Guglielmo: «Preoccupante passo indietro»

‘Il punto sul Milazzo’ di Lillo Guglielmo


La “voce” del Milazzo calcio Lillo Guglielmo, giornalista e radiocronista delle partite dei rossoblu, nella nuova rubrica di Golsicilia.it tocca vari argomenti: dalla vittoria interna contro il Gavorrano, alla sconfitta sul campo del Giulianova, da un’analisi delle dirette concorrenti, al prossimo match in casa contro il Campobasso.

Lillo, partiamo dagli aspetti positivi della settimana appena trascorsa: la vittoria contro il Gavorrano sembrava aver dato fiducia a tutto l'ambiente. Riuscirà il Milazzo a offrire prestazioni del genere anche in gare esterne?

«E’ ciò che tutti i tifosi e noi addetti ai lavori, che seguiamo da molto vicino le vicende dei rossoblù, auspichiamo. Purtroppo, alla bella vittoria nel turno infrasettimanale contro il Gavorrano, in cui il Milazzo ha offerto una prova molto convincente, non ha fatto seguito una prestazione di pari livello in terra d’Abruzzo. I mamertini, se si eccettua gli exploit esterni di misura contro l’Ebolitana e il Fondi, hanno raccolto davvero poco lontano dal “Grotta Polifemo”. Ma è in casa che Quintoni e compagni non devono fallire più un colpo per cercare di incamerare al più presto i punti necessari alla conquista della salvezza senza dover  passare dai play-out».

Domenica, purtroppo, è arrivata una pesante sconfitta contro una diretta concorrente per la salvezza, il Giulianova. Qualcuno potrebbe dire che il match con i giallorossi valeva sei punti, ma che valore si può attribuire effettivamente a questo k.o.?

«Tutti gli scontri con le dirette antagoniste nella lotta per la permanenza valgono il doppio. Ma quella di Giulianova, dici bene tu, è una sconfitta molto pesante per l’entourage mamertino, Una debacle, aggiungo, preoccupante soprattutto per l’evidente involuzione sul piano del gioco palesata dagli uomini di Nicola Trimarchi, apparsi privi di mordente e incapaci di offendere nonostante la superiorità numerica. Poi, nella ripresa, il crollo definitivo con la ciliegina sulla torta costituita dall’espulsione di Lanzolla, costretto a saltare il prossimo delicato impegno casalingo contro il Campobasso. Una giornata storta, che a me per molti aspetti evoca alla mente quella di Celano, da archiviare al più presto. E’ necessario ricompattare subito l’ambiente e ritrovare la concentrazione per affrontare con la giusta cattiveria agonistica le prossime “battaglie” che attendono il team rossoblù, a partire da quella di domenica prossima».

Se il Milazzo rallenta, le dirette concorrenti non stanno meglio: perdono Vibonese ed Ebolitana, l'Isola Liri non va oltre il pari mentre, Fondi Melfi e Celano hanno riposato causa rinvio. Chi la spunterà da qui alla fine?

«Ed è questa l’unica nota lieta della giornata. Ma la classifica, purtroppo, è falsata dalle tante gare che in queste settimane non si sono disputate per le avverse condizioni meteo. Squadre come L’Isola Liri e il Melfi, che occupano rispettivamente il penultimo e il terz’ultimo posto ed appaiono molto attardate in graduatoria, in realtà devono recuperare due partite, il Celano e il Campobasso addirittura tre. Penso che i giochi siano ancora aperti nella zona della classifica che scotta, anche per quel che riguarda le tre retrocessioni dirette. Probabilmente solo tra circa un mese avremo le idee più chiare e sarà possibile anche azzardare qualche pronostico».

La prossima gara vedrà il Milazzo impegnato al "Grotta Polifemo" contro il Campobasso: si tratta di un altro scontro salvezza ed è fondamentale non fallire questo appuntamento. Come arrivano le due squadre a questa sfida?

«Il Milazzo, lo dicevo poco innanzi, non può permettersi altri passi falsi soprattutto in casa dove ha conquistato, fino a questo momento, soltanto quattro vittorie. Quella contro i molisani sarà una gara difficilissima, contro un’avversario che in trasferta ha un ruolino di marcia da zona play-off. Nell’ultima gara disputata prima dei tre rinvii (lo scorso 5 febbraio), il Campobasso ha imposto il pari alla capolista Perugia sul proprio terreno, e questo è un dato che la dice lunga sulle potenzialità del team allenato da Edoardo Imbimbo che, peraltro, ha conquistato ben 17 punti sui 29 complessivi (due sono i punti di penalizzazione) lontano dal “Nuovo Romagnoli”».

Contro i molisani, il Milazzo dovrà fare a meno di Lanzolla, ma recupererà Imparato, assente per squalifica contro il Giulianova. In panchina, inoltre, mancherà l'esperienza di mister Trimarchi, espulso contro gli abruzzesi. Quali possono essere le chiavi tattiche della partta?

«L’assenza di Lanzolla peserà senz’altro sull’economia del reparto arretrato, ancora alla ricerca della classica quadratura del cerchio. Il rientro di Imparato consentirà al duo Catalano-Trimarchi di ricostituire la coppia centrale di difesa con Benci. Per il resto, non ritengo ci saranno rivoluzioni dalla cintola in su. Nicastro si è sbloccato proprio a Giulianova mettendo a segno la sua prima rete in maglia rossoblu. Speriamo riesca a ripetersi, magari insieme al compagno di reparto Chiaria, già a segno nella sfortunata gara interna contro il Catanzaro».


Luca Di Noto 23/02/2012
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