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Il nuovo Palermo targato Pioli comincia a prendere forma. Il primo colpo prestigioso della sessione di calcio mercato ha un nome: Mauro Darìo Jesùs Cetto. Argentino, classe 1982. Nell’ultimo periodo, visto il contratto in scadenza, aveva suscitato l’interesse di grandi club. Su tutti Olimpiakos, Montpellier e addirittura la Roma, che considerava Cetto come un possibile erede di Mexes accasatosi al Milan. Il Palermo, invece, grazie all’intervento di Cattani, è riuscito a strapparlo alla concorrenza; come già accennato a parametro zero.
Cetto inizia la sua carriera giovanissimo. Nella stagione 2000/01 e 2001/02 veste la maglia del Rosario Central. Nel 2001 vince il mondiale di calcio Under 20 con la maglia della sua nazionale. Nel 2002 arriva l’occasione europea. Cetto, infatti, si trasferisce in Francia per giocare nella league 1. Gioca con la maglia del Nantes fino al 2007, collezionando 110 presenze in campionato condite da tre reti.
Già molto apprezzato nel paese transalpino si trasferisce al Toulouse nella stagione 2007/08 e ottiene la sua definitiva consacrazione. Sono 99 le presenze e sette le reti realizzate. Non male per un difensore che dimostra di essere prolifico anche in fase offensiva, sui calci piazzati. Poi la serie A. Il Palermo lo porta alla corte di Pioli per affidargli la difesa tanto discussa. Se insieme all’argentino dovesse arrivare Mantovani, si concretizzerebbe la possibilità che uno tra Bovo e Munoz lasci la Sicilia.
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