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Rubrica ‘Il Palermo visto da…’ Pietro Falanga

Opinioni e memorie di un tifoso rosanero Doc


Oggi seconda puntata della rubrica targata Golsicilia.it che ogni settimana vi proporrà un’intervista ad un supporter rosanero Doc. Tanti gli argomenti trattati. Oggi è il turno di Pietro Falanga alias Caracciolo29, tifoso del Palermo e videomaker.

Pietro, che ne pensi della prima gara di campionato dei rosa?

«È vero che non è giusto giudicare dalla prima gara, ma credo si siano viste già, in difesa e non, le lacune lasciate dagli addii di Silvestre e Balzaretti che non sono stati per nulla rimpiazzati. Ho visto un Palermo confuso e senza gioco, che lanciava palla in avanti sperando in qualche finezza di Miccoli o del "fantasma" Hernandez. Quelli che mi hanno colpito in positivo sono stati Migliaccio, Cetto e il capitano. I peggiori sicuramente l’inesistente Hernandez, un Bertolo troppo nervoso e Munoz, che non considero un difensore sul quale si possa fare affidamento».

Sannino nel dopopartita si è assunto tutta la responsabilità del disastro. È giusto dire che le colpe sono soltanto sue?

«Non credo sia giusto dare tutta la colpa a Sannino. È stato costretto pure a far giocare alcuni giocatori fuori ruolo, vedi Brienza come centrale avanzato di centrocampo. Penso che non abbia nemmeno lui ancora le idee chiare e spero che, su questo Palermo, si possa vedere la sua impronta il prima possibile».

Tra qualche giorno si metterà la parola fine al calciomercato. Sogni a parte, di che giocatori ha bisogno il Palermo e chi ti piacerebbe vedere in maglia rosa?

«Spero che negli ultimi due giorni di mercato il Palermo porti a segno almeno gli acquisti di un buon terzino sinistro e di un esterno destro che possa fare staffetta con Bertolo e compagni. Non credo arrivino grandi nomi, ma sicuramente mi aspetto dei giocatori all'altezza, come Giorgi e perché no magari lo juventino Ziegler».

Tra tutti gli acquisti fatti finora, in chi poni le maggiori speranze?

«Tra tutti i volti nuovi, sicuramente quello che più mi incuriosisce è Dybala. Però ricordiamo che è solo un "ragazzetto” di 18 anni e non so cosa e quanto aspettarmi da lui».

La piazza rosanero, nell’ultimo periodo più che mai, si è divisa tra pro e contro Zamparini. Da che parte stai?

«Io sto dalla parte della "squadra". Come tifoso ho già ribadito parecchie volte che mi sento un po' preso in giro dalle continue dichiarazioni del presidente. Zamparini ogni anno se ne spunta con frasi del tipo "Tra due anni la Champions" o altro, per poi cedere un giocatore dopo appena due stagioni. Non c'è un progetto e non credo ce ne sarà mai uno vista la politica di mercato scelta dal patron rosanero».

Sei un tifoso che ormai molti conoscono per gli ottimi video che crei sul Palermo. Com’è nata questa passione?

«La passione per i video l'ho sempre avuta. Amo molto il cinema e fin da piccolo mi accingevo a "giochicchiare" con la telecamera. Poi è nata la passione per il montaggio, una passione che, legata a quella che ho per il Palermo, mi ha permesso di creare video che pian piano sono piaciuti sempre di più alla gente. È anche questo che mi spinge a farli, poiché per me, almeno fino ad oggi, non è un lavoro ma solo un hobby».

Qual è il video che, da “creatore”, pensi ti sia riuscito meglio?

«Ci sono tanti video che ritengo molto validi, ma quello in cui ho messo tutta la mia passione che ho per il Palermo è "Perché questa è la nostra maglia", in cui ho scritto personalmente un testo dedicato alla squadra, fatto recitare a mio fratello e montato poi con una colonna sonora che mi faceva accapponare la pelle».

È stata addirittura creata una petizione e una pagina su Facebook “Trasmettiamo i video di Pietro Falanga al Renzo Barbera”…

«Beh questo è un sogno. Circa 800 persone si sono iscritte a quella pagina e altre 4.000 mi seguono nella mia pagina ufficiale di Facebook chiamata "Caracciolo29". Molte persone mi hanno sostenuto inviando e-mail alla società, perché pensano che i miei video, trasmessi prima della partita, potrebbero caricare sia i tifosi che i calciatori. Non so se tutto questo sia realizzabile ma ci spero molto!».

Memoria da tifoso. Qual è stata la prima partita vista allo stadio e quale la gara che ti ha dato più emozioni?

«La prima partita vista allo stadio è stata contro il Savoia ai play off di C1 del 1999. Partita finita molto male (il Savoia espugna la Favorita per 0-1, incidenti sugli spalti e rosa che chiudono la gara in 8 per le espulsioni di Compagno, Biffi e Antonacci, ndr) che però aveva suscitato in me già forti emozioni. Quella che più ho sentito è invece Palermo-Catania dell'anno 2003-2004. Quel 5-0 credo non lo dimenticherò mai, è stata un miscuglio pazzesco di adrenalina ed emozioni che darei di tutto per riprovare…».

Questo il video citato nelle risposte di Pietro Falanga: "Perché questa è la nostra maglia"

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