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Eran Zahavi, uno dei nuovi acquisti rosanero per la stagione 2011/2012, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa.
GOL «Sono molto contento che i tifosi del Palermo vedano il video dei miei gol in Champions League. Spero di segnare tanto anche in rosanero e darò il massimo per riuscirci. Obiettivo personale? Non so quante reti farò, spero di farne molte. Mi auguro, inoltre, di fare tanti assist e dare il massimo per questa squadra».
ISRAELE «I gol fatti in Israele per me sono importanti, ma proverò a farne tanti anche qua in Italia. Non posso dire quale differenza ci sia tra i due campionato, ma sono sicuro di fare bene anche in serie A».
RAZZISMO «Ho parlato con Banin (ex Brescia, ndr) e mi ha detto cose positive dell’Italia e della serie A. Fino a ora sono stato accolto benissimo e non potrei chiedere di più sotto questo punto di vista. Palermo? Le persone sono gentili e non sono a conoscenza di episodi di razzismo clamorosi».
CARATTERISTICHE «Ho una buona corsa e naturalmente cercherò di fare tanti gol e soprattutto molti assist. Proverò ad assecondare le richieste di mister Pioli. Sono un trequartista che ama partire dalla sinistra, ma posso giocare tranquillamente anche a destra».
NUOVI COMPAGNI «Sono da sei giorni con il Palermo e finora è andata bene. Gli allenamenti sono duri, ma mi piace lavorare. Con chi ho legato dei compagni? Non c’è qualcuno in particolare, parlo con tutti. Forse un po’ più degli altri con il mio compagno di stanza, Jasmin Kurtic, che mi spiega quello che bisogna fare in inglese».
PARAGONE CASSANO «Zamparini dice che somiglio a Cassano? Il rossonero è un ottimo giocatore, essere paragonato a lui è un motivo d’orgoglio per me. Alcune caratteristiche coincidono, ma siamo due giocatori diversi. Italiani simili a me? No, non conosco giocatori di serie A che mi somiglino per caratterestiche».
AMBASCIATORE ISRAELE «Mi piacerebbe essere ambasciatore del calcio israeliano, per acquisire notorietà nel mio paese e per dimostrare agli italiani che anche quello del mio Paese è un ottimo calcio».
ESULTANZA «Non ho mai avuto un soprannome, il mio soprannome sono i gol che ho fatto. Esultanze? Ho baciato la mia fidanzata dopo un gol in Champions, ma le caratteristiche del “Renzo Barbera” non mi permetteranno di farlo».
IO COME PASTORE «Raccogliere l’eredità di Pastore? L’argentino è un ottimo giocatore, quando il presidente dice che sarò il suo erede mi fa un grosso complimento. Cercherò di soddisfare Zamparini dando del mio meglio. Lo ringrazio, ma al momento si tratta di un paragone azzardato».
LINGUA «Il salto di qualità non mi spaventa, sono felice di essere in Italia. Problemi con la lingua? Ancora la capisco poco, ma spero di parlare italiano la prossima volta che incontrerò la stampa».
'HO RIFIUTATO TANTE OFFERTE' «Palermo è il mio punto di arrivo. Voglio giocare e dimostrare il mio valore, poi in futuro si vedrà. Offerte di altre squadre? Lo Sporting Lisbona mi aveva offerto un contratto più ‘pesante’, ma quando ho saputo dei rosanero ho dato subito il mio assenso».
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