



Vito a GS.it:«Al 99,9% è tutto fatto, farò un grandissimo Ragusa per tornare nei professionisti»
Cutrufo a GS.it: «Confermo, sto cercando di portare il calcio a Siracusa. Tempi?Entro venerdì…»
Messina, Ferrigno a GS.it: «Gotti no, Guadalupi forse ma abbiamo parlato con lui e altri 300»
Trapani, Filippi: «Ritiro? All'inizio non l'ho presa bene, poi...»
Un campionato da grande protagonista, fino alla fine: si potrebbe riassumere così, in sostanza, la stagione del Due Torri, squadra del piccolo centro di Piraino, che ora sogna uno storico approdo in serie D. L'avversario è di tutto rispetto, il Bisceglie, squadra che nel suo palmares ha anche diverse partecipazioni in categorie più importanti, ma l'aria che si respira attorno alla squadra siciliana in questi giorni lascia presagire che i messinesi faranno di tutto per provare ad arrivare in finale e giocarsela fino all'ultimo per la promozione.
La stagione degli uomini di mister Raffaele è partita con il successo sul campo della Sancataldese, seguito a ruota dalle vittorie contro Castellammare e Alcamo. Già alla terza giornata, la formazione messinese era l'unica ad essere a punteggio pieno, con le avversarie costrette a inseguire. Il Due Torri è stato capolista soliario fino alla quinta giornata, quando è stato raggiunto dal Licata a quota 13 punti, e poi nuovamente dalla sesta alla nona giornata, quando, battuto dall'Akragas, venne superato sempre dal Licata e raggiunto a quota 20 punti dai rivali dell'Orlandina.
Nella giornata successiva la squadra di Piraino si impose proprio sull'Orlandina, dando vita a una fuga, o meglio a una corsa a due, con il Licata. Tra la fine del girone d'andata e l'inizio di quello di ritorno, però, i gialloblu allungarono il vantaggio per la definitiva fuga, protrattasi fino a fine campionato. Il Due Torri riuscì, però, a rovinare la festa alla squadra agrigentina, pareggiando negli ultimi secondi lo scontro diretto della gara di ritorno, gara che avrebbe regalato alla capolista la promozione aritmetica. Cosa che avvenne, comunque, nella giornata successiva.
La squadra messinese è riuscita nell'impresa di mantenere inviolato il proprio campo, cosa riuscita anche ai cugini dell'Orlandina, battuti dal Due Torri nella semifinale della fase regionale dei play off, per 9-8 ai rigori, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari si erano chiusi a reti bianche. In finale, invece, è stato il Ribera a essere la vittima sacrificale: 2-1 per il Due Torri, che così ha conquistato l'accesso alla fase nazionale, decisiva la doppietta di Calabrese, mentre per gli ospiti era andato a segno Chiara.
Sono 57 i gol realizzati dalla squadra messinese in campionato, 36 in casa e 21 in trasferta, mentre solo 19 le reti subite, di cui soltanto cinque tra le mura amiche (miglior difesa interna del campionato). Il Due Torri non ha un vero e proprio cannoniere: nessun giocatore, neppure gli attaccanti, è andato in doppia cifra, dato comunque positivo perchè dimostra una certa facilità nel mandare in rete anche i giocatori di altri reparti. Sono sette i gol realizzati da Cariolo, miglior marcatore della squadra, di ruolo centrocampista, seguito a ruota da Buda e Craccò con sei realizzazioni; seguono a ruota gli altri.
La promozione in serie D resta un sogno per la squadra del piccolo centro di Piraino ma, giunti alla fase nazionale, provarci diventa un obbligo, un imperativo... E non è detto che non ci si riesca.