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Impossibile passare inosservato. Un calciatore, la sua grinta, la fascia di capitano, una vita regolare e tanti gol da terzino in questo avvio del campionato. Punto fermo del Monreale Calcio, Davide Rizzo ha dato il via alla stagione della sua squadra. Una seconda famiglia, un progetto comune. Due strade parallele verso l'obiettivo tanto desiderato: portare una palermitana nelle serie superiori. Golsicilia.it lo ha intervistato in esclusiva.
Intanto ti faccio i complimenti per le prestazioni che stai offrendo. Come ti senti e cosa si prova ad essere sulla “cresta dell'onda”?
«Grazie per i complimenti. In questo momento ovviamente sto attraversando un bel momento dato che la stagione è iniziata nel migliore dei modi, ma la cosa che mi rende più felice è che le mie prestazioni personali sono di aiuto alla squadra in ottica di gioco e risultati, perché le semplici soddisfazioni individuali altrimenti non servirebbero a nulla ma rimarrebbero fine a se stesse».
Un altro anno al Monreale, qual è il rapporto che ti lega alla questa squadra?
«Qui a Monreale si è riuscito a creare qualcosa che difficilmente si trova fra le squadre dilettantistiche, è una costante che dura già da tre anni. Non parlo solo di squadra ma anche di mister, direttore, dirigenza. Forse mi lega questo, il fatto di sentirmi in una grande famiglia».
Mai pensato di cambiare?
«Ad oggi non sono mai mancati i presupposti per rimanere, quindi non si è posto mai il problema e poi fino ad ora gli obiettivi con la società sono comuni, ovvero quello di riportare una squadra palermitana in categorie superiori dopo tanti anni».
Raccontaci della tua squadra. Come la vedi quest'anno, quali sono i punti forti e quali i punti deboli?
«Quest'anno la squadra è sicuramente migliorata, la società ha fatto acquisti importanti che di sicuro ci permettono di competere per obiettivi più rilevanti. Una rosa completa in tutti i reparti, quindi non mi sento di preferirne qualcuno a qualcun altro, se abbiamo un punto forte è proprio il gruppo».
Calciomercato al cardiopalma: la vostra squadra si è comportata benissimo, al pari o meglio delle altre…
«Per quanto riguarda il calciomercato, una squadra che spicca per gli acquisti fatti è sicuramente l'Akragas, che ha preso calciatori di altre categorie. Da non sottovalutare anche i rinforzi di Campofranco, Leonfortese, Mazara e Kamarat».
Alle porte del prossimo match, cosa pensi della prossima avversaria?
«Non sarà una gara facile. A quanto ho saputo il Città di Bagheria domenica, nella partita contro il forte Alcamo, non meritava di perdere, anzi ha disputato una grande gara. Del resto ha un ottimo organico che potrà dire la sua in questo campionato, quindi è una gara da preparare con il giusto peso e la giusta concentrazione, se non vogliamo prenderci qualche dispiacere».
Davide, ci dai un pronostico sulle prime cinque posizioni finali del campionato?
«Akragas, Atletico Campofranco, Monreale, Alcamo e Leonfortese. Ma non le metto in ordine…».
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