



LIVE MILAN-CATANIA 1-0: al via la ripresa a San Siro
MESSINA-SORRENTO 1-0: le pagelle dei giallorossi
Serie D: pari Orlandina e Noto contro Vibonese e Hinterreggio, segno X nel derby Due Torri-Akragas
Messina-Sorrento 1-0: è festa grande al ''San Filippo'', vittoria e C unica
Il Messina batte anche il Sorrento, continua nella serie positiva casalinga che ha visto sempre vincere gli uomini di Grasssadonia nel girone di ritorno, e aggancia il treno delle prime quattro posizioni che portano dritti nella Coppa Italia Tim con le squadre di serie A e B. Festa doveva essere e festa è stata, soprattutto per quei tremila tifosi che ci sono sempre stati, anche nelle giornate più buie del calcio messinese, quando la gloriosa Acr Messina vagava nei campi dei paesini siciliani e calabresi collezionando brutte figure e rischiando, ogni domenica, di non presentarsi sul terreno di gioco. Al “S. Filippo” ci si aspettava un replay di Messina-Cosenza della scorsa stagione, ma, questa volta, sono stati circa 7.000 le presenze sugli spalti, un paio di migliaia in meno rispetto alla festa promozione del 2013.
“Attraversammo faticosamente l’infermo e quindi uscimmo a riveder le stelle.” Con questa citazione del sommo poeta Dante, i tifosi della Curva Sud salutano l’ingresso in campo delle due squadre, per questa che dovrebbe essere la partita della festa per l’approdo nella serie C 2014-2015 che sarà una sorta di B2, primo passo per il ritorno dei colori biancoscudati nel cosiddetto “calcio che conta”.
PRIMO TEMPO L’avvio del match è di quelli che una volta sarebbe stato definito di studio, con il Sorrento che prova a pungere con il 4-3-3 marchio di fabbrica di mister Simonelli, una “vecchia volpe” di questo torneo, ed il Messina che non ha interesse a forzare i tempi, perché un pareggio gli consentirebbe di raggiungere la promozione matematica. Il primo tiro verso uno dei due portieri è di Ferreira al 15’, ma si tratta di un cross sbagliato che Miranda devia in angolo con molta tranquillità. Un minuto più tardi è Bucolo a provare la botta dal limite, ma la palla si perde altissima sulla traversa del portiere ospite. Messina vicinissimo al gol al 17’, quando una combinazione veloce sulla fascia sinistra Ferreira-Squillace, porta ad un cross del portoghese sul quale si avventa Maiorano di testa, ma è bravissimo Miranda a deviare con un intervento non proprio bello stilisticamente, ma molto efficace, rifinito in corner da Danucci. Al 29’ il Messina va in vantaggio con una azione perfetta partita dai piedi di Bucolo che cambia fronte di gioco per Squillace, prontissimo a controllare e lanciare in corridoio Pedro Ferreira. Il portoghese entra in area e sferra un sinistro secco che tocca il palo alla destra di Miranda e finisce la sua corsa in rete. Esplode il “S.Filippo” per un gol che proietta i giallorossi in piena lotta per le prime 4 posizioni in classifica. Il Sorrento reagisce ma non impensierisce quasi mai Lagomarsini, ad eccezione di un colpo di testa di Musetti al 43’, sul quale il portiere para con molta sicurezza. Allo scoccare del 45’, ancora rossoneri pericolosi con Lettieri che controlla alle spalle di Silvestri e sfiora la traversa con un destro di contro balzo da posizione molto favorevole.
SECONDO TEMPO Simonelli, in avvio di ripresa, sostituisce Coppola con Canotto, che si piazza largo sulla destra per cercare di aprire la difesa messinese, con l’obiettivo di cogliere quei tre punti che consentirebbero di lottare fino alla fine per l’ottavo posto. Al 56’ pericolosissimo Maiorino su calcio di punizione a giro dal vertice sinistro dell’area messinese, che chiama all’intervento plastico di pugni Lagomarsini, praticamente sulla linea di porta. Grassadonia prova a ravvivare il gioco offensivo dei suoi e, al 58’ sostituisce Giorgio Corona con De Vena, autore del gol che ha portato la vittoria al “D’Ippolito” domenica scorsa. E’ anche l’occasione per consentire al pubblico di tributare a “Re Giorgio” una “standing ovation” meritatissima per il bomber di Cinisi, giunto a Messina due stagioni or sono, in serie D, con una società di messinesi che ha salvato l’Acr per poi consegnarla a Pietro Lo Monaco a Giugno 2012, avviando la vera rinascita del calcio in riva allo Stretto. Sorrento vicino al pari in due occasioni a metà del secondo tempo. Prima Villagatti non riesce a deviare da due passi un delizioso cross su punizione di Maiorino, poi, al 66’ , è Pantano che spreca malamente di sinistro, a portiere praticamente battuto, spedendo la sfera altissima. Il Messina risponde al 68’ con un contropiede manovrato spinto da Ferreira, che serve Bernardo, ma l’attaccante trapanese non conclude verso la porta preferendo prima l’assist a De Vena, respinto da Benci, poi manda verso il dell’area, in una zona totalmente libera da maglie biancoscudate. Padroni di casa che si fanno rivedere dalle parti di Miranda al 79’, con una bella combinazione di prima Maiorano-De Vena- Ferreira che libera il portoghese al tiro di sinistro dal limite, di poco alto sulla traversa. I minuti che separano dal triplice fischio di Luciano sono un susseguirsi di sterili tentativi rossoneri di pervenire al pareggio, intervallati da qualche contropiede pericoloso del Messina.
Al 93’, l’apoteosi, con i giocatori peloritani che, prima tornano negli spogliatoi e poi rientrano in campo con una maglietta celebrativa, per lasciarsi andare ai festeggiamenti, giustamente, sotto una Curva Sud traboccante di entusiasmo, ma senza che nessuno nemmeno provi ad invadere il terreno di gioco. Adesso, le ultime due gare del torneo saranno dedicate a mantenere la posizione acquisita e regalare ai tifosi giallorossi, magari, un bell’esordio in Coppa Italia contro una delle squadre retrocesse dalla serie A. E’ facile indovinare quale potrebbe essere. E poi, un bellissimo torneo di C che richiamerà alla memoria scontri epici con alcune delle squadre più antiche e prestigiose del Sud Italia. A Messina, finalmente, si torna a sognare.
Il tabellino:
MESSINA (3-5-2): Lagomarsini, Guerriera, Silvestri, Bucolo, D’Aiello, Pepe, Bernardo (76’ Caturano), Maiorano(83’ Simonetti), Corona(58’ De Vena), Ferreira, Squillace. A dips.: Iuliano, Ignoffo, Cucinotta, Pagliaroli All. Grassadonia.
SORRENTO (4-3-3): Miranda, Imparato, Pantano, Benci, Danucci, Villagatti, Maiorino, Coppola (46’ Canotto), Musetti (81’ Improta), Catania, Lettieri (67’ Innocenti). A disp.: Polizzi, Cavallaro, Caldore, Vitale. All. Simonelli
MARCATORE 29' P. Costa Ferreira
ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme
ASSISTENTI: Domenico Lacalamita di Bari e Francesco Torre di Chieti.
NOTE: ammoniti, al 12’ Maiorano, al 53’ Pantano, al 54’ Pepe, al 77’ Lagomarsini