



Brillantezza e un piatto di Gomez, per il Catania la notte della festa è giovane
Fiorentina-Palermo: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Meteo: che tempo fa sui campi delle siciliane?
Milazzo: ecco chi è il Bassano
Oggi ennesima puntata della rubrica targata Golsicilia.it che ogni settimana vi propone un’intervista ad un supporter rosanero Doc. Tanti gli argomenti trattati. Oggi è il turno di Giovanni Santamarina (GiovaPalermo Visual Art), tifosissimo del Palermo e membro dello staff di “I Love Palermo Calcio”…
Giovanni, facciamo un mini-bilancio finora. Chi sono i tre giocatori che salveresti da questa stagione disastrosa?
«Difficile elencare tre giocatori da salvare in questa stagione, forse i tre nomi che potrei fare sono quelli di: Sorrentino, Munoz e probabilmente Barreto. Sorrentino perché sicuramente è un giocatore di livello, che ci ha salvato la porta in molte occasioni, ha coperto un tassello che al Palermo mancava dalla partenza di Salvatore Sirigu. Dal suo arrivo ad oggi ha dimostrato di essere un giocatore importante. Munoz invece non si può dire sia quel giocatore che ha fatto il salto di qualità, un giocatore che ancora deve crescere ma che secondo il mio punto di vista ha mostrato grandissimi miglioramenti. Forse ancora deve migliorare nella comunicazione in campo, ma sicuramente è un calciatore che nonostante la stagione disastrosa e la stagione scorsa dove era sistematicamente bersagliato dai tifosi per i suoi errori grossolani, ha mostrato margini di crescita importanti. Per ultimo metto Barreto perché dovevo indicare tre nomi, ma sinceramente non è quel tipo di giocatore che a me fa impazzire. Lo indico tra i tre giocatori da salvare solo per l'impegno che mostra in ogni partita, ma purtroppo tecnicamente ha molte lacune, troppi errori di impostazione, ma quando si pensa ad un giocatore che deve sudare la maglia, non si può non pensare a lui...».
E chi sono i tre che meritano una secca bocciatura?
«Quelli che boccerei sicuramente sono: Garcia, Ilicic e Miccoli. Garcia ha fatto milioni di errori quest'anno che ci sono costati parecchio. Un giocatore che sicuramente ci prova a dare il massimo ma purtroppo non mi sembra un giocatore adeguato per la A. Ilicic beh che dire... un fenomeno a detta di molti, ma questo fenomeno per me è finito dopo la cessione di Pastore. Un giocatore che ha i colpi tecnici ma non ha la grinta per giocare ogni pallone, inconcludente e svogliato in molte occasioni. Il Palermo ha puntato molto su di lui e per me se la squadra gira male la colpa e anche sua. Miccoli, premetto che è sempre stato uno dei miei giocatori preferiti (vedi foto), in quanto a giocatore sicuramente un fenomeno e lo ha sempre dimostrato ma in quanto a Uomo/Capitano quest'anno ha sbagliato tutto. Troppe storie sul suo conto, di possibili cessioni smentite e poi confermate dallo stesso agente. Pensavamo tutti potesse dare qualcosa alla squadra e invece ha dato poco o nulla. Levando il gol al Catania e la super partita con il Chievo, Miccoli è sparito. Troppe bugie e verità non dette hanno sbiadito di molto il suo nome, inoltre nelle ultime uscite l'ho visto fuori forma e non capisco come un professionista che gioca in serie A arrivi a marzo con una condizione fisica disastrosa. Probabilmente ha capito che è meglio salvaguardarsi per la prossima stagione, quasi sicuramente lontano da Palermo».
Il Palermo domenica scorsa ha perso anche a S. Siro col Milan, ma il discorso salvezza (almeno matematicamente) resta aperto per l’andazzo negativo del Genoa. Secondo te c’è ancora qualche possibilità di permanenza in serie A?
«Secondo me il Palermo ha chiuso i giochi salvezza dopo le partite con Atalanta e Pescara. Dopo quelle due gare per me è finito il campionato dei rosanero e quindi una possibile salvezza. Sì, è vero che matematicamente non siamo ancora condannati, ed è pure vero che al momento il Genoa si sta salvando perdendole tutte. Potrebbe esserci il colpo Siena nei confronti del Genoa, ma il Palermo per me è ormai tagliato fuori. Le partite che ci aspettano sono troppo difficili. È pur vero che il calcio è strano, ma la situazione secondo me è ormai troppo tragica, il Palermo è una squadra che non sa fare gol e se non fai gol non vinci!».
Diamo i voti: Sannino dall’estate alle prime gare, Gasperini, Malesani, Perinetti (per il mercato estivo) e Lo Monaco…
«Voto Sannino 4. Il "suo" Palermo, era un Palermo senza gioco, senza grinta e le prime batoste sono arrivate da subito. Anche se c'è da dire che le prime due giornate sono state con Napoli e Lazio, probabilmente aveva bisogno di più tempo prima di essere esonerato. Voto Gasperini 5. Qualcosa in più di Sannino, un po’ di buon calcio ma niente di particolare se dobbiamo dirla tutta. Una squadra che non entrava mai in area di rigore avversaria, una squadra incapace di tirare, una squadra ostinata sul gioco sulle fasce pur non avendo un ariete per sfruttarle. Però come hanno detto molti "Il Palermo giocava bene" ma per quanto mi riguarda avrei preferito giocare male e vedere qualche gol in più per noi. Voto Malesani non saprei che voto dare, uno dei tanti che è passato dal Palermo. Voto Perinetti 4. Un dirigente che non è stato in grado di far capire a Zamparini che la squadra allestita in estate era pronta per la B, non ha forzato alzando la voce ma ha agito sempre con il capo chinato davanti agli ordini del presidente. Voto Lo Monaco 5. Lui ha stravolto sul serio la squadra, sia in uscita che in entrata, secondo me qualche buon elemento lo ha portato in rosa, ma ha preso tutti o quasi tutti in prestito pertanto il prossimo anno andranno via. Perché in B, i riscatti fissati sono troppo alti. Da segnalare gravi errori in alcune cessioni, come quella di Brienza e gravissime mancanze in entrata come quelle dell'attaccante di peso e il difensore centrale di esperienza, tirando le somme anche lui un disastro...».
Facciamo un po’ di Fantacalcio, qual è la migliore formazione possibile guardando i giocatori degli ultimi 10 anni di attuali o ex giocatori rosanero?
«Ripensando a tutti i giocatori che sono passati, è facile fare una squadra migliore di quella che abbiamo, ma se devo fare diciamo una All Star del Palermo degli ultimi 10 anni farei: Sirigu; Cassani, Barzagli, Kjaer, Balzaretti; Corini, Simplicio, Nocerino; Pastore, Cavani, Miccoli».
In un’eventuale serie B, della squadra attuale, chi confermeresti per creare lo zoccolo duro?
«Per la B, cercherei di tenere soltanto: Sorrentino, Munoz, Mantovani, Viola e Dybala».
Ormai quasi i tutti i supporters rosanero si sono schierati contro Zamparini, mentre chi è a favore sostiene di non vedere alternative. Da che parte stai? Quali sono stati gli errori più grandi del presidente?
«Beh sicuramente è giusto aprire gli occhi e capire che al momento non c'è nessuno in grado di acquistare il Palermo Calcio e mantenerlo senza fare danni e su questo c'è poco da dire. Anche io vorrei un presidente tifoso, presente ogni domenica allo stadio. Se devo schierarmi mi schiero contro Zamparini, ma non tanto perché stiamo andando in B, ma solo per le sue menzogne, le sue prese in giro, le sue chiacchiere. Zamparini deve capire una volta e per tutte che i tifosi del Palermo vanno rispettati, non sono delle pecore che con due parole riesci a metterli in tasca. Il suo più grande errore? Beh Dire bugie sopra bugie, aver smontato una squadra non prendendo giocatori che potessero sostituire degnamente i vecchi. Aver dichiarato di aver allestito uno squadrone, quando il più ignorante di calcio sapeva che questa squadra era costruita con i piedi. I suoi continui esoneri che hanno solo fatto confusione nello spogliatoio tutto ciò ci ha ridicolizzato davanti a tutta l'Italia e questo non lo perdonerò mai al presidente. Spero solo che la matematica B, non arrivi sul campo del Catania, spero solo questo ormai…».
Sei anche tu membro dello staff “I Love Palermo Calcio”. Qual è il tuo ruolo? Com’è nata questa esperienza?
«Io sono il grafico web, webmaster e video maker. Molti utenti mi conoscono come GiovaPalermo Visual art, per via dei miei video sul Palermo. Sono amministratore di “ILovePalermoCalcio” da quasi due anni e sono orgoglioso di farne parte. Siamo un gruppo che segue il Palermo senza ricavarci nulla in termini economici, a differenza di molta altra gente. Ogni membro ha una ideologia personale sul Palermo, infatti spesso ci confrontiamo tra di noi su alcune situazioni. Il nostro gruppo e il più attivo su Facebook, il nostro sito è uno dei più visitati con una media di circa 15.000 visite uniche giornaliere (anche se per adesso lo abbiamo chiuso per manutenzione). Siamo stati i primi come gruppo “Fan” a mettere avanti per i nostri sostenitori App per cellulari di ultima generazione. Abbiamo registrato il logo e paghiamo per avere foto in esclusiva. E, ci tengo a sottolinearlo, tutto questo solo per passione, nessuno ci passa lo stipendio come certe malelingue insinuano! Il link della nostra pagina è: http://www.facebook.com/pages/-I-LoVe-PaLeRmO-CaLcIo-/308422015552 mentre la mia personale dove sono presenti i video che ho fatto è: http://www.facebook.com/pages/GiOvA-PaLeRmO-ViSuAl-ArT/141895905844050».
Memoria da tifoso: qual è la prima partita cui hai assistito al “Renzo Barbera”? E quale quella che ti ha regalato più emozioni?
«Entrai allo stadio per un Palermo-Salernitana se non erro nel 1995. Conservo ancora la sciarpetta che mi comprò mio padre in curva Nord, la sciarpetta dei Warriors. Non ricordo molto di quella partita, avevamo vinto quello è certo e mi ricordo anche di una bella curva. Avevo 9 anni e non potevo andare allo stadio ogni domenica. La partita con più emozioni indubbiamente quella con la Triestina, spero di riviverla! Ma anche la gara dei quarti di Coppa Italia con il Parma, l’anno della finale di Roma, stavo per uscire pazzo durante i tiri dal dischetto…».
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?