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Tredicesimo giorno di ritiro per il Palermo a Malles. I rosanero hanno svolto una doppia seduta di allenamento in vista della gara amichevole in programma domani sera a Bressanone contro l’Al Ain. Oggi doppia conferenza stampa: in mattinata ha parlato Zamparini, nel pomeriggio è toccato a mister Pioli fare tappa in sala stampa.
Andiamo a riassumere quanto successo nel corso della giornata odierna:
PARLA ZAMPARINI
Stadio: «Sarà un modernissimo stadio da 35mila persone, con moltissimi servizi. Il progettista è Zavanella (ha progettato lo stadio della Juventus, ndr), sarà fatto su una struttura leggera, prefabbricata, che verrà montata in sei mesi. Le infrastrutture dello stadio saranno importanti, così come quelle limitrofe. Tempi di realizzazione? Anche in sei mesi, dipende dalla burocrazia».
Centro sportivo: «Il centro sportivo? Stiamo cercando l'area, al momento per quelle individuate hanno richiesto cifre impossibili. Sto cercando spazi agricoli, come ha fatto il Catania. Avere lo stadio significa avere un patrimonio che rappresenta una garanzia. Sarà vivibile 7 giorni su 7, come gli stadi moderni, sia dal punto di vista sportivo che da quello commerciale. Ci saranno ristoranti, centri ritrovo, multisale, sarà uno stadio per la famiglia».
Squadra: «Ho visto una squadra stanca, ma ordinata e messa bene in campo. Abbiamo un allenatore bravo, preparato, puntiglioso nei dettagli. Spero di fare con lui un ciclo molto lungo. Pioli, eccetto Mantovani, non ci ha chiesto nulla. Ad ogni modo ci relazioniamo con il nostro tecnico per fare il mercato. Dobbiamo sfoltire la rosa, non arriverà nessun altro».
Pastore: «Sto valutando anche la possibilità che rimanga, ho letto e sentito alcune ipotesi secondo le quali dopo il 15 agosto sarei disposto ad abbassare il prezzo. Niente di più falso, Pastore vale e varrà 50 milioni. Chi vuole l’argentino lo deve prendere subito, nessuna comproprietà o altro. Se non vendessimo Pastore ci ritroveremmo con un deficit di 20 milioni. Ai procuratori spetteranno 12,5 milioni più provvigioni e percentuali, per cui vendendolo a 50 io guadagnerei 27 milioni, che servirebbero anche per investire sul mercato».
Nocerino: «Il Palermo può fare a meno di Nocerino, se non riusciamo a rinnovare prenderemo un sostituto, pur essendo convinti che Nocerino sia un giocatore importante per noi. La nostra politica è molto simile a quella dell'Udinese, valorizzare i giovani è il nostro diktat».
Sirigu: «Penso sia stato uno sciocco qui pro quo. Sirigu ha ancora 3 anni di contratto con noi. Sono andato da lui per adeguargli il contratto, lo stipendio degli altri nazionali non c'entra nulla».
SQUADRA IN CAMPO
Doppio allenamento per il Palermo. In mattinata, dopo alcuni esercizi di forza in palestra, Migliaccio e compagni sono scesi in campo per svolgere lavoro tattico, duelli uno contro uno ed esercitazioni sulla tecnica individuale. Nel pomeriggio, invece, prove attacco contro difesa e partitella finale vinta dai gialli con il punteggio di 1-0: a decidere la rete di Josip Ilicic.
PIOLI IN CONFERENZA
Si torna a Palermo: «Torniamo il 21 a Palermo. Il 19 amichevole a Malles, il 20 ultima gara con il Siena a Bressanone e poi via. Staccare qualche giorno servirà sia sotto il profilo mentale che fisico. Riprenderemo il 23 pomeriggio a in città».
Europa League: «Sarebbe importante giocare l'andata fuori casa e il ritorno davanti al nostro pubblico. Andremo ad incontrare una squadra che ha qualcosa in più sotto il profilo fisico. Ci sarà bisogno di stare bene, giocare il ritorno potendo contare sul sostegno del nostro pubblico sarebbe molto importante».
Avversarie: «Il valore degli avversari è molto simile, saranno molto importanti le prossime due settimane di lavoro. Da oggi in avanti dobbiamo guadagnare terreno per non farci cogliere impreparati. Non conosco il livello delle due formazioni, andrò a vedere il ritorno in Svizzera per farmi un'idea».
Gara di domani: «Ci permetterà di mettere minuti sulle gambe, sarà un test importante sotto questo punto di vista. Giocheremo contro una squadra di pari categoria, ci permetterà di capire le situazioni sulle quali dovremo lavorare. I ragazzi giocheranno settanta minuti ciascuno, il 19 e il 20 invece novanta a testa. Riteniamo sia il modo giusto per avvicinarci all'appuntamento del 28. Mi aspetto passi in avanti, le gambe non saranno al massimo, ma gli equilibri, la compattezza e la voglia non devono mancare e sono sicuro che non mancheranno».
CURIOSITA’
Una delegazione di ultras leccesi ha fatto tappa a Malles. I sostenitori salentini, arrivati allo “Sportwell” insieme a una ventina di tifosi rosanero, hanno incitato a più riprese il loro beniamino Fabrizio Miccoli. Al termine dell’allenamento, come di consueto, è scattata la caccia a foto e autografi.
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