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Dopo un anno vissuto da protagoniste Internapoli e Due Torri si affrontano nell'atto finale dell'intera stagione. Teatro di questo match d'andata sarà il "Parco Polisportivo Partenopeo", stadio dell'S.S.D Internapoli Camaldoli.
L'Internapoli, società del capoluogo campano, presieduta da Di Marino Francesco, è una squadra storica: la sua fondazione risale, infatti, al lontano 1909 allorchè il suo nome era S.C Vomero. Il club negli anni '60 disputò persino alcuni campionati di Serie C, l'attuale Lega Pro ed ha inoltre vinto una Coppa Italia Dilettanti nel 1980-81. La compagine campana ha lanciato anche campioni del calibro di Giorgio Chinaglia, Giuseppe Wilson, Franco Cordova, Giuseppe Massa e Salvatore Bocchetti.
Nell'ultimo campionato di Eccellenza la formazione guidata da mister Sorrentino si è piazzata al terzo posto con 47 punti, frutto di 13 vittorie 10 pareggi e 6 sconfitte, 41 i gol fatti, 26 quelli subiti. Prima di arrivare a disputare questa gara l'Internapoli ha battuto, in semifinale, il Petacciato, squadra molisana della provincia di Campobasso battuto 2-0 in trasferta e 3-1 tra le mura amiche.
Del Due Torri abbiamo seguito l'intera stagione, la formazione messinese ha disputato un grande campionato culminato con il secondo posto in classifica. Nella semifinale della fase regionale dei play off, ha battuto per 9-8 l'Orlandina dopo i calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari si erano chiusi a reti inviolate. In finale, invece, è stato il Ribera a essere la vittima sacrificale: 2-1 per la squadra allenata da mister Giuseppe Raffaele. Infine nella semifinale nazionale ha sconfitto i pugliesi del Bisceglie (2-1 per i siciliani a Piraino, 1-1 in trasferta).
Piraino, piccolo comune di 4000 abitanti della provincia di Messina, che sorge su un crinale che degrada bruscamente sul mare, tra i promontori di Capo d'Orlando e Capo Calavà, ha imparato a sognare in grande. Il presidente del Due Torri, Piero Scaffidi, in un'intervista rilasciata a Golsicilia ha detto: «La soddisfazione è immensa, anche perchè se noi pensiamo alla piccola realtà che siamo, cioè di un paesino in cui la popolazione totale è di circa 4mila anime e allo stadio si trovano più o meno 400-500 tifosi, diciamo che è una cosa inimmaginabile, considerando anche che è la prima volta che la nostra società varca lo Stretto per andare a fare una partita, una competizione nazionale. Perciò ripeto che la soddisfazione è immensa, soprattutto per il paese intero, che crede in questa squadra, in quello che sta facendo e tra l'altro è anche l'unico volano per cui si possa far parlare in giro di questo piccolo paesino». (Per leggere l'intervista completa al presidente del Due Torri clicca qui).
Le pagine più importanti della storia di questa società sono ancora da scrivere, restano 180' per mettere tutto nero su bianco.