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Allo stadio "Marassi" di Genova va in scena la sfida tra le squadre che al momento occupano l'ultima e la penultima posizione in graduatoria, ovvero Sampdoria e Catania. L'importanza della posta palio non ha bisogno di tante presentazioni, basta guardare la classifica per capire come le due compagini oggi pomeriggio si giocano grandi chance di permanenza in Serie A. Andiamo a vedere dunque le ultime notizie dai rispettivi ritiri e le probabili formazioni che scenderanno in campo alle ore 15.
QUI CATANIA Squadra in ritiro da ieri presso un albergo del capoluogo ligure, De Canio ha portato con se venti atleti, tra loro c'è anche il rientrante Boateng, rimasto fermo due mesi a causa di un problema al flessore e ora di nuovo a disposizione del tecnico materano. Dopo aver lavorato duramente nel corso della settimana De Canio ha pensato la formazione da mandare in campo e sembra deciso a schierare i suoi con un abbottonato 5-4-1. Ci saranno ben cinque difensori di ruolo a proteggere la porta di Mariano Andujar, Castro e Monzon agiranno nel ruolo di esterni con Plasil e Guarente che dovranno garantire la solidità della linea mediana, il terminale offensivo sarà Sebastian Leto, che dovrà muoversi molto lungo tutto il fronte d'attacco e aprire agli inserimenti dei compagni. Maxi Lopez per il momento parte dalla panchina ma non sono escluse sorprese dell'ultimissima ora.
Intervenuto ieri in conferenza stampa a Torre del Grifo, Gigi De Canio ha inquadrato così il momento della formazione rossazzurra: «Non siamo riusciti a vincere contro il Milan e questo ha inciso determinando una mancanza di fiducia e di sicurezza ma, anche in questo momento, la squadra mantiene lo spirito di chi vuole ribellarsi a questa situazione. Abbiamo grandi motivazioni; la Samp ha un vantaggio psicologico ed è una formazione che ha una grande esuberanza atletica. Rolin non convocato? Febbricitante. Abbiamo preparato la partita a dovere, lavorando bene e con attenzione: rispetto alla sfida con il Milan, vorrei qualche errore in meno e la stessa intensità agonistica».
QUI SAMPDORIA In casa doriana si va verso la conferma della formazione provata durante la settimana in quel di Bogliasco. Davanti all'estremo difensore brasiliano Da Costa sarà disposta una linea difensiva composta da De Silvestri, Mustafi, Gastaldello (che ha recuperato dal problema alla caviglia) e Costa. A centrocampo giocheranno il veterano Palombo e lo spagnolo Obiang. Quest'ultimo però non è al meglio delle proprie condizioni fisiche e quindi Maresca è stato messo in preallarme per qualsiasi eventualità. Sinisa Mihajlovic ha fatto capire sia sul campo che con le parole che vuole giocare una gara offensiva e quindi ha disegnato un sistema di gioco che gli permetterà di avere in campo contemporaneamente tanti attaccanti come Gabbiadini, Eder e Pozzi. Il serbo Krsticic giocherà nella posizione di trequartista e le azioni di partiranno dalle sue inventive. Non saranno della partita gli infortunati di lungo corso Berardi, Barillà e Castellini. Ieri anche il presidente Edoardo Garrone ha assistito alla seduta di rifinitura e ha incoraggiato la squadra in vista del match.
L'allenatore serbo è intervenuto così in conferenza stampa riguardo alla partita: «Io dico ai miei ragazzi di non preoccuparsi dell'avversario, ma di pensare a loro stessi. Dobbiamo essere propositivi e aggressivi, poi così arriva il risultato. Non mi piace dire che queste sono partite decisive, se si vince è importante. C'è comunque tanta strada da fare Stiamo lavorando per vincere, anche se sappiamo che non sarà facile. Il Catania arriverà qui col coltello tra i denti e sarà una partita equilibrata. Hanno un po' di problemi anche se hanno un ottimo organico. Se noi ripetiamo le ultime tre prestazioni dovremo comandare noi il gioco e cercare di vincere. Scelte? Vorrei far giocare tutti ma purtroppo non posso e devo fare delle esclusioni».
PRECEDENTI Sono diciannove gli incroci in gara ufficiale tra Sampdoria e Catania a Genova, due club relativamente ''giovani'' del calcio italiano essendo stati fondati entrambi nel 1946. La prima gara si giocò il 2 gennaio 1955, nella stagione d'esordio in Serie A dei rossazzurri, e si concluse in parità sul risultato di 1-1 (rete di Rosa per i blucerchiati, Gotti a segno per gli etnei). Complessivamente il bilancio è in favore dei liguri, vittoriosi in diciotto occasioni a fronte di quattro pareggi e un solo successo catanese risalente al 27 dicembre 1964, firmato da Facchin. L'ultimo confronto al Ferraris si è giocato l'8 maggio 2013 ed è finito sul punteggio di 1-1, al vantaggio del blucerchiato De Silvestri rispose Nicolas Spolli nella ripresa.
PROBABILI FORMAZIONI (calcio d'inizio ore 15)
SAMPDORIA (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Costa; Palombo, Obiang; Gabbiadini, Krsticic, Eder; Nicola Pozzi. A disp.: Fiorillo, Michele Fornasier, Regini, Rodriguez, Bjarnason, Eramo, Maresca, Renan, Soriano, Wszolek, Petagna, Gianluca Sansone, Tozzo. All.: Mihajlovic
CATANIA (5-4-1): Andujar; Gino Peruzzi, Legrottaglie, Spolli, Gyomber, Biraghi; Castro, Plasil, Guarente, Monzon; Leto. A disp.: Frison, Pablo Alvarez, Capuano, Freire, King Boateng, Keko, Maxi Lopez, Petkovic, Ficara. All.: De Canio
ARBITRO: Celi di Bari (Longo-De Pinto); IV ufficiale Tasso
Arbitri di porta: Banti e Damato
METEO: A Genova è previsto cielo parzialmente coperto durante le ore di svolgimento del match. Le temperature scenderanno gradualmente sino ad arrivare agli 11° e contemporaneamente si alzerà il tasso di umidità.
LA PRESENTAZIONE DELL'AVVERSARIO