



Cremonese-Trapani 3-4: le pagelle
Palermo, l’incuBo è finito. Ora come la fenice rinasci dalle tue ceneri: la A è il tuo posto!
MANCOSU a GS.it: «Serie B tosta, ma saremo pronti. Contestazione? Tifosi sono…»
NORDI a GS.it: «Scritta la storia del Trapani, adesso la B in granata. Tifosi? Splendidi»
Il Palermo ha concluso la stagione 2011/2012 già da qualche settimana e a breve prenderà il via la nuova annata. Golsicilia.it ha analizzato e valutato nelle scorse settimane le prestazioni dei giocatori rosanero reparto per reparto. Oggi è il turno dei tre allenatori: Stefano Pioli, Devis Mangia e Bortolo Mutti.
STEFANO PIOLI voto 5– Due gare di Europa League – 2 pareggi
Dopo un’ottima stagione alla guida del Chievo, il 2 giugno scorso viene ingaggiato dal Palermo e con addosso l’eredità pesante lasciata da Delio Rossi che da pochi giorni aveva perso la finale di Coppa Italia. Dal 3 luglio va in ritiro a Malles con un gran numero di giocatori in vista della prima gara ufficiale, in programma il 28 dello stesso mese, valevole per il terzo turno preliminare d’Europa League. Cerca di impostare la squadra con la difesa a 3 e il centrocampo a 5 ma dopo qualche amichevole accantona il progetto e ripropone la retroguardia a 4. Contro il Thun, modesta squadra svizzera, i siciliani sono disastrosi: 2-2 al “Barbera” all’andata e 1-1 in terra elvetica al ritorno che significa eliminazione dall’ex Coppa Uefa. Dopo l’ennesima deludente amichevole disputata e persa contro il Napoli, il 31 agosto Zamparini lo solleva dall’incarico.
DEVIS MANGIA voto 6 – 15 gare di Campionato + una di Coppa Italia – 6 vittorie, 2 pareggi, 7 sconfitte+1 sconfitta
Con l’esonero di Pioli e, secondo “rumors” i secchi “no” di Ranieri e Rossi, Zamparini affida la panchina del Palermo all’attuale tecnico della Primavera Devis Mangia reduce da un’ottima stagione alla guida dei baby del Varese. A 37 anni è il più giovane allenatore della massima serie dopo Vincenzo Montella e l’esordio è da brividi: 4-3 casalingo sull’Inter. Amato dalla stampa, considerato bene dai giocatori, inanella una serie di vittorie casalinghe ma delude le aspettative in campo esterno. Miccoli e compagni non segnano neanche un gol in trasferta e dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Siena e soprattutto dopo il derby perso al “Massimino” contro i cugini catanesi, Zamparini lo esonera.
BORTOLO MUTTI voto 5.5 – 23 gare di Campionato – 5 vittorie, 8 pareggi, 10 sconfitte
Tornato a Palermo dopo 10 anni, gli viene consegnata una squadra rinforzata da Viviano e Donati e gli viene chiesto di traghettarla verso una salvezza tranquilla. L’esordio è discreto, 2-2 sul campo del Novara con un punticino esterno che mancava da tanto e soprattutto con le prime reti “corsare” del campionato. Però non gira tutto per il verso giusto e dopo il roboante 5-1 alla Lazio, la truppa rosanero non otterrà più i tre punti per quasi due mesi. La serie di pareggi e sconfitte fanno precipitare Migliaccio e compagni in fondo alla classifica. Ha il buon merito di aver rigenerato Mantovani e Della Rocca, ai margini della squadra con Mangia, e soprattutto di aver lanciato alcuni giovani come Labrin, Milanovic e Vazquez.
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