Rubrica: ‘’Il Palermo visto da...’’ Tonina Blandi

Opinioni e pareri di una tifosa rosanero Doc


Oggi ennesima puntata della rubrica targata Golsicilia.it che ogni settimana vi propone un’intervista ad un supporter rosanero Doc. Tanti gli argomenti trattati. Oggi è il turno di Tonina Blandi, tifosissima del Palermo e membro dello staff di “I Love Palermo Calcio”, analizza la situazione attuale evitando di farsi trascinare dalla negatività del momento.

Tonina, iniziamo dai fatti recenti, che Palermo hai visto a Torino?

«Non ho visto nessun cambiamento rilevante, specialmente in attacco dove la squadra fatica molto per trovare la via del gol. La differenza rispetto a qualche mese fa si nota solo in porta, se non avessimo acquistato Sorrentino saremmo ancora più in basso in classifica…».

Fossi stata tu l’allenatore del Palermo, che formazione avresti mandato in campo?

«Avrei mandato in campo sempre il modulo 3-4-3, ma con questo schieramento: Sorrentino tra i pali (e su questo non si discute!); difesa composta da Munoz, Von Bergen e perché no Dossena; a centrocampo Nelson e Formica esterni, con Rios e Faurlin in mediana; davanti Fabbrini e Boselli con capitan Miccoli».

Diamo i voti: chi sono i tre migliori e i tre peggiori da agosto ad oggi?

«In difesa premierei Munoz, secondo me fino ad ora il migliore in questo ruolo. All’inizio era molto criticato ma adesso si può dire che è migliorato tantissimo. Poi a centrocampo cito Rios, sia per l’impegno che per la gestione della gara. Infine ovviamente Miccoli, perché malgrado i pochi gol segnati, ha dimostrato soprattutto in casa di lottare per questa maglia. Passiamo agli insufficienti. Al primo posto Santiago Garcia, l’impegno c’è, ma mancano parecchie doti tecniche e tattiche, secondo me non è ancora pronto per la serie A. Poi Donati che quest’anno ha deluso tantissimo. Pensavo che potesse darci una grossa mano, vista la sua esperienza anche all’estero, ma niente da fare. Infine Barreto, anche lui tanta corsa e tanto impegno, ma a livello tecnico è più che scadente e questa cosa ai rosanero è mancata tanto quest’anno».

Il Genoa perde a Roma e dista solo 5 punti. Nella prossima giornata Palermo-Siena e Genoa-Milan, nella più ottimistica delle previsioni i rosa potrebbero essere distanti dalla zona salvezza di soli due punti. Quanto credi nella permanenza del Palermo in serie A?

«Ci credo al 50%, perché se anche noi tifosi smettiamo di credere alla salvezza, anche questo 50% non basterà a salvarci. Sono del parere che i punti andavano fatti contro Atalanta, Pescara e Genoa, queste dovevano essere le partite salvezza, ma la classifica per fortuna nostra è ancora corta, i risultati vanno a favore, possiamo ancora assolutamente salvarci!».

Ormai la maggior parte dei tifosi rosanero critica Zamparini… Secondo te, quali sono i tre errori più grossi che il presidente ha fatto in questi 10 anni?

«Anch’io lo critico, perché il suo primo errore è quello di avere scambiato il Palermo calcio per un’azienda. Il secondo grave errore è quello di avere ceduto grandissimi giocatori, basta vedere Cavani costa sta facendo al Napoli. Il terzo errore è stato quello di promettere a parole e non con i fatti acquisti di grandi calciatori. Per esempio quest’anno una campagna di rafforzamento proprio fallimentare...».

Partendo da Biffi, passando per Di Donato e arrivando a Corini e Miccoli. Se pensi alla fascia di capitano rosanero, chi ti viene in mente?

«Mi viene in mente soprattutto Eugenio Corini. Grande uomo, grande calciatore e grande attaccamento alla nostra maglia!».

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«Nasce nel 2008, pagina fondata da due miei grandi amici Tindaro e Roberta. Io ed altri nostri amici iniziammo a farne parte circa un anno e mezzo fa, proprio per la passione che si ha per questi colori. Tra noi c’è molta collaborazione, ci scambiamo tante opinioni sul da farsi. C’è chi si occupa della parte tecnica, chi della parte grafica, io mi occupo dell’ inserimento degli articoli. Siamo proprio un bel gruppo e orgogliosa di farne parte».

Memoria da tifoso: Qual è la prima partita vista al Barbera e quale invece quella che ricordi con più emozioni?

«La prima partita vista al “Barbera” coincide anche con quella che ricordo con più piacere. Proprio quel Palermo-Triestina che valse la promozione in serie A. Un’emozione indescrivibile, avevo 14 anni, mi ci portò mio padre. Quando iniziai a salire quei gradoni, ricordo un tremolio alle gambe pazzesco, poi trasformato in lacrime di gioia. E chi se la scorderà più!».

Grazie Tonina…

«Grazie a te e forza Palermo sempre!».


Dario Li Vigni 05/03/2013
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