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Nelle ultime 24 ore sono cambiate molte cose ad Acireale. Salvatore Palella si è dimesso dalla carica di Presidente dell'Ssd e ha lasciato la patata bollente in mano al direttore Ezio Ruvolo. Golsicilia.it ha appena intervistato in esclusiva il dirigente dell'Ssd Acireale 1946 per capire meglio la situazione in seno ai granata.
Direttore Ruvolo, perchè questo passaggio di consegne?
«Salvatore Palella non ce l'ha fatta più a reggere questa situazione. Ha gettato la spugna di fronte a tanti impedimenti che gli venivano posti sulla strada. Forse per il troppo stress, ha deciso di rassegnare le dimissioni».
Ora ha lasciato tutto in mano sua...
«Ho preso le redini della società. Cercherò di salvare il salvabile. Dovrò esaminare le carte e ho tempo fino a mercoledì mattina. Entro quella data devo cercare di risolvere tutto».
C'è il rischio che l'Ssd non partecipi al campionato?
«Non vorrei prendere in considerazione questa ipotesi. Sono una persona che ha la fortuna e la bravura di farsi volere bene e qui mi sono fatto tanti amici. Non vorrei infrangere i loro sogni e quelli degli acesi. Se le cose dovessero precipitare non sarà colpa mia ma vi assicuro che farò di tutto per evitare che accada il peggio. L'Acireale non è morto».
Come mai avete deciso di non giocare la gara di Coppa?
«I ragazzi erano pronti a scendere in campo. Ho preso io la decisione di non disputare il match. Devo dire grazie ai ragazzi che mi hanno dato tutta la disponibilità immaginabile. Ma ho deciso di non farli firmare per il momento. Metteranno nero su bianco sui contratti solo quando avrò delle certezza. Devo prima esaminare tutti i documenti e capire alcune situazioni. Io non voglio legare quelli che, non sono solo calciatori ma anche uomini e soprattutto padri di famiglia».