesima vittoria dei rosanero. Anzi, alla luce dei numeri sembra quasi un dovere. Sedici risultati utili consecutivi, di cui 11 vittorie (ben cinque in trasferta) e cinque pareggi. 15 punti di vantaggio sul Latina secondo in classifica e 16 sull’Empoli terzo. Soltanto sette giornate al termine della stagione cadetta 2013/14.
Tutte cifre che non fanno altro che evidenziare quanto straordinario sia stato finora il cammino di questo Palermo. Una squadra sicuramente costruita per conquistare la promozione diretta in serie A, ma che ha avuto non poche difficoltà a calarsi in una realtà insidiosa come quella della B. Poi però al timone è arrivato un grandissimo esperto della categoria come Beppe Iachini, ed ecco che grazie a lui e ai suoi ragazzi si “rischia” addirittura di festeggiare il ritorno nel calcio che conta con troppe giornate di anticipo. Se a questo si aggiunge anche che se il tecnico ascolano avesse preso in mano la squadra a zero punti, oggi i rosanero sarebbero ugualmente primi a quota 65 lunghezze, ecco spiegato perché tutto questo ha dello straordinario.
È straordinario pensare che nella stagione 2006/07 la Juventus di Buffon, Del Piero e Camoranesi ha ottenuto la matematica promozione con “sole” quattro giornate d’anticipo, chiudendo il campionato con 85 lunghezze. È straordinario pensare quindi che il Palermo potrebbe battere il record dei bianconeri. Ma è soprattutto straordinario pensare che oggi l’unica “preoccupazione” dei tifosi rosanero è quella di ritrovarsi a dover festeggiare il ritorno in A davanti ad uno schermo, lontano dalle mura dell’ex Favorita e da quei ragazzi che stanno rendendo questo sogno realtà. E se a Latina e Novara non dovesse andare come ci auguriamo nessun problema. L’appuntamento è il 10 maggio contro il Lanciano e allora sì che il “Renzo Barbera” deve essere una bolgiA…