Milazzo, Marino a GS.it: «Con il Santarcangelo vogliamo punti salvezza»

Il dg rossoblu ci racconta in esclusiva le ultime novità


Mario Marino, direttore generale del Milazzo, è un uomo di campo. Lui ci tiene più volte a ribadirlo, ma nonostante questo sono molteplici gli aspetti societari e di squadra di cui si occupa, dalla gestione dell'organico in questo periodo di "sfoltimento" a dinamiche di spogliatoio. La redazione di Golsicilia.it lo ha intervistato in esclusiva e Marino ci ha raccontato quali sono le "ultime" sulla squadra mamertina...

Direttore, innanzi tutto la domanda è d’obbligo: quali sono le ultime novità societarie e in termini di giocatori?

«Si stanno valutando attentamente gli uomini in organico e quindi scegliere chi ritenuto idoneo al nostro fabbisogno tecnico».

Recentemente è arrivata la rescissione per un giocatore molto stimato dalla piazza, il milazzese Dama: quali sono i veri motivi che hanno portato alla risoluzione del contratto?

«Quando sono arrivato da Dirigente del Milazzo, era già in atto la risoluzione. Peppe Dama, tra l’altro, l’ho un po’ cresciuto io, avendolo avuto ad Acireale, Catania, Adrano e due anni fa ancora ad Acireale. Quando sono arrivato tutto era stato definito. Se è stato il giocatore a voler andare via? E’ stato trattato tutto prima, non so se poi è dipeso dalla volontà del giocatore, io l’ho incontrato giorni fa ed era contento di essere andato all’Orlandina».

Ultimamente il Milazzo è sceso in campo sempre senza punte di ruolo. E’ una questione che vi penalizza un po’ avere soltanto Lewandowski e D’Amico in avanti, oppure non pesa più di tanto?

«Diciamo che Suriano è una punta importante. Non per forza si deve giocare con una punta di riferimento, si possono scegliere soluzioni di gioco diverse. Se sono previsti arrivi in attacco? Non sono domande che ci poniamo in questo momento, noi abbiamo questi calciatori e su di loro stiamo lavorando e poi manca tanto tempo alla riapertura del mercato. Adesso, utilizziamo quello che abbiamo cercando di sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche  dei ragazzi a disposizione».

L'organico è ancora da "sfoltire" e, successivamente, da completare. Sono previste altre rescissioni a breve? E in termini di acquisti, cosa manca a questo Milazzo?

«Proprio in questa settimana abbiamo deciso di fare a meno dei vari Cartone, Filippo, Tomasello, Stilo e Della Penna. Ancora è prematuro, noi stiamo pensando alla partita di domenica e col passare delle giornate ci renderemo conto di cosa è più importante “incastrare” per completare il gruppo, sempre pensando di avere una gestione amministrativa equilibrata, di contenimento dei costi, senza trascurare l’aspetto squisitamente tecnico».

Il Milazzo ha giocato le ultime gare interne sempre a porte chiuse. E’ una questione che si risolverà a breve?

«Questo è un discorso angosciante, bruttino. A breve ci dovrebbe essere l’ennesima riunione della Commissione di Vigilanza e speriamo che la partita di domenica si possa giocare a porte aperte, sentiamo il bisogno di avere l’apporto degli sportivi milazzesi».

Il rapporto che vi lega all’Amministrazione Comunale è di collaborazione, oppure c’è qualche frizione tra la società e il Comune?

«Questa non è una cosa di mia competenza, io sono per lo più un uomo campo, ma credo che i rapporti generali siano buoni, ad oggi non mi sono accorto di nulla di anomalo, di mancata assistenza».

Le ultime partite hanno regalato quattro punti alla squadra mamertina, che è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Contro il Santarcangelo può essere l’occasione giusta?

«Regalato è una parola molto limitativa: il Milazzo ha meritato ampiamente  i risultati ottenuti, ha giocato sicuramente contro squadre discretamente attrezzate, pareggiando a Venezia e Renate. Domenica, contro la squadra brianzola, si poteva perdere, ma anche vincere non sarebbe stato un risultato immeritato, per le grandi occasioni da gol create. In casa siamo stati penalizzati da svantaggi iniziali che dopo abbiamo recuperato, ma non siamo stati capaci di ribaltare completamente il risultato. Siamo in un percorso di costruzione, di organizzazione, di crescita generale e decisamente pronti a cercare la conquista di punti salvezza già da domenica prossima in casa contro il Santarcangelo, nonostante delle importanti assenze per squalifica».


Luca Di Noto 22/11/2012
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