Aci S.Antonio, D'Amico a GS.it: «Bilancio estremamente positivo»

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Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il presidente dell'Aci Sant'Antonio Ambrosiana Nicola D'Amico parla ai nostri microfoni della sua squadra e del Campionato di Eccellenza (girone B).

Presidente, sono trascorse tredici giornate di Campionato. Se la sente di fare un primo bilancio della stagione dell'Aci Sant'Antonio?

«Il bilancio è sicuramente positivo. Il "gruppo" che hanno formato i calciatori è la nostra forza. Ringrazio l'allenatore della scorsa stagione Nino Marchetti che ha saputo costruire questa squadra. La base dell'organico è la stessa della passata stagione ed in estate con il d.s. Palma abbiamo aggiunto solo qualche elemento».

In estate avete aggiunto la denominazione "Ambrosiana" al nome della vostra società. Quale è stato il motivo di tale decisione?

«La denominazione Ambrosiana è il frutto di una fusione con la squadra più antica di Aci Sant'Antonio che appunto si chiamava così. Prima che subentrassi, il presidente di questa società era Puccio Fesco e questa fusione è stata fatta per rendere partecipe la vecchia dirigenza al nostro progetto».

Ieri pomeriggio la sua squadra ha vinto contro la capolista Orlandina. Quali sono le sue impressioni in merito?

«È stata una bella vittoria soprattutto perchè è stata costruita dalla nostra squadra. Abbiamo battuto la prima in classifica ed è stata una bella soddisfazione».

Su 21 punti finora incamerati, l'Aci Sant'Antonio Ambrosiana ne ha conquistati 19 nelle gare casalinghe. Come spiega questo andamento discontinuo della compagine bianco-azzurra? 

«È difficile dare una spiegazione di questa discontinuità di rendimento. Non credo che i risultati negativi in trasferta siano dovuti ad una mancanza di atteggiamento mentale da parte della nostra squadra. Penso che il problema sia la nostra mancata consapevolezza di essere forti».

Sabato prossimo al "Comunale" arriverà il Villafranca Tirrena. Che gara si aspetta?

«Mi aspetto una gara vibrante, nel senso che non dovremo abbassare la guardia e certamente bisognerà vincere. Temo gli impegni con le squadre di bassa classifica per una questione di calo di concentrazione. Mentre con le formazioni di un certo livello ci esaltiamo e facciamo bene».

 Ieri si è aperto il calcio mercato, ma come prima mossa avete già rinnovato il contratto a Daniele Costa. Con il d.s. Santo Palma farete degli interventi per rinforzare l'organico o state bene così?

«Cercheremo di rafforzare la squadra. Posso anticipare che arriverà un centrocampista d'esperienza, ma non faccio nomi. Per quanto riguarda il mercato in uscita i calciatori resteranno tutti, ma è chiaro che se qualcuno volesse andare via cambierebbero le cose».

Nelle gare interne avete il sostegno di una buona cornice di pubblico. Cosa pensa del fatto che dopo tanti anni di indifferenza la cittadinanza santantonese si sta avvicinando alla vostra realtà calcistica?

«È una bella sensazione avere il supporto dei tifosi. La nostra tifoseria organizzata segue la squadra anche in trasferta, anche se fuori casa alcuni hanno difficoltà ad esserci. In futuro organizzeremo dei pullman perchè la mancanza di vittorie fuori casa è anche dovuta all'assenza del tifo delle donne».

L'opinione condivisa dagli "addetti ai lavori" è che il Torneo di Eccellenza di quest'anno si presenta equilibrato ed incerto. Dando uno sguardo alla classifica finora è stato così. In un Campionato così livellato, puntate sempre ad un Campionato tranquillo o ambite a qualcosa di più? 

«Eravamo partiti con l'obbiettivo primario di salvarci, ma il Campionato di quest'anno è equilibrato e ci siamo accorti che con poco possiamo ottenere tanto. Credo che arrivati a questo punto, possiamo puntare ai play off, soprattutto se inizieremo a fare punti fuori casa».

Si sente di fare un pronostico su chi vincerà l'Eccellenza 2012/2013?

«Penso che il Modica sia la squadra più attrezzata. A ruota c'è l'Orlandina con un altro paio di squadre»

Come valuta il lavoro finora portato avanti dal nuovo staff tecnico?

«Lo staff tecnico di quest'anno è di prim'ordine. Il nostro allenatore Salvatore Ricca è giovane ed emergente. Ho scommesso su di lui e finora si può dire che è stata una scelta azzeccata perchè è una persona seria, preparata e capace. Sono soddisfatto dell'operato del d.s. Santo Palma. Approfitto dell'occasione per ringraziare e fare un plauso al nostro fiseoterapista dott. Giuseppe Quattrocchi, al preparatore dei portieri Davide Iacuzza e all'allenatore della "Juniores" Vladimiro Caramel che è un grande educatore. Una citazione la merita anche il nostro magazziniere Natale Pellegrino». 

A sua modo di vedere, quale è stata la partita migliore giocata dalla sua squadra in questo Campionato e quale la peggiore?

«In ordine di tempo, la gara migliore come prestazione è stata la vittoria di ieri contro l'Orlandina. Anche la vittoria contro il Modica di qualche settimana fa merita una citazione. La partita peggiore nel risultato è stata la sconfitta di Comiso, dove comunque la squadra non ha convinto per quanto riguarda la prova complessiva».

Presidente, la ringrazio per la sua disponibilità.

«Grazie a voi, arrivederci».


Davide Sirna 02/12/2012
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