



Catania-Pescara 1-0: le pagelle
Brillantezza e un piatto di Gomez, per il Catania la notte della festa è giovane
Fiorentina-Palermo: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Meteo: che tempo fa sui campi delle siciliane?
Nessuna vittoria e ultimo posto nel girone. Termina così, al primo turno, l'avventura dell'Italia campione del Mondo ai Mondiali sudafricani. Termina al primo turni l'era Lippi come commissario tecnico della Nazionale. Termina, molto probabilmente al primo turno l'avventura di veterani, come Gattuso e Cannavaro, in maglia azzurra.
Un Mondiale partito con le peggiori premesse, le critiche per le convocazionni di Lippi, la scarsa fiducia dei tifosi in una squadra incapace di esprimersi come saprebbe fare e incapace di vincere, in campo internazionale, dal lontano 18 novembre dello scorso anno, dall'amichevole disputata a Cesena contro la Svezia e vinta 1-0 grazie a una rete di Chiellini.
Tanto scetticismo attorno alla Nazionale, non il miglior modo per affrontare la più importante competizione calcistica; scetticismo derivato dalle scelte di Lippi, dalla voglia del commissario tecnico, ormai ex ct, di puntare sul "gruppo", un drappello di reduci dalla vittoriosa esperienza del 2006, mischiato a qualche nuova leva con scarsa esperienza internazionale. Scetticismo derivato, anche, dalla scelta di affidarsi al "gruppo-Juve", nonostante la pessima stagione dei bianconeri.Eppure il sorteggio effettuato a dicembre lasciava pensare che avremmo potuto arrivare lontano, avendoci riservato delle avversarie come Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia, tutt'altro che ostiche. Ma non siamo stati neanche capaci di esprimerci al meglio, di giocare da campioni del Mondo: «Abbiamo affrontato squadre che sulla carta sono più scarse di noi - afferma un deluso Gattuso - ma noi siamo stati capaci di fare peggio di loro». E già, peggio delle "cenerentole", con nessuna vittoria ottenuta e l'ultimo posto nel girone che, sulla carta, era il più facile di tutti.
Non siamo mai passati in vantaggio, sempre costretti a recuperare, talvolta a fatica, e con il dato, poco confortante, di aver subìto più gol di quelli realizzati. Dopo il pareggio per 1-1 contro il Paraguay, l'unica Nazionale che sulla carta poteva crearci dei problemi, nessuno pensava che il cammino degli azzurri si sarebbe interrotto per mano di Nuova Zelanda e Slovacchia. Eppure così è stato: pareggio contro gli All Whites per 1-1 e sconfitta contro gli slovacchi, alla loro prima partecipazione in un campionato del Mondo, per 3-2.
Caccia ai colpevoli? Non serve. In Italia esisteranno sempre quasi 60 milioni di allenatori e, il ct, chiunque esso sia, non godrà mai di un consenso pieno. Tra questi 60 milioni di fantallenatori è stato scelto Cesare Prandelli per il nuovo corso azzurro, un tecnico finora capace di puntare molto sui giovani (si pensi a Jovetic nella Fiorentina, ad Adriano e Gilardino ai tempi del Parma). E allora, in attesa dell'esordio dell'ex tecnico della Fiorentina, non resta che, per dirla alla Caressa, "chiudere le valige, amici, perchè si torna a casa"...
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?