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E' il momento del de profundis dell'intero movimento calcistico nostrano. L'Italia esce meritatamente al primo turno dal Mondiale in Sudafrica, dopo aver disputato tre partite ben al di sotto delle aspettative di tifosi e addetti ai lavori. Che confermarsi sarebbe stato difficile lo si sapeva già, ma neppure il più pessimista degli italiani avrebbe potuto ipotizzare una conclusione così mesta del mondiale azzurro: ultimo posto nel girone più semplice dell'intero torneo. Gli slovacchi azzeccano la partita e si impongono per 3-2, con una doppietta del bomber Vittek e un goal del neoentrato Kopunec. Lippi sbaglia formazione nel primo tempo, con l'Italia che non fa un tiro in porta. Nella ripresa gli ingressi di Quagliarella e Pirlo ridanno slancio ai nostri, ma i goal di Di Natale e dell'attaccante napoletano non bastano ad evitare la sconfitta.
Per la partita che deciderà le sorti degli azzurri in questo Mondiale, l'ormai ex ct schiera l'Italia con il 4-3-3. Rispetto ai titolari delle prime due gare pareggiate contro Paraguay e Nuova Zelanda ci sono due novità: Di Natale per Gilardino e Gattuso per Marchisio. In avanti giocano Pepe a destra, Iaquinta al centro e Di Natale a sinistra. Criscito è confermato esterno sinistro di difesa. Weiss manda invece in campo i suoi con un 4-2-3-1. Dietro l'unica punta Vittek giostrano Stoch a destra, Hamsik al centro e Jendrisek a sinistra, sostenuti dai due mediani Kucka e Strba.
Slovacchia pericolosissima al 7': lancio di Durica per Vittek, che di testa serve Hamsik. Il giocatore del Napoli, tutto solo a centro area, manda il pallone clamorosamente a lato del palo alla destra di Marchetti. Al 13' c'è una punizione di Stoch dalla sinistra, Marchetti respinge con i pugni fuori dall'area azzurra, calcia al volo Zabavnik e manda la sfera sul fondo. Al 15' è ancora insidiosa la Slovacchia, con Hamsik che raggiunge un lancio lungo e dalla sinistra dell'area di rigore mette in mezzo, ma Marchetti è attento e in uscita anticipa Vittek. Esattamente dieci minuti dopo i nostri avversari si portano in vantaggio: errore imperdonabile di De Rossi che sbaglia un passaggio davanti all'area di rigore: intercetta Vittek, che a gran velocità si infila nell'area azzurra e di destro batte Marchetti con un tiro potente e angolato. Al 34' Marchetti, finora il migliore degli italiani, fa un miracolo su una cannonata dalla distanza di Strba, destinata all'angolino. Al 38' ci prova da fuori area Montolivo, ma calcia male e manda il pallone a lato del palo alla destra di Mucha. Allo scadere del primo tempo Kucka spara una bordata da fuori area, con il pallone che sibila di poco a lato del montante alla sinistra di Marchetti. Il primo tempo termina 1-0 per la Slovacchia.
Lippi prova a cambiare l'inerzia della partita con due cambi a inizio secondo tempo: Maggio entra al posto di Criscito, Quagliarella sostituisce Gattuso. Inizia a riscaldarsi anche Andrea Pirlo. Ora gli azzurri impostano loro il gioco, ma continuano i lanci lunghi senza senso e gli sbagli nei passaggi. Clamoroso errore di Iaquinta al 51': su assist perfetto di Pepe, tutto solo a centro area, colpisce malissimo di testa e manda il pallone sul fondo. Altra opportunità per l'Italia al 56': assist di Maggio per Di Natale, ma l'attaccante dell'Udinese conclude malamente sul fondo da posizione favorevole all'interno dell'area di rigore. Subito dopo Lippi si gioca il terzo cambio e manda in campo Pirlo per Montolivo. Al 63' c'è un triangolo fra Quagliarella e Di Natale, ma il tiro da fuori area di quest'ultimo è fiacco e viene facilmente parato da Mucha. Episodio dubbio al 67'. Bel cross di Pepe dalla destra, Mucha esce a farfalle e il traversone lo scavalca. Il pallone giunge a Quagliarella che gira a rete di destro a botta sicura, ma Skrtel salva sulla linea o, come sostengono gli azzurri, diversi centimetri dopo. Nel momento migliore degli italiani, la Slovacchia raddoppia: è il 73' allorché Vittek, sugli sviluppi di un corner dalla destra di Hamsik, anticipa Chiellini e di destro gira in rete beffando un incolpevole Marchetti. Due a zero, Italia ko e praticamente quasi fuori dal Mondiale. All'81' però gli azzurri accorciano le distanze. Azione di Quagliarella che parte dalla destra, converge verso il centro, scambia con Iaquinta e calcia in porta da dentro l'area: respinge Mucha e Di Natale insacca a porta vuota. Due a uno per la Slovacchia e forcing finale dei nostri. L'attaccante del Napoli va in rete all'86', ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Speranze azzurre spente all'89': su un fallo laterale degli slovacchi battuto da Hamsik si inserisce Kopunek che beffa Marchetti in pallonetto. Sempre con un lob, stavolta dalla distanza, Quagliarella mette il pallone all'incrocio al 92', riaprendo di nuovo la gara. Pepe si mangia il 3-3 a due secondi dal 96', dopo un mega recupero per l'ostruzionismo slovacco, calciando a lato da buona posizione. Ma pervenire al pari sarebbe stato ingiusto: l'Italia torna meritatamente a casa. L'era Lippi si conclude in maniera molto più che mesta, adesso a Prandelli il compito di riportare la struttura di Coverciano nel gotha del calcio mondiale.
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