Akragas: con la Sancataldese in palio una bella fetta di stagione
Biancazzurri "tentati" dalla possibilità di portare a 10 i punti di vantaggio sulla seconda
Quella di domani allo stadio "Esseneto", non sarà certo una gara qualsiasi; per la prima volta dopo tanto tempo infatti, i tifosi agrigentini assaporeranno quel gusto di “serie D”, oramai acclamato da tutti e non più innominato per scaramanzia.
Tutto questo perché, con il pari di mercoledì tra San Giovanni Gemini e Campofranco, l’Akragas battendo la Sancataldese ha l’opportunità di portarsi a + 10 dalla seconda, quando poi mancherebbero 6 giornate e quindi 18 punti a disposizione; se vogliamo per un attimo accostare il calcio con la pallavolo, possiamo dire di trovarci al terzo set, con i primi due già vinti dall’Akragas, con il punteggio di 21 a 11, con sei schiacciate dalla conquista della vittoria. In pratica, siamo in una situazione nella quale si aspetta soltanto la domenica del match ball decisivo, quello che farebbe scattare una festa da troppo tempo aspettata da una piazza come Agrigento.
Ci si aspetta domani quindi un grande pubblico, anche se si giocherà di sabato; in tutta la città, durante la settimana, è cresciuto l’ottimismo specie dopo le notizie dai campi in cui si è giocato mercoledì.
Il pubblico delle grandi occasioni, dovrà quindi spingere i biancazzurri per abbattere il presumibile muro che la Sancataldese, per nulla rinfrancata dai risultati di giorno 19, erigerà davanti la propria area di rigore, alla ricerca anche di un punto fondamentale per classifica e morale.
Oggi mister Rigoli si è presentato in conferenza stampa all’Esseneto ed ha, giustamente, voluto comunque mantenere i piedi per terra: «Veniamo da una vittoria importante - ha dichiarato ai giornalisti il tecnico biancazzurro - ma mancano ancora sei gare, il cammino è lungo. Domani affrontiamo una buona squadra. La Sancataldese viene da una serie di risultati negativi, credo che la voglia di fare risultato in un campo importante prevalga».
«La mia priorità – continua Rigoli - è quella di allungare in classifica, ovviamente portare l'Akragas a dieci lunghezze dalla seconda sarebbe un passo molto importante. Colgo l'occasione - ha detto Rigoli - per ringraziare i tifosi dell'Akragas, a Casteltermini sono stati veramente unici. Domani mi piacerebbe vincere, la vittoria casalinga manca da qualche settimana».
Sempre nell’incontro con gli operatori dell’informazione sportiva agrigentina, è stato presentato anche un nuovo tesserato, acquistato per via della squalifica del portiere Russo: si tratta di Roberto La Malfa, 44 anni, ma ancora in gran forma e con un grande entusiasmo nel rimettere guantoni e divisa.
«Sono emozionato - dichiara La Malfa - domani dopo circa 24 anni tornerò a sentire sotto i tacchetti l'erbetta dello stadio Esseneto. E' un onore lavorare con l'Akragas. Sono veramente legato a questa maglia ed a questa città. Ricordo sempre con piacere i miei ex compagni che con me in passato hanno portato il nome di questa squadra lontano».
Appuntamento quindi importante quello di domani; fischio d’inizio alle ore 15 e grande spettacolo assicurato, grazie anche ad un clima che si preannuncia sereno dopo alcuni giorni di pioggia.
Mauro Indelicato 22/02/2013
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