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La nona giornata di Serie A, per il Catania, è sinonimo di nuovo inizio. Al ‘Massimino’, sulla panchina più vicina alla Curva Nord, si sederà per la prima volta Gigi De Canio, nuovo tecnico dei rossazzurri, subentrato a Rolando Maran domenica scorsa. Di fronte agli etnei il Sassuolo di Eusebio Di Francesco che, la scorsa settimana, ha trovato la prima vittoria della storia in Serie A, superando 2-1 il Bologna nel derby emiliano. Per i rossazzurri non sarà facile, contro una delle squadre più in palla del momento, ma la vittoria è d’obbligo dopo un inizio pessimo.
Analizzando la classifica il Sassuolo al momento si trova fuori dalla zona retrocessione con cinque punti (gli stessi racimolati dal Catania), e la vittoria casalinga sul Bologna è stata determinante per consentire agli emiliani di uscire dalla zona ''bollente'' della graduatoria. I tre punti sono stati fondamentali non tanto in termini di classifica quanto di motivazioni perché hanno consentito ai ragazzi di Di Francesco di sbloccarsi psicologicamente e diminuire ulteriormente il gap con le altre diciannove formazioni del campionato, che sono certamente abituate a giocare con grandi pressioni attorno. L'inversione di rotta è coincisa con la dura scoppola patita per mano dell'Inter. Da li è iniziata la riscossa del Sassuolo con il clamoroso pareggio in casa del Napoli e poi proseguita con i punti conquistati tra le mura amiche con Lazio e Bologna. Qui Il fattore campo incide in maniera limitata rispetto ad altre piazze poiché il bacino della tifoseria non è vastissimo ma Sassuolo può contare comunque su un pubblico caloroso. Inoltre Squinzi ha pensato ad una operazione alquanto strategica per aumentare consensi e simpatie nelle provincie limitrofe, spostando la sede delle partite interne dallo stadio Braglia di Modena al Giglio di Reggio Emilia, rinominato per l'occasione Mapei Stadium in onore della nota azienda edile di cui lui è proprietario.
Queste le parole di Gigi De Canio, intervenuto in conferenza pre-gara: «Se si cambia un allenatore è perché vi sono delle difficoltà. Non ho la bacchetta magica - aggiunge il mister etneo - e, a prescindere dal risultato della partita col Sassuolo, non ho la presunzione di risolvere i problemi di questa squadra in una settimana. Credo, però, nelle mie qualità professionali e sono sicuro che a lungo andare questo gruppo riuscirà a riproporsi al meglio delle proprie potenzialità».
Ecco, invece, il pensiero di Eusebio Di Francesco: «Dobbiamo trovare continuità, migliorando il nostro gioco, con praticità. Il Catania - ha proseguito il tecnico emiliano - era già da prima una buona squadra, ora è arrivato un allenatore molto esperto, e sarà una gara dura. A loro mancheranno elementi importanti in difesa, cercheremo di approfittarne. Dai ragazzi mi aspetto che riescano a mantenere lo spirito della settimana scorsa, con attenzione molto alta».
Queste le probabili formazioni:
Catania (4-3-3): Frison; Izco, Gyomber, Rolin, Capuano; Tachtsidis, Almiron, Plasil; Castro, Bergessio, Barrientos (Keko). All.: De Canio
Sassuolo (3-5-2): Pegolo; Antei, Bianco, Acerbi; Schelotto, Kurtic, Marrone, Laribi, Longhi; Floro Flores, Berardi. All.: Di Francesco