Patti: «Che Noto col Cosenza! Domenica mi aspetto spettacolo al ''Liotta''»

'Il punto sulla serie D di…’ Giuseppe Patti


Continua la rubrica settimanale di Golsicilia.it, sulla serie D. Giuseppe Patti giornalista de "La Sicilia", insieme ad altri colleghi, ogni settimana farà il punto della situazione su quello che è successo in serie D. 

Giuseppe Patti da sempre vicino alle vicende del Licata Calcio, grazie alle diverse collaborazione con i più importnati quotidiani a livello regionale e nazionale. Tra questi la "Gazzetta del Sud" e  "La Sicilia". Nell'ultima stagione calcistica ha invece condotto "Extra Time", programma televisivo interamente dedicato alla compagine gialloblu.

Si ferma la corsa del Licata, che non perdeva da quasi da due mesi. Cosa non ha funzionato domenica contro il Ribera?

«Era una partita difficile, sotto tutti i punti di vista ma i ragazzi di Mister Romano l’avevano preparata bene allenandosi in settimana sul campo in terra battuta del Saporito di Licata. Il Ribera è un’ottima squadra e in casa è un rullo compressore, se consideri che sono andati in vantaggio dopo quattro minuti e che poi hanno raddoppiato grazie ad un clamoroso autogol e aggiungi che il campo era allentato dalla pioggia, abbiamo il quadro completo di quanto è successo. Resta il fatto che Grillo e compagni hanno rischiato di pareggiare la gara nella ripresa. »

Quale dei risultati di questa 20^ giornata ti ha colpito di più?

«Certamente la vittoria del Noto, ci poteva stare che la squadra siracusana vincesse una gara tra le mura amiche vista la campagna acquisti effettuata a dicembre, ma non mi aspettavo un tracollo di questa portata del Cosenza. Mi ha sorpreso ( ma non troppo) anche la sconfitta del Comprensorio Montalto in casa».

Nelle parte basse della classifica, tra le siciliane, solo il Noto è riuscita a conquistare i tre punti. A parte la Nissa, che sta facendo i conti con gravi problemi societari anche quest’anno, secondo te sono vive le speranze per una salvezza tranquilla per l’Acireale?

«Ad Acireale è tornata la speranza dopo l’arrivo del nuovo Presidente. Ti dico la verità, in generale sono un po’ scettico su chi entra nel mondo del pallone e parla di organizzare eventi musicali, spettacoli o robe del genere, come mi pare abbia fatto il nuovo presidente. Parlo solo per avere visto naufragare miseramente nel recente passato questo genere di esperienze. E’ chiaro che il mio è un discorso generale che non si riferisce assolutamente alla nuova dirigenza acese che non conosco e che non potrei giudicare. Ad ogni modo auguro all’Acireale di potersi risollevare e cominciare a vincere perché la distanza dalla Cavese adesso si è fatta di 9 punti. Il tempo stringe e bisogna cominciare a far punti, le prossime tre partite con Nissa, Savoia e Noto secondo me saranno fondamentali».

Come era prevedibile il Messina non si ferma più, il Cosenza, secondo te, può riaprire il campionato?

«Il Cosenza visto a Noto certamente no! È chiaro che anche l’anno scorso la partita ad un certo punto sembrava fosse chiusa a favore dell’Hinterreggio e per poco la squadra dei lupi, affidata a Tommaso Napoli, non riusciva nell’impresa del sorpasso all’ultima giornata. Il campionato è ancora lungo ma quest’anno il Messina sembra avere finalmente imboccato la strada giusta per tornare tra i professionisti».

Ad inizio anno era pronosticabile una classifica del genere?

«In testa non mi pare ci siano grosse sorprese, forse nessuno pensava ad un Ribera così in alto a questo punto del torneo, ma la matricola agrigentina è subito entrata nella mentalità del torneo e sta facendo uno splendido campionato. Non mi aspettavo una crisi cosi profonda a Caltanissetta ne un Acireale cosi attardato, cosi come il Noto. Per il resto è una classifica che rispecchia gli effettivi valori in campo».

Diversi sono i giovani che ormai stupiscono in serie D, ad oggi qual è lo juniores che ti ha maggiormente colpito?

«Non è facile perchè in serie D ormai giocano Juniores di alto livello, potrei citare  Lagomarsini, portiere del Messina o l’attaccante del Ribera Pollina. Mi sono piaciuti anche il centrocampista Migliore della Nissa e Arena, attaccante del Ragusa. Nel “mio Licata”, Vitale per la classe che mostra in campo e Paladino per i miglioramenti che ha avuto dall’inizio del torneo ad oggi».

Domenica tante gare interessanti, su quale focalizzare l'attenzione maggiormente?

«Sono di parte ma ti dirò che Licata – Città Di Messina al “Dino Liotta” promette spettacolo, vuoi per il momento  positivo che sta attraversando il CdM, vuoi perché Grillo e compagni vogliono al più presto dimenticare Ribera. Guarderei con attenzione anche a Ragusa – Noto, mentre sono curioso di vedere come si comporterà proprio il Ribera nell’arena del “San Filippo” di Messina».

Ora Giuseppe chiudiamo chiedendoti di fare dei pronostici sulle gare delle siciliane di domenica, ecco “La schedina di Giuseppe Patti - 1 X 2”

Nissa – Acireale 2

Cosenza – Agropoli 1

Licata – Città di Messina X

Pro Cavese – Comprensorio Montalto X

Sambiase - Paternò X

Ragusa – Noto X

Gelbison – Palazzolo 1

ACR Messina – Ribera 1

Savioa Vibonese 1


Marcello Provito 24/01/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?

No

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846