



Cremonese-Trapani 3-4: le pagelle
Palermo, l’incuBo è finito. Ora come la fenice rinasci dalle tue ceneri: la A è il tuo posto!
MANCOSU a GS.it: «Serie B tosta, ma saremo pronti. Contestazione? Tifosi sono…»
NORDI a GS.it: «Scritta la storia del Trapani, adesso la B in granata. Tifosi? Splendidi»
Al termine della gara vinta dal Palermo contro i dilettanti della Selezione Alto Adige, mister Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa. Andiamo a vedere cosa ha detto ai giornalisti presenti in sala stampa allo "Sportwell" di Malles.
GOL INCASSATO: «Un attimo di distrazione, è meglio che queste situazioni arrivino adesso piuttosto che in gare ufficiali. Le difficoltà che nasceranno giorno dopo giorno ci aiuteranno a migliorare. Quando si prendono dei gol ci sono degli errori che li causano».
VALUTAZIONE DELLA GARA: «Negli ultimi tre giorni ci sono stati carichi di lavoro pesanti, le gambe non giravano al massimo. Stiamo diventando squadra, c'è una crescita del collettivo che comincia ad applicare quanto provato durante gli allenamenti. C'è compattezza di squadra, questo è molto importante».
PALLE INATTIVE: «Sono situazioni importanti, li teniamo in grandissima considerazione. Quando certi schemi su palla inattiva cominciano ad essere efficaci significa che ne puoi usufruire. Abbiamo giocatori di qualità, possiamo sfruttarle. Aspettiamo impegni probanti per provare anche le palle inattive in fase difensiva».
L'AVVERSARIO DI OGGI: «Nel primo tempo gli avversari erano schiacciati nella loro metà campo e abbiamo avuto difficoltà a trovare spazi, nella ripresa hanno provato ad attaccare e allora abbiamo avuto modo di sfruttare le verticalizzazioni».
OBIETTIVO PRELIMINARI: «Se manterremo i concetti giusti e la testa giusta, potremo fare bene. Speriamo di essere pronti il 28 luglio, naturalmente non saremo al 100% ma vogliamo essere competitivi per passare il turno».
CETTO: «Cetto riprenderà ad allenarsi venerdì, ma in alcune fasi dell'allenamento non sarà con la squadra. Eviterà le partite e gli scontri, ma fisicamente potrà lavorare bene».
POCO SPAZIO PER ALCUNI: «E' normale, siamo in tanti e purtroppo qualcuno deve restare fuori».
Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?