




Quest’oggi a “Torre del Grifo” è andata in scena, in sala conferenze, la presentazione delle maglie ufficiali per la nuova stagione che il Catania indosserà già a partire dalla presentazione, della squadra rossazzurra, prevista domani allo stadio "Massimino" e che culminerà la stessa sera con l’amichevole contro gli svizzeri del Thun. Oltre all’evento chiamato “Amagliamiamola” che dovrebbe esser l’anagramma di “Amiamo la maglia”, alle ore 17.15 in sala stampa si è concesso ai microfoni dei cronisti il difensore centrale rossazzurro: Nicolas Spolli. L’argentino, ancora indietro con la preparazione a causa della distorsione della caviglia destra che lo ha tenuto fuori per dieci giorni, è sembrato già carico per riprendersi quel posto lasciato al compagno Bellusci in queste ultime amichevoli. Vediamo cosa ha dichiarato Spolli:
SQUADRA «Non ho avuto la possibilità di vedere le partite dei miei compagni. Posso dire che siamo in fase di miglioramento. Dobbiamo fare quello che chiede il mister perché questa squadra ha delle qualità importanti, una su tutte quella di esser pericolosi palla al piede. Dobbiamo puntare alla prima giornata di campionato per affrontarla al meglio».
CONDIZIONE «Ho rinnovato lo scorso anno e non mi piace parlare di mercato perché posso essere frainteso. La società conosce il mio pensiero, per quanto riguarda il mercato. Condizione? Fisicamente ho una distorsione alla caviglia destra e sono stato costretto a stare 10 giorni fuori. Da oggi comincio a correre e tra un paio di giorni sarò a disposizione».
MODULO «L'anno scorso quasi tutte le partite giocavamo alti. Dobbiamo migliorare per esser una squadra corta perché non é facile ma l'ideale sarebbe stare in 40 metri. Dobbiamo pensare che ci sono anche gli avversari che ti mettono in difficoltà. Il concetto del mister è chiaro e stiamo cercando di portare avanti questo progetto».
MARAN – MONTELLA «Ogni allenatore ha la sua maniera di lavorare, il suo modo. Con Montella la squadra ha fatto un gran campionato ma ormai dobbiamo pensare a quello che accadrà adesso. Maran è arrivato qua con tanta voglia di lavorare e noi capiamo subito quello che lui trasmette. Al momento non ti posso dire quale sia la differenza perché ancora deve iniziare il campionato, però, so che il mister cerca il piccolo dettaglio in ogni fase del campo. Cerca la cura e il particolare su ogni movimento e quello può esser determinante».
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