



Dg Sortino: «Bonarrigo per noi è importantissimo. Mercato Ragusa? Presto per fare nomi ma…»
Vito a GS.it:«Al 99,9% è tutto fatto, farò un grandissimo Ragusa per tornare nei professionisti»
Cutrufo a GS.it: «Confermo, sto cercando di portare il calcio a Siracusa. Tempi?Entro venerdì…»
Messina, Ferrigno a GS.it: «Gotti no, Guadalupi forse ma abbiamo parlato con lui e altri 300»
E' andata in scena ieri la finale play off per il girone B dell'Eccellenza che valeva l'accesso alla finalissima nazionale che può regalare la Serie D. A spuntarla al "Comunale" di Vittoria è il Due Torri che ha la meglio sui padroni di casa a due minuti dal termine della gara.
In un "Comunale" gremito in ogni ordine di posto lo spettacolo, la sportività e l'agonismo messo in campo dalle due squadre fanno passare inosservato la mancanza di gol per quasi due ore di match. Le due squadre non si risparmiano: gli ospiti hanno un solo risultato per passare il turno, ma si mostrano inizialmente più attenti a difendersi che ad impensierire i biancorossi. Sono così i padroni di casa a provare a vincerla per spazzare via ogni possibile rischio. La difesa messinese si mostra piuttosto attenta e nonostante il pressing degli uomini di Campanella non cede il passo agli avversari. Al 71' l'episodio che cambia ritmo alla gara: Bevilacqua commette fallo da ultimo uomo e lascia il Vittoria in inferiorità numerica. I messinesi sembrano così cominciare a crederci e aumentano le loro volate offensive che portano all'assegnazione di un rigore all'82': a presentarsi sul dischetto è Ancione che, con coraggio si prende la responsabilità del tentativo di trasformazione, ma soccombe al peso del pallone che poteva regalare l'accesso alla fase nazionale, e sbaglia, graziando il Vittoria e costringendo i suoi compagni a continuare la rincorsa ai supplementari. I primi 15 minuti dell'extra time sono abbastanza vivaci, ma rimarrano nella memoria di tutti per la bandierina del guardalinee che strozza in gola l'urlo di un intero stadio annullando un gol al Vittoria per posizione dubbia di fuorigioco. Quando i padroni di casa sembrano accontentarsi del pari che, in virtù del miglior piazzamento in classifica gli regalerebbe il passaggio del turno, ecco la rivincita che non ti aspetti: Venuti con un grande dribbling entra in area e mette la palla dove il portiere non sarebbe mai potuto arrivare. E' così il Due Torri ad avere la meglio su un grande Vittoria e a lasciare le porte aperte al sogno serie D.
Per una città intera, per Campanella e i suoi uomini rimangono i rimpianti di un sogno che si infrange sul più bello attutito dalla consapevolezza di aver fatto un grande campionato: ci auguriamo tutti di rivedere questo "Vittoria delle meraviglie" anche nel prossimo campionato, per un percorso simile e magari con un finale diverso.
Dall'altra parte mister Alacqua avrà il suo da bel fare per limitare i festeggiamenti, superare questa grande giornata e cominciare a preparare la finalissima. Per il Due Torri, proprio come due anni fa, il destino riserva una squadra campana. Stasia, San Giorgio, Virtus Volla e Virtus Carano si giocheranno i play off sapendo che i messinesi sono già li pronti ad aspettarli, con il volo per Napoli prenotato e con una voglia matta di vendicare la sconfitta con l'Internapoli di due stagioni fa. E perchè il Due Torri segua il suo Destino servirà la stessa voglia mostrata a Vittoria.
IL TABELLINO
VITTORIA-DUE TORRI: 0-1
VITTORIA Vitale, Di Rosa, Patti, Iapichino, Nobile, Citronella, D’Agosta, Bevilacqua, Rametta (8’ s.t.s Giudice ), Cocimano, Crisafulli (13’ s.t. Incardona). All.: Campanella
DUE TORRI Inferrera, Saggio (1’ s.t.s. Matera) Fantino, Chiavaro, Tricamo, Librizzi, Raveduto, Carrello (35’ s.t. Isgrò) Venuti, Camarda (41’ s.t. Salmeri) Ancione. All.: Alacqua
ARBITRO: Rutella di Enna. Assistenti Conti e Barbagallo di Acireale.
MARCATORE: Venuti al 118'
NOTE: Espulsi Bevilacqua (V) D’Agosta (V) Campanella (V) Fantino (DT).