



Mastrolilli a GS.it: «A Paternò abbandonati. Akragas? Mi piacerebbe molto, ma…»
Presid. Noto: «Il mio motto è ‘’Insieme possiamo farcela’’»
Serie D: tra iscrizioni in dubbio e primi rumors di calciomercato
Palermo: ''Ecco chi è...'' Gennaro Troianiello
Mentre a Ragusa da qualche giorno si è ricominciato a sognare per il possibile passaggio di società da Rimmaudo ad Enzo Vito, con la batteria di importanti calciatori portati in Sicilia dal dg Sortino e dall’agente Fifa Biasin, c’è un giovane che nell’ultima stagione ha indossato la maglia azzurra che potrebbe anche lui iniziare a vivere un sogno. Parliamo di Damiano Buscema, ormai ad un passo dall’essere aggregato alla Primavera del Torino. Il mediano classe 1994 ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di Golsicilia.it.
Damiano, siete riusciti ad ottenere una salvezza dopo due difficili gare play out. C’è stato un momento in cui hai pensato che tutto si era messo in salita?
«Sì beh, per tutto il girone di ritorno c’è stata questa sensazione. All’andata avevamo fatto bene, poi troppi pareggi e sconfitte che ci hanno fatto crollare, solo due vittorie con Nissa e Montalto. Poi contro il Licata c’è stata una mazzata pesante. Ormai eravamo quasi abituati che, anche giocando bene, il golletto lo prendevamo sempre. Contro i gialloblù abbiamo dominato praticamente fino al loro pareggio cioè oltre l’80’, poi siamo definitivamente crollati. Dopo quella partita si può dire che mentalmente ormai ci siamo sentiti nei play out».
Negli spareggi salvezza contro il Palazzolo, c’è stato un momento in cui hai avuto paura che potesse andare male?
«Dopo il loro primo gol, hanno avuto l’occasione per raddoppiare con Aperi e qua ho avuto davvero paura. Per fortuna ha tirato fuori e noi abbiamo cominciato a giocare da Ragusa conquistando meritatamente la salvezza».
Che voto dai alla tua stagione?
«Spesso ne parlo con i miei amici e dico loro che davvero non capisco cosa non ha funzionato quest’anno. A livello personale ho fatto un bel po’ di presenze e sicuramente mi hanno permesso di crescere. Però non mi sento di aver dato o di aver fatto il massimo, forse non mi sono trovato bene come due anni fa. A Ragusa si sta bene, però non sono stato a mio agio come in precedenza anche se non ho avuto problemi con nessuno dei ragazzi. Poi ovviamente ho fatto molto bene con la Rappresentativa».
Qualche giorno fa ci è arrivato la soffiata che sei ad un passo dalla Primavera del Torino. Ti seni pronto per questa nuova esperienza?
«Ci tengo a precisare che non ho ancora firmato nulla e quindi non c’è nulla di ufficiale. È vero che ci sono stati contatti col Toro e ho anche parlato con mister Longo (allenatore baby granata, ndr). Il Torino sarà la mia prima scelta, anche perché è già da qualche mese che mostra interesse nei miei confronti. Se tutto dovesse andare in porto, probabilmente partirò in ritiro con loro e sarà già una bella esperienza».
Qual è il sogno nel cassetto di Damiano Buscema?
«A me piace distinguere gli obiettivi dai sogni. Il sogno è chiaro, ovviamente come tutti i ragazzi che giocano a calcio è quello di arrivare a calpestare i campi di serie A, ma attualmente non ci penso. L’obiettivo è quello di continuare a crescere e misurarmi in un campionato professionistico dopo questa esperienza in serie D».
In bocca al lupo Damiano, anche per gli esami di maturità che stai svolgendo in questi giorni…
«Crepi e grazie!».