Aci Sant'Antonio, Palma a GS.it: «Confido nella correttezza di tutti»

Le esclusive di Golsicilia.it


Con le partite in programma fra sabato e domenica, andrà in scena l'ultima giornata del campionato di Eccellenza girone B con alcuni verdetti ancora da definire sia per quanto riguarda la zona play off che per quanto concerne la griglia dei play out. L'Aci Sant'Antonio Ambrosiana si trova a sole due lunghezze da quel quinto posto che varrebbe la qualificazione ai play off. Tuttavia, la partecipazione degli etnei ai cosiddetti spareggi promozione dipenderà dall'esito di altre gare che vedranno coinvolte Modica, Nuova Igea e Tiger Brolo. Intercettato in esclusiva da Golsicilia.it, il direttore sportivo dell'Aci Sant'Antonio Ambrosiana Santo Palma parla della sua squadra facendo un appello alla lealtà sportiva delle avversarie coinvolte nella lotta per i play off. 

Direttore, alla vigilia dell'ultima giornata siete in corsa per i play off. Tuttavia, la vostra partecipazione agli spareggi promozione non dipenderà solo da quello che farete sabato con l'Atletico Gela...

«Si, il nostro accesso ai play off non dipende solo da noi. Sarà un ultima giornata molto dura anche perchè verranno fuori i verdetti sia per quanto riguarda i play off che per quanto riguarda i play out. In quest'ultima giornata mi aspetto correttezza da parte di tutti anche perchè già con il calcio in generale siamo messi male e se si continua con le solite cose del passato non è una cosa positiva per il movimento. Molti imprenditori si sono allontanati dal mondo del calcio anche per certe cose poco chiare. Penso che sia il momento di cambiare evitando certe bruttissime abitudini che in Italia ci sono da diversi decenni. L'Aci Sant'Antonio ha sempre dimostrato correttezza in tutto il torneo impegnandosi al massimo anche quando la salvezza era praticamente ottenuta. Siamo sicuri che l'Orlandina giocherà la sua solita partita visto che ha dimostrato di essere la squadra più forte. Noi siamo assolutamente certi che l'Orlandina contro la Nuova Igea onorerà il calcio ed i sacrifici che fanno tutte le altre società. Credo che sia giusto che non si regali nulla, ma sono sicuro che l'Orlandina darà il massimo perchè nel girone di ritorno ha vinto tutte le partite casalinghe. Per quanto riguarda il Modica penso che riuscirà a battere l'Atletico Villafranca ottenendo il quarto posto finale in vista dei play off. I ragusani domenica scorsa hanno sconfitto il Due Torri e non credo che avranno problemi. Spero che l'incontro Città di Rosolini-Tiger Brolo sia giocato con lealtà sportiva da entrambe le compagini».

Come si sta preparando la sua squadra all'ultimo impegno di campionato?

«Stiamo preparando la partita come abbiamo sempre fatto con la consapevolezza che andiamo ad incontrare una squadra già retrocessa da diverse giornate. Sappiamo che sulla carta sarà una partita alla portata, ma ci stiamo preparando al massimo ugualmente. Noi abbiamo l'obiettivo di vincere sabato per poi assistere da spettatori alle gare di domenica. A tal proposito dico che domenica andrò a Capo d'Orlando per assistere a Orlandina-Nuova Igea. Conosco la serietà dell'Orlandina e sono certo che daranno il massimo. Loro sono una società importante con un bravo allenatore come Raffaele e diversi calciatori di mia conoscenza come Privitera».

Domenica scorsa avete vinto in trasferta per 1-3 contro l'Atletico Villafranca...

«Devo dire che non è stata una vittoria difficile anche perchè il Villafranca oramai è retrocesso da qualche giornata. Noi comunque abbiamo preparato bene la gara e sullo 0-2 è stato tutto molto più semplice. Devo dare atto ai ragazzi del Villafranca che hanno onorato l'impegno fino alla fine. I nostri avversari meritano sicuramente un plauso dato che hanno cercato di metterci in difficoltà per tutti i novanta minuti».

Qualche settimana fa l'Orlandina vi ha sconfitto 4-0 festeggiando il ritorno in Serie D. Secondo lei cosa non ha funzionato nell'Aci Sant'Antonio?

«Prima di dire che non ha funzionato qualcosa, bisogna precisare che abbiamo affrontato una squadra fortissima che a livello di singoli può benissimo fare la Serie D. Venivamo dalla sosta del campionato ed ancora una volta abbiamo dimostrato di soffrire le pause del torneo come ad esempio quando abbiamo perso ad Avola dopo la pausa natalizia. L'Orlandina è una società di categoria superiore: basti pensare che si allenano tutti i giorni, a differenza nostra che ci alleniamo quattro volte a settimana alle ore 19.00 dato che i nostri tesserati lavorano tutti».

Quale sarà il futuro della vostra realtà calcistica dopo l'ultima giornata di campionato?

«Ribadisco ciò che ho detto ai vostri microfoni qualche settimana fa: se la politica e gli imprenditori locali vorranno che ad Aci Sant'Antonio ci sia il calcio, questo è il momento per fare un passo. Se non sarà così, non credo che ci possa essere un futuro calcistico in questo paese. Se dovesse verificarsi quest'ultima ipotesi per me sarebbe doloroso, dato che in questa stagione qui mi sono trovato bene ed è un bel posto dove fare calcio. Se c'è l'intenzione comune si possono fare bellissime cose».

Per il torneo che avete disputato nelle vesti di matricola, vi ritenete la "rivelazione" del torneo?

«Si, credo che per quello che in campo si è visto siamo noi la rivelazione del torneo. Voglio ricordare che rispetto a certe corazzate come Orlandina e Modica, noi abbiamo un budget societario davvero esiguo. Certe realtà impostano il lavoro in modo professionistico a differenza nostra grazie alle maggiori risorse. Noi comunque abbiamo dimostrato con poche risorse, ma con una buona organizzazione, un buon allenatore, uno staff di livello ed un bel gruppo di calciatori, che si può fare calcio anche con risorse minime. Un plauso all'Aci Sant'Antonio che si ritrova fra le squadre in lotta per i play off insieme alle squadre da tutti indicate come le favorite del campionato. Noi ci troviamo fra di loro ed in un certo senso siamo gli intrusi del caso».

Si sente di fare un appello ai santantonesi per riempire lo stadio "Comunale" in occasione dell'ultima gara di sabato?

«Spero che i tifosi vengano numerosi allo stadio anche perchè potrebbe essere l'ultima partita stagionale della squadra quindi penso che sia giusto salutarci reciprocamente con loro che applaudiranno la squadra e lo staff tecnico per la stagione straordinaria che hanno fatto. La squadra ha dato soddisfazioni al paese ed ai tifosi. Credo che la società abbia portato in alto il nome del paese, non solo con i risultati sul campo, ma anche con i propri comportamenti. Mi aspetto che ci sia tanta gente per poterci salutare e magari per darci l'arrivederci alla prossima stagione».

Domenica scorsa ci sono stati alcuni episodi di violenza sui campi dell'Eccellenza girone B...

«Ho letto i provvedimenti del giudice sportivo e ritengo incredibile il provvedimento contro la Tiger Brolo. Questa è la terza volta che a Brolo si verificano fatti di violenza nei confronti di squadre avversarie, ma questa volta c'è stata anche un'invasione di campo da parte dei tifosi. Non si possono avere solo 250 euro di multa in seguito a simili episodi. A questo punto mi chiedo quando deve essere squalificato un campo se non dopo simili cose. Ci tengo a dire che il San Gregorio è una squadra giovane e non credo proprio che avesse motivo di provocare dei disordini. A volte resto davvero perplesso perchè non voglio pensare male, ma sicuramente c'è qualcosa che non va nelle decisioni del giudice sportivo. Facendo così si spinge il calcio verso una cattiva direzione, dato che non si puniscono a dovere certe cose».

Ieri pomeriggio la vostra squadra "Juniores" allenata da Vladimiro Caramel ha battuto per 2-3 il Taormina accedendo ai quarti di finale regionali anche in virtù del successo della gara d'andata...

«Ci ritroviamo fra le migliori otto squadre della Sicilia per quanto riguarda la categoria Juniores. Adesso ai quarti di finale giocheremo contro il Messina sud. Credo che la gara di ieri sia lo specchio della società e della prima squadra grazie a diversi elementi visti in campo: carattere, non mollare mai e grinta. A dimostrazione di ciò abbiamo vinto al 94' grazie ad un gol di Seby Sardo. La nostra qualificazione ai quarti di finale rispecchia il modo di essere dell'Aci Sant'Antonio come società».

Grazie per la disponibilità...

«Grazie a voi. Alla prossima».


Davide Sirna 18/04/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?
Trapani
Lecce

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846