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Giuseppe Patti da sempre vicino alle vicende del Licata Calcio, grazie alle diverse collaborazione con i più importanti quotidiani a livello regionale e nazionale. Tra questi la "Gazzetta del Sud" e "La Sicilia". Nell'ultima stagione calcistica ha invece condotto "Extra Time", programma televisivo interamente dedicato alla compagine gialloblu.
Giuseppe domenica le siciliane di D sono tornate in campo, quale risultato ti ha più colpito di questa 25^giornata?
«Senza dubbio quello del Noto. La vittoria casalinga contro l’Agropoli ci poteva stare, ma quel che conta è la straordinaria continuità di risultati per una squadra che, ad un certo punto della stagione, sembrava spacciata»
Il Licata sembra aver smarrito quella concretezza che l'aveva contraddistinta ultimamente, adesso è da un mese senza vittorie, cosa succede ai gialloblù?
«La gara di domenica fa storia a se, Romano si è dovuto letteralmente inventare la formazione da contrapporre alla Vibonese e ha portato con se in panchina gente solo per onor di firma. Era importante non perdere contro una Vibonese in buona forza e ci sono riusciti. Per il resto, penso che la squadra stia attraversando un non ottimo momento di forma, specie nel reparto avanzato»
Il Noto non si ferma più, ancora una vittoria per i granata che piegano per 2-0 l’Agropoli. Ti aspettavi che gli uomini di Betta potessero risalire la classifica così “prepotentemente”?
«Non certamente con questi ritmi, dopo il pareggio casalingo contro il Licata la squadra siracusana non si è più fermata vincendo anche quando il pronostico sembrava chiuso. Sono curioso di capire come si comporterà in un campo difficile come quello di Ribera domenica prossima»
L’Acireale continua a vivere una situazione poco felice e l’ennesima sconfitta è costata cara a Marra. Cosa ne pensi?
«Quando il gruppo si sfalda tutto diventa maledettamente difficile, ad Acireale con la nuova dirigenza assistiamo ad epurazioni, reintegri, polemiche sbattute sui giornali, in una situazione di classifica difficile come quella acese, l’unione del gruppo diventa fondamentale. Guarda cosa succede a Caltanissetta dove un manipolo di ragazzi uniti e vogliosi di fare, sta onorando al meglio il campionato ottenendo anche risultati o prestazioni brillanti»
Messina e Cosenza volano in classifica, da lì in basso tutti i giochi sono ancora aperti. Ti aspettavi un campionato così combattuto?
«La serie D è un bel campionato proprio perché imprevedibile, ogni squadra cerca di attrezzarsi ad inizio anno, ognuno secondo i propri obiettivi. A parte qualche caso eclatante, non ci sono squadre cuscinetto e ogni gara si gioca con risultati aperti ad ogni epilogo»
Chiudiamo chiedendoti di fare dei pronostici sulla prossima giornata di serie D. Ecco “La schedina di Giuseppe Patti - 1 X 2”
Vibonese-Acr Messina 2
Città di Messina-Acireale 1
Gelbison-Licata X
Compr. Montalto-Nissa 1
Ribera-Noto 1
Palazzolo-Cosenza 2
Sambiase-Pro Cavese 2
Paternò-Ragusa 1
Agropoli-Savoia 1
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