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Andrea Mantovani, acquistato dal Palermo per poco meno di 4 milioni di euro, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa.
PIOLI «Mister Pioli è un allenatore preparato, con il Chievo abbiamo fatto bene e qui a Palermo possiamo fare anche meglio. La sua presenza ha indubbiamente influito sulla mia scelta. Quella rosa è una società ambiziosa, per me si tratta di un salto di qualità».
GRANDE PALERMO «Palermo è una piazza che si presenta da sola, ha tutto per entrare a pieno titolo nel calcio che conta. Ci sono tutti i presupposti per fare un grande campionato».
TATTICA «L’anno scorso i rosa hanno preso troppi gol, mentre il Chievo è stata la quarta miglior difesa. Pioli è un allenatore che dà equilibrio a tutta la squadra. Cura molto l’aspetto tattico e con i calciatori ha un rapporto basato su trasparenza e correttezza. Il mister vuole una squadra corta, che si difende compatta per poi ripartire, cercando di fare male agli avversari».
IN RITARDO DI UN ANNO «La scorsa stagione ho avuto diverse offerte, ma il Chievo non mi ha lasciato partire. I miei possibili sostituti si erano già accasati e sono diventato incedibile».
'SEGNAI AL PALERMO CON LA TRIESTINA NEL 2004' «L’anno scorso non sono riuscito a fare gol, ma in passato qualcuno l’ho fatto. Uno di questi in Palermo – Triestina del 2004, quando i rosa vennero promossi in A. Temevo di aver combinato una frittata, lo stadio tenne il fiato sospeso dopo la mia rete. Tuttavia il Palermo riuscì a conquistare vittoria e promozione meritatamente».
OFFERTE ESTERE «Ho ricevuto qualche offerta dall’estero prima di firmare per il Palermo. Mi volevano il Villareal e il Siviglia, ma spero di restare in rosanero il più a lungo possibile, avendo firmato un quadriennale. Io pronto per Palermo? È una sfida importante, cercherò di essere all’altezza. Mi giocherò il posto con gli altri, il mio obiettivo è dare tutto per essere titolare».
ZAMPARINI «Non temo il giudizio del presidente, lui è una persona di cuore che vuole il bene della squadra. Bisogna remare tutti dalla stessa parte, le sue esternazioni possono essere uno stimolo. La cosa più importante è fare bene cercando di dare tutto».
OBIETTIVO CHAMPIONS «Obiettivi? Dire Champions o Europa League è relativo, la differenza è minima, con soli tre posti sarà sicuramente più complicato ottenere i preliminari della Coppa dei Campioni, ad ogni modo proveremo ad ottenere il massimo».
NAZIONALE «Giocare in Nazionale? Il Palermo è già la mia Nazionale. Comunque facendo bene con i rosanero, potrò anche ambire alla maglia azzurra».
ANTI-JUVENTINO «Vengo da Torino, il granata mi è entrato nel cuore. Posso dire tranquillamente di essere anti-juventino».
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