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Abbiamo intervistato in esclusiva Marco Verratti e Antonio Mazzotta, rispettivamente centrocampista e terzino del Pescara. Il primo è un quasi diciottenne che, secondo gli addetti ai lavori, in poco tempo potrebbe diventare il nuovo Pirlo; in estate proprio il Milan si era interessata a lui. Mazzotta è un terzino sinistro palermitano, protagonista della vittoria della Primavera rosanero del campionato nazionale e attualmente nel giro della Nazionale U21.
Di te si parla un gran bene, quali sono i tuoi obiettivi personali?
Mazzotta: «Beh, intanto continuare a far parlare bene di me (ride)! A parte gli scherzi, vorrei continuare a migliorarmi e arrivare ad altissimi livelli»
Verratti: «Io cerco di dare sempre il meglio e di seguire i dettami del mister: il mio sogno sarebbe quello di giocare in serie A»
A quale giocatore credi di somigliare in base alle tue caratteristiche?
Mazzotta(in foto a sinistra): «Dopo le finali scudetto Primavera con il Palermo, gli addetti ai lavori mi hanno paragonato a Grosso e un po’ mi ci rivedo, ma la strada da fare è lunga!»
V: «Credo di somigliare a Pirlo»
Il tuo idolo da bambino chi era?
M: «Cristiano Ronaldo»
Verratti(in foto a sinistra): «Del Piero»
Com'eri a scuola?
M: «Presente! Facevo quello che bastava»
V: «Ho 17 anni, vado ancora a scuola»
Chi è il tuo "migliore amico" nel mondo del calcio?
M: «Misuraca che ora gioca a Vicenza, ma eravamo insieme al Palermo»
V: «Tutti i miei compagni sono fantastici, ma sono molto legato a Sembroni e Zappacosta»
Realtà Pescara, che obiettivi hai per la stagione in corso?
M: «Fare un bel campionato e salvarci con tranquillità»
V: «Dare il massimo per raggiungere la migliore posizione possibile»
Quali sono state le sensazioni che hai provato all'esordio in B?
M: «Ho esordito l'anno scorso con il Lecce e giocavo ogni partita con la tranquillità tipica di un ventenne»
V: «Sono un tipo spensierato, anche se le emozioni non dipendono dalla categoria, ma dalle sensazioni che arrivano dal nostro pubblico dell' "Adriatico"»
Per quale squadra tifavi da bambino?
M: «Palermo!»
V: «Juventus»
Cosa pensi dell'altro?
M: «Marco diventerà il più forte giocatore italiano!»
V: «Sono sicuro che Antonio a breve sarà il terzino della Nazionale»
Ci racconti come hai iniziato a giocare e quando hai capito che poteva essere il tuo mestiere?
M: «Ho iniziato nel Kamarat, una bella realtà siciliana. Ho capito che potevo crederci quando mi cominciava a riuscire tutto naturale»
V: «Giocavo per la squadra del mio paese, Manoppello, poi è arrivata la chiamata del Pescara. Non so se sarà il mio mestiere, ma di sicuro è la mia grande passione»
Mazzotta quest'anno ha esordito con l'Under 21, com'è stato? Verratti conta di arrivarci?
M: «Giocare con la maglia azzurra è meraviglioso. Poi sentire e cantare l'Inno di Mameli ti fa venire i brividi»
V: «Sarebbe un sogno che si realizza»
Cosa fai nel tempo libero?
M: «Gioco alla Playstation ed esco con amici»
V: «Gioco anch'io alla Play, esco con gli amici e guardo la TV»
Fantacalcio: arriva un'offerta da Inter, Milan, Juventus, Real Madrid, Barcellona. Dove vai?
M: «Penso al Barcellona, il calcio spagnolo mi affascina»
V: «Sono cinque squadre importanti, è difficile scegliere. Facciamo con il Pescara in A»
Il popolare gioco per PC "Football Manager" vi descrive come talenti, facendovi essere in pochi anni tra i migliori giocatori italiani (nella versione 2007 uno di questi talenti era uno sconosciuto di nome Lionel Messi). Come ti fa sentire?
M: «Sinceramente non lo sapevo, ma avere un predecessore "sconosciuto" come Messi è di sicuro di buon auspicio»
V: «Si, sapevo che mi avevano fatto con grandi qualità. Spero di essere all'altezza del mio alter ego virtuale»
Vuoi dire qualcosa ai tifosi del Pescara?
M: «Continuate a seguirci perché abbiamo bisogno della vostra passione!»
V: «Siete il dodicesimo uomo in campo, sosteneteci sempre. Forza Pescara»
Grazie ragazzi e in bocca al lupo!
M: «Crepi!»
V: «Grazie a voi!»