



Così parlò... 'u palluni: il Palermo ‘’condannato’’ dalle bianconere
Coppa Disciplina: oro Orlandina e argento Alcamo. Due Torri 'cattivissimo'
Torres, Bacci a GS.it: «Mi aspetto un bel match. Il Messina è grande»
Acireale: racconto di una stagione da incubo (1^ parte)
Paolo Baiocco, portiere del Siracusa, ha concesso ai microfoni di Golsicilia.it un’intervista in esclusiva toccando vari argomenti.
Paolo, da giocatore come si vivono queste giornate di incertezza per l’iscrizione al campionato?
«Penso che il presidente, con la conferenza stampa di qualche giorno fa, abbia chiarito molte cose. Io ho grande fiducia in Salvoldi e sono sicuro che tutto si risolverà al meglio. Sono tranquillo, certo prima si iscrive meglio è (ride, ndr)».
Sei stato tra i migliori portieri di tutta la Lega Pro, che voto dai alla tua stagione?
«Beh mi posso dare un 7. Troppo poco? No no, ho sbagliato qualcosa anch’io quindi questo voto è meritato ma non posso darmi di più. Certo ai play off, all’andata, ho parato quel rigore che m’ha dato una carica pazzesca. Però sempre a Lanciano, in campionato, ho fatto una papera che ancora non mi fa dormire la notte, se avessi preso quel tiro di D’Aversa in quel momento ci saremmo confermati al primo posto».
Tra i tanti “colleghi di ruolo” incrociati nel corso dell’anno, chi t’ha impressionato di più?
«Onestamente voglio fare il nome del solo Iacobucci (SudTirol). Perché fa belle parate e ha un carisma da veterano ma è molto giovane. Gli altri portieri sono quasi tutti esperti, quindi per me sono tutti bravi».
Hai qualche rimpianto?
«(sospira, ndr) La punizione di Mammarella al ritorno play off nel nostro stadio. Sapevamo che lui tira tutte le punizioni così, ma in quel momento non ho pensato di fare prima un passo verso sinistra per paura che calciasse sul mio palo. Se avessi anticipato il movimento, avrei certamente parato quella punizione e probabilmente adesso saremmo in B. Rimpianto è riduttivo, peccato davvero peccato».
Ci sono tante squadre interessate alle tue prestazioni, in questo momento che percentuale dai di una permanenza a Siracusa?
«Onestamente non lo so. Il futuro non dipende solo da me, ma anche dalla società. Io ho un altro anno di contratto e quindi per quanto mi riguarda sono tante le possibilità di restare. Ma se la dirigenza decide di cedermi magari per fare cassa…».
Si è parlato anche di un interessamento di Trapani e Catania…
«Io a Trapani? Ma no, resto qua. Se proprio dovessero esserci possibilità di trasferimento esclusivamente in Lega Pro, resto a Siracusa tutta la vita. Beh un’offerta del Catania invece sarebbe gratificante, è il sogno di ogni calciatore arrivare alla serie A. Però ripeto, non dipende solo da me, ma anche dalla società».
Vuoi dire qualcosa ai tifosi azzurri?
«Sono stati magnifici in quella semifinale di ritorno, ancora se ci penso ho la pelle d’oca. Sono consapevole che sono rimasti delusi, ma voglio che sappiano che noi abbiamo dato tutto. Ringrazio soprattutto quei pochi, ma buonissimi, che ci sono stati vicini nel corso dell’anno».
In bocca al lupo a Paolo Baiocco.
«Crepi!».
LEGGI ANCHE:
MAUCERI a GS.it: «Delusi da Sottil, Baiocco professionista e per l'iscrizione...»
TESTARDI a GS.it: «Potevo giocare di più, ma in Sicilia sono stato benissimo»
MOI a GS.it: «Priorità al Siracusa, ma se chiama la A…»
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?