



Catania Primavera ancora nel segno di Aveni
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Il pareggio-beffa incassato negli ultimi secondi della gara contro il Cesena ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi rosanero, duri nei confronti della squadra già a match in corso. Numerosi i cori di contestazione levatisi dalla Curva Nord; numerosi anche gli striscioni esposti a rappresentare il disappunto della tifoseria.
Al gol di Giaccherini, quello del 2-2, al "Barbera" una sola voce si è resa protagonista: i fischi. Tanti, forse troppi, a subissare una squadra già in crisi e demoralizzata per il risultato ottenuto nonostante la superiorità numerica. Il rapporto di amore-odio tra i supporters e la squadra ha, però, radici più profonde, che vanno al di là della gara contro i romagnoli.
Si può senza dubbio dire che già dopo lo 0-7 incassato contro l'Udinese, qualcosa si è rotto e il rapporto tra il giocattolo di Zamparini e la tifoseria è diventato più problematico. La decisione del patron rosanero di cacciare Rossi, tecnico amatissimo, e chiamare Cosmi non ha trovato, tra il pubblico, alcun tipo di consenso. Il tecnico perugino, rimasto in panchina soltanto per 4 gare, ha ottenuto soltanto tre punti, frutto di una vittoria e tre sconfitte, l'ultima delle quali, pesantissima, nel derby contro il Catania.
Proprio dopo la disfatta contro i rossazzurri, è andata in scena, allo stadio, una pesantissima contestazione, con Pastore, Sirigu ed Hernandez tra i giocatori più bersagliati.Anche durante la gara contro il Cesena di Ficcadenti, nonostante il doppio vantaggio firmato da Kurtic e Pinilla, i cori di dissenso arrivati dal cuore del settore degli ultras sono stati molteplici, per raggiungere il culmine all'ingresso di Hernandez, fischiatissimo.
Figurarsi, quindi, i momenti in cui sono arrivate le due reti dei bianconeri, firmate da Parolo e Giaccherini, entrambe a recupero in corso. Dalla curva sono arrivate bordate di fischi, con alcuni giocatori increduli al centro del campo e altri, invece, impegnati nella furibonda rissa che stava per prendere il via dopo l'esultanza di Calderoni di fronte la panchina dei rosa.
I tifosi, insomma, hanno dimostrato e fatto capire di essere stanchi dei risultati della squadra. I vari "andate a lavorare", "vergogna", "ci avete rotto il ...", non sono altro che il sintomo di un rapporto che appare difficile risanare, almeno nel corso di questo campionato. L'unico fattore in grado di salvare la stagione sarebbe una vittoria in Coppa Italia e almeno su questo tutti i tifosi sono d'accordo: con Delio Rossi in panchina, si può!
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