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Crotone è amara per i colori granata, così cala il sipario sulla stagione del Trapani. Il 26° gol stagionale di Mancosu vale solo come illusione per un popolo intero che ormai sperava nel sogno, le reti di Bernardeschi e Pettinari ridestano tutti ma non rovinanano nulla. Questa squadra per una stagione intera ha fatto meraviglie, sbancato campi difficili, mostrato bel gioco e messo in vetrina giocatori eccezionali. A due giornate dal termine l'eterna neopromossa, partita per lottare per la salvezza, ha tenuta aperta la porta che portava in Serie A. Un lumicino acceso fino alle fine, nella speranza che arrivasse qualcosa di inaspettato.
Zero rimpianti, forse qualche rammarico. Non era forse Crotone la serata giusta per rimediare agli errori fatti in precedenza, l'Ezio Scida ha offerto una bella partita, con i padroni di casa pimpanti e motivati e un Trapani spentosi dopo i gol subiti. Il rammarico porta il nome di qualche rimonta subita nel recente passato: basta pensare a Cesena, Lanciano e Bari, tre vittorie incredibilmente sfuggite di mano, 5 punti che potevano far sembrare una stagione indimenticabile in qualcosa in più. Punti persi per inesperienza, punti che forse non avrebbero regalato la A ai siciliani ma che sicuramente gli avrebbero regalato la disputa play off, play off da vivere come premio più che come ossessione. «Cosa non rifarei quest’anno? Nulla, se abbiamo fatto delle scelte è perché ci sembravano quelle giuste. Fino alla penultima partita abbiamo tentato di agganciare i play off giocandoci tutte le nostre carte a disposizione e siamo comunque soddisfatti. Abbiamo lavorato per salvarci a dieci giornate dalla fine e in queste dieci giornate abbiamo raccolto un po' meno rispetto a quanto abbiamo meritato. Ci è mancata un po' di esperienza ma se non altro l'anno prossimo ne avremo un po' in più rispetto a quest'anno». E' la sintesi ammirevole del timoniere granata, Boscaglia ingoia amaro ma è soddisfatto e pronto a ripartire.
E pronto a ripartire deve essere tutto l'ambiente, il Trapani ha chiuso a testa alta, ha conseguito la salvezza in Serie B con largo anticipo, è andato al di là di ogni più rosea previsione, ha chiuso una stagione per cui tutti avrebbero firmato a inizio anno. Ci sarà tempo per disamine più approfondite, per programmare il futuro, ora è solo il tempo degli applausi, il tempo di ringraziare chi quest'anno ci ha regalato spettacolo, chi ci ha regalato emozioni. Vi vogliamo sempre così, au revoir granata...