



Catania a GS.it: «Questo calcio va rivisto. Futuro? Voglio lavorare solo con gente seria»
Cirillo a GS.it: «Esonero? Numeri parlano chiaro, grandi cose con l'Orlandina. Sul Siracusa..»
Trapani, impazza il mercato: le prime indiscrezioni
Catania, il film del campionato 2013-2014 (4^ parte): il colpo di coda non basta, è Serie B
Il Catania esce sconfitto dall'Olimpico di Roma e chiude l'anno solare 2013 all'ultimo posto della classifica di Serie A con soli 10 punti conquistati in diciassette partite giocate. Nessuno si aspettava un andamento così pessimo all'inizio della stagione. Lo storico ottavo posto dello scorso campionato lasciava presagire un futuro radioso per le sorti della squadra etnea e invece una serie di fattori (scelte di mercato sbagliate, infortuni etc.) hanno portato risultati scadenti.
Ieri pomeriggio nell’arco dei novanta minuti è emersa tutta la differenza tecnica tra la Roma e i rossazzurri. Una sconfitta in terra capitolina era pur sempre ipotizzabile alla vigilia ma l’atteggiamento con cui la squadra è scesa in campo fa storcere il naso. Gli etnei si sono lasciati travolgere dalla goleada dei giallorossi senza opporre la benché minima resistenza. Alla voce ‘’conclusioni in porta’’ si legge un preoccupante 0. Praticamente l’estremo difensore romanista Morgan De Sanctis è uscito dal campo con i guantoni puliti senza aver compiuto un intervento. Bisogna annotare ancora delle carenze sul piano tecnico-tattico con una manovra offensiva praticamente abbozzata attraverso le giocate dei singoli giocatori.
Nonostante l’ennesima figuraccia rimediata lontano dalle mura amiche (nove sconfitte su nove in trasferta) la società ha piena fiducia sul lavoro di mister Gigi De Canio che ieri ha affermato con chiarezza: «Il campionato del Catania inizierà contro il Bologna». Il trainer materano è pronto a preparare la squadra per una sfida che si preannuncia come un vero e proprio "appuntamento con la storia".
Questo non è il momento di fare processi e di pensare al passato adesso il Catania deve soltanto guardare allo scontro diretto in programma il 6 gennaio 2014 allo stadio "Angelo Massimino". Sarà l'ultima spiaggia per i rossazzurri che hanno un’altra possibilità (l’ennesima) di riaprire la loro stagione. In caso di fallimento contro i felsinei sarà difficile a quel punto ipotizzare il "miracolo" salvezza.
Si profila dunque un Natale "amaro" per i tifosi rossazzurri che "sotto l'albero" sperano di trovare una squadra finalmente combattiva e anche qualche innesto alla riapertura del calciomercato.