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Nella gara d'esordio, l'Italia campione in carica deve accontentarsi di un punto. Primo tempo intenso ma senza occasioni, deciso dallo stacco di Alcaraz, difensore centrale paraguayano. Gli azzurri ci mettono la grinta e nella ripresa è De Rossi a trovare il guizzo vincente. L'attacco è parso troppo evanescente anche se Pepe, Montolivo e la linea difensiva hanno destato buone impressioni.
Marcello Lippi schiera un 4-3-3 volitivo, con Buffon in porta, Chiellini, Cannavaro e Criscito dietro, Zambrotta e Criscito sugli esterni, e Marchisio sugli esterni, De Rossi e Montolivo, il vice Pirlo, in mezzo al campo; Pepe e Iaquinta giocano larghi a supporto della punta centrale Gilardino. Gerardo Martino schiera un 4-4-2 classico con Villar in porta, Bonet, Da Silva, Alcaraz e Morel sulla linea difensiva, Vera, Victor Caceres, Riveros e Torres a centrocampo, Haedo Valdez e Lucas Barrios di punta.
L'Italia spinge sin da subito sulla destra con Zambrotta e Pepe molto aggressivi; al 6' Morel anticipa in rovesciata proprio Pepe, inseritosi su una sventagliata di Criscito. Il neo-juventino è tra i migliori e ci riprova di testa, la difesa del Paraguay allontana. Gilardino, Iaquinta e De Rossi provano a farsi vedere sui calci piazzati: al 28' l'attaccante bianconero è anticipato a un metro e mezzo dalla porta da una spaccata di Alcaraz sull'ennesimo corner tagliato di Marchisio. La difesa sudamericana è arcigna e non concede spazi. Al 39', quasi inaspettatamente, il Paraguay raccoglie i frutti di una discreta condotta di gara e passa: Torres pennella di sinistro dalla trequarti, Antolin Alcaraz sovrasta Cannavaro e anticipa De Rossi incornando nell'angolino basso. L'Italia cerca di reagire ma senza riuscirci e torna negli spogliatoi in preda al nervosismo.
Nell'intervallo Lippi cambia Buffon per un risentimento al nervo sciatico: al suo posto Marchetti. La gara è ingessata, gli azzurri adesso faticano a trovare spazi e i paraguayani sono più reattivi nei contrasti a centrocampo, provando qualche conclusione velleitaria. Pepe tenta l'acrobazia sul cross a rientrare di Zambrotta ma manca il pallone; sul capovolgimento di fronte Vera si ritrova la sfera sul destro dopo una mischia e non trova il sette per pochi centimetri. Tuttavia, proprio nel suo momento peggiore, l'Italia riesce ad agguantare il pari: è il 63′ allorché De Rossi interviene in spaccata col sinistro sul corner spiovente di Pepe dalla sinistra e scaraventa in rete. 1-1 e speranze di vittoria che si riaccendono. I nostri adesso ci credono e provano a spingere con insistenza ma Montolivo viene fermato di spalla da Da Silva e Gilardino è chiuso al tiro. Martino decide di buttare dentro Santa Cruz per Valdez e Cardozo per Barrios mentre Lippi richiama Gilardino giocandosi la carta Di Natale in appoggio a Iaquinta punta centrale. All'80' Pepe si accentra dalla sinistra e scarica un destro basso e centrale, bloccato da Villar; poco dopo Montolivo prova il destro secco dai trenta metri ma il portiere del Paraguay si distende in tuffo e devia in angolo. Non succede nient'altro: buona prova vanificata dall'evanescenza degli attaccanti. Questa, in sintesi, la prestazione italiana. Adesso arrivano le sfide sulla carta meno proibitive, i tre punti sono d'obbligo.
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