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Si conclude con una sconfitta la terza amichevole del precampionato del Catania. Dopo le vittorie contro l'Omonia Nicosia e la Primavera etnea, i rossazzurri sono stati superati 3-1 dall’Athletic Bilbao allo stadio Lasessarre di Barakaldo, cittadina spagnola situata nei Paesi Baschi. Un avversario superiore dal punto di vista tecnico e più avanti nella preparazione, ma gli uomini di Montella hanno mostrato le stesse lacune dell'anno scorso nelle sfide lontano dal Massimino.
TABELLINO
ATHLETIC BILBAO - CATANIA - 3 - 1
Athletic Club Bilbao (4-3-3): 1 Iraizoz; 2 Iraola, 4 San Josè, 5 Amorebieta, 3 Castillo; 7 David Lopez, 6 Javi Martinez, 8 Ander Herrera; 10 Muniain, 9 Llorente, 11 Gabilondo. A disposizione: 13 Raul (portiere), 12 Iturraspe, 16 Gurpegui, 14 Susaeta, 15 Toquero. All.: Bielsa.
Catania (4-3-3): 1 Kosicky; 22 Alvarez, 2 Potenza, 14 Bellusci, 33 Capuano; 13 Izco, 10 Lodi, 27 Biagianti; 17 Gomez, 11 Maxi Lopez, 16 Llama. A disposizione: 30 Campagnolo, 6 Maccarrone (aggregato dal Milazzo per l'indisponibilità di Spolli), 12 Marchese, 7 Sciacca, 23 Moretti, 8 Ledesma, 9 Catellani, 15 Keko. All.: Montella.
Marcatori: 43' Martinez (B), 59' Susaeta (B), 62' Keko (C), 78' Herrera (B)
Ammoniti: Amorebieta (B), Capuano (C)
PRIMO TEMPO
Per i rossazzurri si trattava di una sorta di rivincita, visto che ad agosto dell’anno scorso, i biancorossi espugnarono il Massimino 3-0. Inizia meglio il match proprio la formazione allenata da Marcelo Bielsa, che controlla il pallino del gioco e va al tiro in più occasioni (provvidenziale al 5' un intervento di Kosicky). L'unica conclusione del Catania, firmata Maxi Lopez, viene bloccata senza problemi da Iraizoz. Al 10' entra Ledesma al posto dell’infortunato Izco. Dal 25’ sale in cattedra la squadra di Montella che si rende pericolosa con una punizione di Lodi, terminata alto sopra il montante, e con una conclusione di Biagianti sottomisura, miracolosamente respinta dal portiere spagnolo. Proprio nel momento migliore degli etnei, al 43’, passa in vantaggio la squadra di casa con un colpo di testa di Javi Martinez sugli sviluppi di un calcio di punizione causato da Capuano: lo spagnolo ha svettato più in alto di tutti, anticipando lo stesso difensore campano e trafiggendo Kosicky.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Montella inserisce Catellani al posto dello spento Llama, ma il copione resta invariato: l'Athletic prova subito a chiudere il match e la prima occasione degna di nota è ancora di Javi Martinez, ma la sua conclusione ravvicinata viene bloccata in due tempi da Kosicky. È solo il preludio al raddoppio degli iberici che arriva al 59' grazie a un’ottima azione di Susaeta: il centrocampista basco, entrato nella ripresa, raccoglie un cross e, dopo aver evitato gli interventi dei difensori etnei, mette nel sacco il gol del 2-0. Al 62', però, il Catania riapre il match con il gol del neo entrato Keko che calcia di destro con potenza e precisione su un passaggio di Maxi Lopez. Il Catania da quel momento in poi si spinge disperatamente in avanti alla ricerca del pareggio, ma al 78' l'Athletic chiude il match con un contropiede finalizzato da Ander Herrera, che indisturbato a centro area ha trasformato in rete un assist. Dopo tre minuti di recupero finisce la partita; il Catania visto stasera è sembrato quello sceso in campo l’anno scorso nelle partite esterne: impaurito, impacciato in difesa e sterile in attacco.