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Catania, il film del campionato 2013-2014 (4^ parte): il colpo di coda non basta, è Serie B
Prosegue il film del campionato del Catania a cura di Golsicilia.it; andiamo ad analizzare il cammino etneo dalla 31^ giornata fino alla 38^. I rossazzurri, in piena crisi di risultati, perdono anche a Udine e in casa con il Torino. Così, la società cerca di dare una scossa alla squadra sollevando dall’incarico il tecnico Rolando Maran. Al suo posto, Maurizio Pellegrino, responsabile del settore giovanile e già allenatore del Catania per due brevi periodi nell’era Gaucci. Per il tecnico siracusano, quattro vittorie in sei incontri, ma il miracolo sfuma per due punti.
31^ GIORNATA, UDINESE-CATANIA 1-0
Il Catania torna a giocare un Monday night a distanza di sette mesi. E, come alla prima giornata con la Fiorentina, i rossazzurri giocano bene ma cadono sotto i colpi degli avversari. Di Natale segna il decimo gol stagionale, il baby prodigio Scuffet para il parabile e i siciliani sono sempre più ultimi.
32^ GIORNATA, CATANIA-TORINO 1-2

Il Toro arriva a Catania in vacanza. Con la salvezza ampiamente raggiunta, gli uomini di Ventura scendono in campo senza dente avvelenato. I ragazzi di Maran ne approfittano subito con Bergessio, che sfrutta uno scivolone di Moretti e insacca a tu per tu con Padelli. Poi, i rossazzurri si eclissano dal gioco, lasciando campo agli ospiti che nei minuti finali trovano l’uno-due decisivo con Farnerud e Immobile. In serata, la società, per la seconda volta in stagione, esonera Rolando Maran. Al suo posto Maurizio Pellegrino.
33^ GIORNATA, MILAN-CATANIA 1-0
Gli etnei giocano una buona gara di contenimento, lasciando veramente pochi spazi agli uomini di Seedorf. Tra i migliori Gyomber, che tiene a bada Kakà. I rossoneri trovano il gol vincente con una rasoiata dai trenta metri che coglie Andujar impreparato.
34^ GIORNATA, CATANIA-SAMPDORIA 2-1
Il Catania centra i tre punti dopo oltre due mesi. Gli etnei trovano una Sampdoria con la pancia piena, ma riescono comunque a sfoderare una buona prestazione. Sblocca il risultato Leto, con una rovesciata da antologia. Nella ripresa pari di Okaka, a cui risponde subito Bergessio. Prima vittoria in Serie A per Maurizio Pellegrino.
35^ GIORNATA, VERONA-CATANIA 4-0
La gara del Bentegodi è la peggiore dell’era Pellegrino. E forse, insieme alle debacle di Genova con la Sampdoria e il Grifone, è la peggiore gara stagionale dei rossazzurri. Il Catania, infatti, con la testa, rimane negli spogliatoi e non entra mai in partita. Per Toni e compagni è una passeggiata e l’infortunio di un ispiratissimo Iturbe al 35’, con tutta probabilità, limita i danni.
36^ GIORNATA, CATANIA-ROMA 4-1

Sessantadue punti di differenza tra il Catania, fanalino di coda del campionato e la Roma, seconda forza del campionato. Sembrerebbe una gara chiusa in partenza, ma al Massimino succede l’imprevedibile. I ragazzi di Pellegrino infliggono quattro gol alla migliore difesa del campionato e riaprono la difficile lotta salvezza. È vero, i capitolini giocano con il freno a mano: basti pensare che Maicon, per esempio, non ha mai spinto sull’out di destra, pur avendo come avversario Monzón che ha palesato per tutta la stagione problemi seri in fase di ripiegamento. Ma la vittoria del Catania è meritata. Sugli scudi capitan Izco, autore della sua prima doppietta in carriera.
37^ GIORNATA, BOLOGNA-CATANIA 1-2

Si affrontano al Dall’Ara le deluse per eccellenza di questa Serie A. Due squadre che, contro ogni aspettativa, si trovano di fronte per contendersi una salvezza che potrebbe rivelarsi un miraggio per entrambe. Sassuolo e Chievo, infatti, sono posizionate meglio e non vedono l’ora di condannare siciliani ed emiliani in cadetteria. Rossazzurri in vantaggio con una punizione di Monzón, ma subito in dieci per l’ennesima leggerezza di Peruzzi che si becca un cartellino rosso. Gara stoica per gli uomini di Pellegrino, che si difendono con le unghie e con i denti, ma a un quarto d’ora dal termine subiscono il pari di Morleo. Con tanta forza di volontà Bergessio riesce a riportare i suoi in vantaggio, ma i risultati che arrivano dagli altri campi condannano in Serie B sia il Catania che il Bologna.
38^ GIORNATA, CATANIA-ATALANTA 2-1

Gara ormai ininfluente per l’esito della stagione. I rossazzurri sono già retrocessi, i bergamaschi sono salvi da settimane. Dopo un primo tempo privo di emozioni, Catania in vantaggio con il redivivo Lodi, entrato a gara iniziata, dopo la terza esclusione consecutiva dall’undici titolare. Per il numero dieci si tratta del primo gol su azione dopo quattro anni. Moussa Koné trova il pari ospite, ma gli etnei si riportano in vantaggio nel finale con un rigore di Bergessio. Da registrare l’esordio dei Primavera Garufi e Aveni, autori di due buoni spezzoni di gara.
A fine gara, in conferenza stampa, l’amministratore delegato Pablo Cosentino conferma Maurizio Pellegrino sulla panchina del Catania. Per i rossazzurri la risalita in Serie A è già iniziata.
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