



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
STORIA Gian Piero Gasperini nasce a Grugliasco, provincia di Torino, il 26 gennaio del 1958 tira i primi calci ad un pallone già a 9 anni nelle giovanili della Juventus. Indossa la maglia bianconera in tutte le categorie dei giovani fino ad arrivare alla squadra Primavera. A 19 anni passa alla Reggiana in prestito, mentre dal 1978 al 1983 gioca proprio a Palermo, protagonista anche della storica finale di Coppa Italia del ’79. Era un centrocampista esterno dai piedi buoni, bravo ad arrivare sul fondo e crossare. Poi trasferimento alla Cavese, Pistoiese, cinque anni a Pescara, Salernitana e chiude la carriera a 36 anni con la maglia della Vis Pesaro.
STORIA ALLENATORE Appese le scarpe al chiodo viene chiamato alla Juventus per guidare inizialmente i Giovanissimi, poi gli Allievi per arrivare alla Primavera che vince il Torneo di Viareggio. Di quella squadra facevano parte, oltre a Del Piero che spesso era aggregato alla prima squadra, i vari Manfredini (ex Chievo e Lazio), Omar Milanetto, Simone Loria e altri. Passa al Crotone dove resta dal 2003 al 2006, ottenendo una promozione dalla C alla B e due salvezze consecutive. Poi arriva la consacrazione al Genoa. Con i grifoni ottiene al primo anno la promozione nella massima serie, successivamente tanti ottimi campionati con gioco spettacolare e filo da torcere anche alla big. Viene esonerato a novembre del 2010 dopo 10 giornate di campionato. La scorsa stagione viene ingaggiato dall’Inter, ma l’esperienza nerazzurra dura appena quattro gare ufficiali: sconfitta in Supercoppa Italiana contro il Milan e tre match di campionato senza vittorie.
CARATTERISTICHE&MODULI Negli ultimi anni fa del 3-4-3 il suo modulo prediletto, ma non disdegna il 3-5-2 e il 4-3-3. La caratteristica principale delle sue squadre è la corsa ma anche l’intercambiabilità dei giocatori in campo. Nell’ultimo Genoa, per esempio, Marco Rossi partiva inizialmente da esterno di centrocampo per ritrovarsi ala d’attacco o il centrale Criscito che diventava laterale sinistro della linea mediana. I centrocampisti centrali di Gasperini hanno il compito gravoso di fare da filtro ma soprattutto di far ripartire velocemente la manovra.
CONTRATTO Gasperini ha firmato con il club rosanero un contratto annuale, con opzione per il secondo in caso di salvezza. Secondo SkySport inoltre il tecnico avrebbe chiesto e ottenuto una "clausola anti-esonero", cioè un forte indennizzo economico in caso di esonero anticipato da parte del presidente Zamparini.
DICONO DI LUI
Gastaldello: «È un maestro di calcio, tira fuori il meglio di ogni calciatore e sa esaltare le caratteristiche di chiunque soprattutto dei giovani»;
Criscito: «È un grande allenatore, conquisterà i giocatori con il lavoro. Farà divertire prima proprio i calciatori e dopo anche i tifosi».
Zamparini: «Ha un buon curriculum e gioca bene a calcio. Credo sia adatto al Palermo».
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