L'Aci Sant'Antonio alla prova Nuova Igea

Gli etnei in casa della seconda in classifica


Inizia dallo stadio "Carlo Stagno D'Alcontres" di Barcellona Pozzo di Gotto il girone di ritorno dell'Aci Sant'Antonio Ambrosiana. Ad aspettare i ragazzi di Salvo Ricca ci sarà la Nuova Igea, seconda forza del campionato. Per arbitrare l'incontro è stato designato il signor Davide La Terra di Ragusa, il quale avrà due assistenti di Siracusa: Sebiana Ticcitto e Marco Iapichino.

CAMPIONATO L'ultima giornata del girone d'andata ha visto l'allungo in testa dell'Orlandina, la quale nello scontro diretto ha superato 2-1 la Nuova Igea nel derby messinese. Con questo successo la squadra paladina si è laureata "campione d'inverno". Alle spalle dell'Orlandina vige il più totale equilibrio e ci sono sei squadre nel giro di soli quattro punti. In coda le uniche squadre che sembrano essere in grado di tirarsi fuori dalla zona play out sono San Gregorio Real Avola, rispettivamente a 18 e 17 punti in classifica.

NUOVA IGEA Nata nella stagione 2011/2012 dalle ceneri della "vecchia" Igea Virtus, la squadra messinese nella scorsa annata ha vinto il campionato di Promozione girone C, conquistando il diritto di partecipare al torneo di Eccellenza 2012/2013. La Nuova Igea raccoglie quindi l'eredità dell'Igea Virtus, storico sodalizio di Barcellona Pozzo di Gotto che tra il 2000 e il 2010 ha militato in serie C2 girone C (attuale Seconda Divisione). Nell'estate 2010 l'Igea Virtus per problemi economici ha rinunciato ad iscriversi alla serie D, scomparendo così dal panorama calcistico nazionale.

Domenica scorsa la Nuova Igea ha perso lo scontro diretto contro l'Orlandina ed attualmente è in solitaria al secondo posto in classifica con 28 punti, frutto di otto vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, una delle quali maturata nella prima giornata al "Comunale" proprio contro l'Aci Sant'Antonio. 

Nella prima parte del torneo i giallorossi allenati da Lorenzo Alacqua hanno dimostrato di essere una squadra quadrata ed equilibrata in tutti i reparti con 19 gol fatti ed 11 subiti. La società era partita con l'obbiettivo della salvezza, ma i risultati finora conquistati sul campo hanno catapultato la Nuova Igea nelle primissime posizioni di classifica. Nell'ambiente barcellonese, scottato dalla scomparsa dell'Igea Virtus, si è riacceso così l'entusiasmo e l'interesse per il calcio. Infatti, come è noto, a Barcellona Pozzo di Gotto il basket è lo "sport principe" dato che la locale formazione milita in serie A2.

In estate la società, con il proprio direttore sportivo Giuseppe Accetta, ha costruito una squadra con un'età media bassa, ma allo stesso tempo nell'organico la qualità non manca. Di recente, dal mercato dicembrino è stato ingaggiato il giovane attaccante Giuseppe Rasà, calciatore che ha debuttato in Seconda Divisione con il Milazzo. 

L'ossatura della compagine barcellonese è giovane, ma non mancano i giocatori d'esperienza come il capitano Rino Frisenda, centravanti classe '79 che fra i professionisti ha giocato alcune stagioni tra Acireale in serie C-1 e Igea Virtus in C-2. Un altro elemento d'esperienza è certamente il centrocampista Maurizio Dall'Oglio, giocatore che nonostante sia un 89' ha già militato in serie D con Modica, Messina e Valle Grecanica. Ad affiancare l'esperto Frisenda in attacco ci sono due giovani promettenti: Davide Mento Michele Alizzi, rispettivamente classe '92 e classe '90.

ACI SANT'ANTONIO AMBROSIANA La squadra etnea va a Barcellona Pozzo di Gotto sulle ali dell'entusiasmo per la prima vittoria esterna ottenuta nell'anticipo di sabato scorso allo stadio "Vincenzo Presti" contro l'Atletico Gela, fanalino di coda del girone. I tre importanti punti conquistati a Gela hanno finalmente spezzato l'incantesimo che vedeva l'Aci Sant'Antonio Ambrosiana con zero vittorie lontano dalle mura amiche dello stadio "Comunale", il quale al contrario si è dimostrato una vera roccaforte di successi e di punti. 

La cronaca del "colpaccio" in terra nissena parla di un match equilibrato nei primi venti minuti. L'episodio che ha dato la svolta all'andamento della partita è arrivato al 28': il gelese Perna viene espulso per un fallo da ultimo uomo. Sul successivo calcio di rigore il bomber Alessio Ventura non perdona, regalando il vantaggio ai biancazzurri. Nella ripresa, anche con un uomo in meno, l'Atletico Gela ha provato a reagire, ma l'Aci Sant'Antonio ha saputo gestire la situazione favorevole, trovando al 79' il gol del raddoppio con Luigi Caponcello. Al 90' per l'Atletico Gela ha accorciato le distanze Verrino su calcio di rigore, ma al 94' ci pensa l'acese Simone Stoppa a mettere il sigillo definitivo sulla vittoria degli etnei. 

Con il successo sul campo dell'Atletico Gela, l'Aci Sant'Antonio ha chiuso il girone d'andata nel modo migliore. Con 25 punti incamerati, i santantonesi si trovano insieme al Mazzarrà Sant'Andrea al quinto posto in classifica, ovvero in zona play off. Ad inizio stagione la compagine del presidente Nicola D'Amico era partita con l'intenzione di salvarsi e finora l'obbiettivo primario dell'annata è stato pienamente rispettato, con l'Aci Sant'Antonio che ha ben sette lunghezze di vantaggio sulla zona rossa della graduatoria.

In un'intervista rilasciata in settimana al quotidiano "La Sicilia", il d.s. della società Santo Palma ha ribadito che l'obbiettivo dell'Aci Sant'Antonio resta quello di salvarsi. Il torneo di quest'anno, come ha dimostrato il girone d'andata, è equilibrato e per nulla scontato. Una dimostrazione del citato equilibrio è senza dubbio l'Aci Sant'Antonio che ha battuto le prime tre della classe: Orlandina, Nuova Igea e Modica. Al contrario, gli etnei hanno guadagnato solo due pareggi nei tre incontri giocati contro squadre di bassa classifica come Rosolini, Comiso ed Atletico Villafranca. 

La sfida del "D'Alcontres" per l'Aci Sant'Antonio sarà un bel banco di prova per misurare le aspirazioni di una squadra, che prima di puntare ad ambiziosi traguardi deve raggiungere l'atteso "salto di qualità definitivo". Per quanto concerne il calcio mercato, la condotta della società biancazzurra è stata parecchio saggia; si è scelto di lasciare la "rosa" praticamente intatta, fatto raro nelle categorie dilettantistiche dove spesso le società approfittano di ogni sessione di mercato per stravolgere gli organici tecnici. É stato tesserato solo l'attaccante Angelo Mirabella, il quale va a rafforzare una squadra già affidabile e ben collaudata. 

Per l'incontro di domani i biancazzurri non saranno soli. Infatti, è prevista la presenza di un buon numero di tifosi santantonesi che con il proprio tifo, aiuteranno la squadra etnea a raggiungere un buon risultato. 


Davide Sirna 22/12/2012
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