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Vince e convince l'Aci Sant'Antonio Ambrosiana, che questo pomeriggio con un gol per tempo supera un ostico Città di Rosolini, avvicinandosi così all'obiettivo primario stagionale della salvezza. La gara, condizionata dal pessimo stato del terreno di gioco del "Comunale", non è stata bella per quanto riguarda lo spettacolo. Al contrario si è vista una partita nervosa e molto maschia, soprattutto per l'atteggiamento troppo agonistico degli ospiti che hanno contribuito a fare riscaldare gli animi in campo. I biancazzurri, oggi in divisa gialloblu, in seguito al vantaggio di Costa al 13' nel complesso gestiscono bene la contesa trovando il definitivo 2-0 all'80' con Caponcello.
Il risultato maturato conferma ancora una volta l'imbattibilità interna dell'Aci Sant'Antonio che, numeri alla mano, sta costruendo la propria salvezza proprio fra le mura amiche. In tredici incontri disputati allo stadio "Comunale" gli etnei hanno totalizzato ben 29 punti su 37, frutto di otto vittorie e cinque pareggi.
Nell'undici titolare il tecnico Ricca ha dovuto rinunciare a diversi calciatori titolari a causa di infortuni, come ad esempio quelli che hanno bloccato i terzini Orlando e Cucè ed il mediano Bonnici. Le assenze costringono mister Ricca a scendere in campo come difensore centrale al fianco di Raneri per aiutare la propria squadra. A guidare dalla panchina la formazione etnea c'è l'allenatore della "Juniores" Caramel. È senz'altro positiva la prova dei giovani Coniglio, Belfiore e Bonaccorsi, chiamati a sostituire i citati titolari assenti.
I tre punti odierni rivestono grande importanza per i santantonesi, i quali salgono a quota 37 lunghezze e ad un passo dalla certezza matematica di mantenere la categoria a cinque giornate dalla fine del campionato. Il Città di Rosolini, in attesa dei risultati delle altre squadre, aggrava la propria situazione di classifica ed adesso rischia di farsi risucchiare nella zona della retrocessione diretta.
PRIMO TEMPO Il primo brivido della gara si registra al 13', quando il santantonese Costa su calcio di punizione dai 20 metri riscalda i guanti di Limone, costretto ad alzare in corner. Come detto prima, la gara è parecchio condizionata dal pessimo stato del terreno di gioco; basti pensare che le condizioni già pietose del manto erboso sono state ulteriormente aggravate dalla pioggia caduta in mattinata. Le squadre ne risentono e sono costrette ad affidarsi ai lanci lunghi per scavalcare il centrocampo. Proprio nello sviluppo di uno di questi "campanili", l'Aci Sant'Antonio trova il vantaggio al 18': Costa raccoglie un lancio lungo dalle retrovie e, dopo essere entrato in area, con un tiro di destro fulmina il portiere ospite per l'1-0. Quattro minuti più tardi, i locali sfiorano il raddoppio con Santanna che su calcio di punizione di Costa dalla destra non inquadra la porta con un'inzuccata di testa. Il Rosolini non riesce a farsi vivo in attacco, ma su calcio piazzato sfiora il pareggio al 33': proprio sul limite dell'area di rigore Errante con una conclusione insidiosa mette i brividi a Tasinato. Al 39' l'Aci Sant'Antonio reclama per un presunto calcio di rigore: con una giocata in rovesciata Mirabella lancia Costa, il quale dopo essersi allargato ed aver scodellato il pallone in mezzo protesta per un tocco di mano di un difensore avversario, su cui l'arbitro sorvola. Si chiude così la prima frazione sull'1-0 per l'Aci Sant'Antonio.
SECONDO TEMPO La ripresa si apre al 50' con un guizzo del centroavanti del Rosolini Implatini che con un tiro da fuori area manda la sfera a lato. Un minuto più tardi, in seguito all'ammonizione del proprio calciatore Presti, viene espulso per proteste il tecnico ospite Trombatore, che quando è sulla via degli spogliatoi si lascia cadere a terra dopo essere stato colpito da un piccolo oggetto non meglio identificato proveniente dagli spalti. C'è poco da segnalare nel secondo tempo: l'Aci Sant'Antonio amministra senza difficoltà il proprio vantaggio, mentre il Rosolini si dimostra superiore sul piano territoriale non riuscendo comunque a trovare l'inbucata vincente. Al 74' i siracusani hanno comunque l'occasione del pareggio con il neo entrato Trombatore D., il quale in sospetta posizione di fuorigioco impegna Tasinato in un provvidenziale intervento. Un minuto dopo, rispondono i santantonesi con Cordova che su calcio di punizione dai 25 metri spedisce il "cuoio" sul fondo alla destra del portiere avversario. Alcuni minuti dopo l'Aci Sant'Antonio sfiora ancora la seconda marcatura: scambio in velocità fra Mirabella e Costa, quest'ultimo dopo un'azione personale si fa parare il tiro ravvicinato dal portiere. All'80' i locali trovano il raddoppio che virtualmente chiude la contesa; l'estremo difensore aretuseo respinge una conclusione dalla distanza di Santanna, ma sulla ribattuta si fionda Caponcello che di testa insacca il 2-0. Il raddoppio etneo fa innervosire gli ospiti che dopo solo un minuto restano in dieci per l'espulsione diretta di Luca il quale, all'altezza del centrocampo, compie una pericolosa ed inutile entrata "assassina" in scivolata su Caponcello e si prende il rosso diretto dall'arbitro. Scorrono i titoli di coda sul match, ma c'è ancora il tempo per assistere ad un'altra azione dei padroni di casa che vanno vicinissimi al terzo gol all'86' con Mirabella, che da pochi passi spedisce la palla sopra la traversa. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio dell'arbitro decreta la fine delle ostilità: l'Aci Sant'Antonio vince la sua seconda gara interna consecutiva e può iniziare a toccare con mano la presenza in Eccellenza anche nella prossima stagione, per la gioia dei tifosi presenti sugli spalti.
ACI SANT'ANTONIO-CITTA' DI ROSOLINI 2-0 (1° tempo 1-0)
ACI SANT'ANTONIO (4-3-3): Tasinato, Coniglio, Belfiore, Cordova, Raneri, Ricca S., Santanna, Caponcello, Costa (86'Stoppa), Bonaccorso (65'Leonardi), Mirabella (88'Ventura). A disp.: Nocilla, Ricca C., Patanè, Amico. All. Caramel.
CITTA' DI ROSOLINI (4-4-2): Limone (65'Amato), Luca, Presti F., Cavallo, Lao, Ricca L. (65'Trombatore D), Santuccio, Pizzo, Implatini, Errante, Sirugo. A disp.: Azzaro, Gennaro, Presti A, Trombatore O. All. Trombatore O.
ARBITRO: Urbano di Marsala (Parrinello-Vinci)
MARCATORI: 13'Costa, 80'Caponcello (Aci)
NOTE: espulsi: 81'Luca (Ros). ammoniti: Santanna, Leonardi (Aci). Presti F., Cavallo, Santuccio, Pizzo, Sirugo (Ros). Spettatori: circa 200.
Sala stampa
Intercettato a fine gara il tecnico dell'Aci Sant'Antonio Ricca commenta così la vittoria dei suoi ragazzi: «Era una partita difficilissima soprattutto per l'alta posta in palio: noi volevamo vincere per avvicinarci alla salvezza, loro per tirarsi fuori dalla bassa classifica. Le condizioni del campo non ci hanno agevolato perchè a noi piace giocare palla a terra. Abbiamo tenuto duro nonostante le varie assenze e le tante difficoltà. Adesso per la salvezza ci mancano 3-4 punti».