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La cadetteria a volte non gode della giusta considerazione, messa troppo spesso al centro del cono d'ombra della serie A che ingiustamente oscura squadre di sicura caratura con ottimo gioco, sane nei valori e fucina di numerosi talenti che potrebbero fare le fortune di tante società nella massima serie e che meriterebbero più di taluni colleghi che già ne calcano i campi.
Per alcuni nomi si sono già accesi i riflettori della notorietà e sono diventati pezzi pregiati per il prossimo mercato. Come Simone Zaza dell'Ascoli, Riccardo Saponara dell'Empoli o il portiere Nicola Leali del Lanciano (di proprietà della Juve), tutti quanti già in procinto ad effettuare il salto di categoria al servizio di club anche blasonati. Per altri nomi meno risonanti è solo una questione di tempo e probabilmente anche per loro si apriranno le porte della massima serie. Facendo ora una panoramica per ruolo, sarà facile scoprire qualche nome di sicura prospettiva.
PORTIERI: oltre al già citato Leali, si sono messe in luce le qualità di Francesco Bardi, vera saracinesca del Novara e di Simone Colombi che in questa stagione ha parato in prestito a Modena ma è un prodotto del vivaio dell'Atalanta.
DIFENSORI: con mister Maurizio Sarri è letteralmente esploso Vasco Regini difensore molto duttile in grado di giocare sia sulla fascia che al centro della difesa dell'Empoli. A Brescia ha fatto molto bene Luca Caldirola, non per nulla capitano dell'Under 21, e lo svizzero Fabio Daprela, un mancino prezioso capace di interpretare tutti ruoli della fascia sinistra. In grado di fare lo stesso, ma sulla fascia destra, è Giulio Donati un altro giovane di sicura prospettiva, quest'anno ha giocato nello sfortunato Grosseto ma il suo cartellino è di proprietà dell'Inter. A Varese si sono visti altri due ragazzi molto giovani e molto interessanti come Fiamozzi e Pucino, infine ha contribuito alle fortune del Sassuolo il palermitano Emanuele Terranova che di sicuro non sfigurerà in serie A.
CENTROCAMPISTI: allo Spezia si sono potute ammirare le giocate di livello di Davide Di Gennaro, della cantera del Milan si continuerà di sicuro a parlare in futuro. Altro giovane e forte è Marco D'Alessandro del Cesena, buona tecnica e grande velocità al servizio degli attaccanti. Tra i galletti baresi si è distinto Nicola Bellomo, numero 10 dal talento cristallino e sicuro futuro roseo. A Sassuolo ha fortemente impressionato Francesco Magnanelli, un talento vero prestato alla serie B, non più giovanissimo, segna di rado ma ha grande visione di gioco apre e copre veramente come pochi. Infine la più grande rivelazione, ovvero Frello Jorginho, schierato spesso da mister Mandorlini dietro le punte, sfodera prestazioni assolutamente all’altezza: visione di gioco innata e tecnica di base superiore lo avviano ad essere un predestinato.
ATTACCANTI: la coppia del Sassuolo Boakye-Berardi ha davvero impressionato, il fulmine nero ha firmato 11 reti, le stesse del suo collega di reparto Berardi, giovanissimi già lucidi e dagli ampi margini di miglioramento. Matteo Ardemagni non più giovanissimo è l'attaccante ideale, in questa campionato 23 gol e chissà che non si possa consacrare presto anche in serie A. Interessanti le prestazioni del nigeriano Oduamadi in prestito dal Milan al Varese, da tenere d'occhio. Per finire l'attaccante che più ha impressionato per la sua crescita nel girone di ritorno è lo svizzero Seferovic. Dotato fisicamente e mentalmente, se non arresta i suoi progressi ha il futuro assicurato e potrebbe entrare stabilmente tra gli attaccanti di vero livello.